Fiorello (ancora) in lacrime per Gino Paoli, l’omaggio inaspettato a La Pennicanza: “Ci ho messo l’anima”

Nella puntata di oggi, lo showman Rai si è esibito in una versione da brividi del capolavoro "Che cosa c'è". Poi il collegamento in attesa del match della Nazionale.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Oggi è stato il giorno della (grande) attesa per la Nazionale anche a La Pennicanza. In vista del match decisivo di questa sera, Fiorello si è collegato con Gigi Buffon direttamente dalla Bosnia, dove l’Italia si giocherà la qualificazione ai mondiali 2026. Anche il Presidente Mattarella è voluto intervenire con emozione, mentre sul finale di puntata lo showman Rai è tornato a omaggiare il grande Gino Paoli, con una versione da brividi del capolavoro "Che cosa c’è". Ecco qui sotto tutti i dettagli.

Fiorello, l’attesa per la Nazionale e la chiamata a Gigi Buffon

Si è aperta con un collegamento istituzionale di altissimo livello, la puntata di oggi de La Pennicanza. A prendere la parola, per commentare la sfida imminente della Nazionale di calcio, è stato il Presidente Mattarella (nella solita imitazione esilarante di Fiorello). "Devo scrivere questo discorso motivazionale per i nostri ragazzi del calcio", ha detto il capo di Stato, ignorando di essere al telefono in diretta, "fosse per me scriverei ‘Se stasera non vi qualificate vi leverò la cittadinanza italiana, vi levo il diritto di voto, vi levo gli stipendi, vi mando a giocare nei campetti di terra con i sassi…vi metto l’obbligo di cancellazione di tutti i tatuaggi con la carta vetrata!".

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Poi però Mattarella si è accorto di essere in collegamento, e ha giustamente corretto il tiro con qualche affermazione di rito: "Stasera al Quirinale schermo gigante e pop-corn…non bisogna mettere pressione ai nostri ragazzi, in fondo cosa volete che sia un mondiale…". A seguire, è stato l’ex capitano della Nazionale Gigi Buffon (attualmente capo delegazione) a prendere la parola durante una video-chiamata. "Il terreno di gioco è molto meglio del previsto", ha spiegato con fiducia Gigi, prima di essere incalzato prontamente da Fiorello: "Dimmi solo se gioca Esposito o Retegui".

Ma l’ex portiere della Juventus non si è sbilanciato: "Non ne ho idea, il mister ci voleva pensare bene fino all’ultimo…però i ragazzi ci hanno dato delle risposte importanti secondo me, quindi siamo molto positivi e molto fiduciosi…noi non ce ne accorgiamo, ma questa probabilmente è la serata più importante degli ultimi 20 anni per il calcio italiano". E per concludere la chiamata, sia Gigi che Fiorello si sono ritualmente toccati le parti ‘nobili’ per scongiurare un’eventuale disfatta.

L’omaggio commovente a Gino Paoli

Il finale di puntata è stato invece dedicato al grande Gino Paoli, scomparso qualche giorno fa all’età di 91 anni. "Di Gino Paoli ancora se ne parla, ancora ci pensiamo, e continuano a farne programmi", ha ricordato lo showman de La Pennicanza. Poi si è lanciato in una lettura teatrale e inedita del testo di "Che cosa c’è", prima di cantare il pezzo con grandissimo trasporto. E infine ha concluso con soddisfazione: "Ci ho messo proprio l’anima".


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