Sanremo, Fiorello fa ‘mea culpa’ (a metà) sul caso Pucci: “Pseudo-comico? Era impeto, lui riempie i teatri”

Il comico ha ritrattato il suo vecchio attacco al collega, spiegando di aver detto cose che all'epoca non pensava. Poi è arrivato l'assist inatteso a Sal Da Vinci.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

L’ennesima puntata dissacrante de La Pennicanza ha canzonato il governo, rispolverato vecchie diatribe e affossato (con affetto) un imminente evento tv. A concertare il tutto, come sempre, ci ha pensato Rosario Fiorello, che ha deciso oggi di ritornare sui suoi passi e chiedere scusa per gli attacchi di qualche mese fa al comico Andrea Pucci. C’è stato spazio, poi, per un paio di complimenti sinceri a Sal Da Vinci, prossimo rappresentante dell’Italia all’Eurovisione. Mentre a Nino Frassica è andata la ‘vicinanza’ dello showman per l’impresa di dover co-condurre i David di Donatello. Vediamo qui sotto tutti i dettagli.

Fiorello, lo sberleffo a Trump e il ‘mea culpa’ sul caso Pucci

Oggi La Pennicanza si è aperta con un’iniziativa ‘patriottica’ sui generis, promossa in tandem da Rosario Fiorello e Fabrizio Biggio. I conduttori dello show, per rivendicare la forza dell’Italia alla luce degli attacchi di Trump, hanno sfoggiato un cappellino rosso che faceva il verso a quello del movimento MAGA (Make America Great Again). Solo che nell’italianizzarlo il risultato è stato (ovviamente) piuttosto comico: l’acronimo a stelle e strisce è diventato ‘Facciamo l’Italia Grande Ancora’, che riportato sui cappellini dei presentatori appariva come ‘F.I.G.A.’. Tra l’ilarità generale, Fiorello ha quindi provato senza successo a contattare la Premier Meloni. Poi è arrivata la battuta pungente: "Il comico Pucci potrebbe essere testimonial di questa campagna Facciamo l’Italia Grande Ancora…".

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Ma subito dopo Fiorello si è fatto serio. E a sorpresa è tornato sui suoi passi: "Ricordiamo che la comicità è soggettiva, io impazzisco quando qualcuno scrive ‘guarda ma non fa ridere’…deve dire ‘a me non fa ridere’…Pucci riempie i teatri, c’ha un pubblico meraviglioso che lo segue…io avevo detto pseudo-comico ma non è vero, cose dettate dall’impeto, non lo pensavo e non lo penso". Insomma, lo showman Rai ha ritrattato il suo vecchio attacco al comico, che gli era scappato all’epoca del ‘gran rifiuto’ di Pucci di salire sul palco dell’Ariston. Non è dato sapere, però, se l’ex volto di Colorado avrà apprezzato le parole di Fiorello.

I complimenti di Fiorello a Sal Da Vinci

A seguire, il conduttore de La Pennicanza ha commentato (con ironia tagliente) il recente annuncio di Frassica alla co-conduzione dei David di Donatello:"Credo che questo sia per Nino Frassica il colpo più duro della sua lunghissima e prestigiosa carriera…ha fatto ridere anche cose inanimate…ma sono curioso di vederlo ai David di Donatello…". E per concludere, dopo un marea di battute pungenti, è arrivato anche per Sal Da Vinci un complimento sincero dallo showman: "All’Eurovision lo danno secondo dietro ai finlandesi, ma dai, arriva lì col papillon, li prende a papillonate!".


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