Fiorello a La Pennicanza, il dolore per Gino Paoli: "Io e lui a Sanremo...", brividi e musica in diretta

Oggi a La Pennicanza lo showman Rai ha punzecchiato il rapper per aver ospitato nel suo podcast la premier. Poi l'omaggio commovente al grande Gino Paoli. Ecco i dettagli.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

È stata una puntata insolita a La Pennicanza, tra omaggi sentiti a Gino Paoli (appena scomparso), boutade sul referendum e stoccate all’incolpevole Fedez (ma pure alla premier Giorgia Meloni). Fiorello ha ricordato il cantautore riproponendo alcuni pezzi iconici della sua carriera, ma ha anche voluto commentare una vicenda editoriale di stretta attualità, chiamando in causa l’amico e collega Nicola Savino. Ecco qui sotto tutto quello che è successo in dettaglio.

Fiorello a La Penicanza, l’omaggio a Gino Paoli

La Pennicanza di oggi si è aperta con un omaggio da brividi a Gino Paoli, ricordato da Fiorello attraverso una cover commovente di "Una lunga storia d’amore". Ma l’intero episodio è stato costellato di piccole ‘chicche’ musicali in memoria dell’artista, da "La gatta" a "Quattro amici", passando per l’immortale e struggente "Senza fine". "È venuto a mancare un artista che ha scritto pagine e pagine di storia della canzone italiana", ha sottolineato il conduttore, "uno che non le mandava a dire…io l’ultimo Sanremo con lui mi sono divertito da morire".

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

La stoccata a Fedez e Meloni sul Referendum

A seguire, l’attenzione di Fiorello si è concentrata (com’era prevedibile) sul risultato clamoroso del Referendum di ieri. E così sono partite battute a raffica sui protagonisti della campagna referendaria: da "Elly Schlein si è scusata con i suoi elettori per la vittoria!" a "Quest’anno verrà assegnato il David di Donatello anche alla categoria ‘Miglior no al referendum’!". Ma l’affondo più pesante è stato riservato alla premier: "Giorgia Meloni ha detto ‘Masini me lo aveva detto, con Fedez non si vince’!".

In un colpo solo, insomma, Fiorello ha ‘demolito’ il Sanremo di Fedez (che inizialmente era dato tra i favoriti per la vittoria) e la scelta di ospitare nel suo podcast la Presidente del Consiglio. Secondo parecchi detrattori, la visibilità data a Meloni a pochi giorni dal voto rischiava di spingere clamorosamente il fronte del ‘sì’ verso la vittoria. Ma così non è stato, e il conduttore de La Pennicanza non ha perso tempo a sottolinearlo.

Rosario Fiorello e Fedez
Rosario Fiorello e Fedez

La chiamata di Fiorello a Nicola Savino

La terza parte della puntata è stata invece dedicata a un altro tema di stretta attualità, cioè la cessione del gruppo GEDI al gruppo greco Antenna. E dato che nella ‘galassia’ GEDI è inclusa anche Radio Deejay, Fiore ne ha approfittato per chiamare prima l’amico speaker Linus (che non ha risposto) e poi Nicola Savino. Quest’ultimo, nel mezzo di una biciclettata con amici, ha concluso regalando una battuta di spirito per stemperare il clima di incertezza: "Ora facciamo Deejay chiama Atene!".


Potrebbe interessarti anche