Fiorello ‘gela’ Sayf dopo Sanremo: “Con lui alla serata cover? Non credo che sarei andato”
Lo showman de La Pennicanza ha svelato un retroscena legato alla serata cover della kermesse. E ancora una volta si è lanciato in un'imitazione di Sal Da Vinci. Ecco i dettagli.

Anche oggi Fiorello ha dato spettacolo nell’ennesima, esilarante puntata de La Pennicanza su Radio 2. Il conduttore siciliano si è preso gioco di politici e cantanti, da Ignazio La Russa a Sal Da Vinci, e non ha risparmiato uno dei protagonisti di più apprezzati di Sanremo 2026, Sayf. Che a quanto pare avrebbe voluto lo showman al suo fianco nella serata cover dell’Ariston. Ecco tutti i dettagli.
Fiorello, il messaggio a Sayf dopo Sanremo
Come al solito Pennicanza ‘fa rima’ con irriverenza (e stoccate a non finire) nel primo pomeriggio di Rai Radio 2. A dare spettacolo ci ha pensato un instancabile Rosario Fiorello, che prima di tutto si è preso un momento per ricordare la recente scomparsa di Enrica Bonaccorti. Per omaggiarla lo showman ha cantato una versione tutta sua de "La lontananza", brano iconico scritto proprio dalla Bonaccorti in giovane età. A seguire, è iniziato il solito fuoco incrociato di attacchi e stilettate.
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Per prima cosa Fiorello se l’è presa con il Presidente del Senato La Russa, protagonista di una figuraccia finita su tutti i giornali. E di La Russa ha fatto un’imitazione da manuale: "Devo chiarire quali siano state le mie vere parole, io non ho mai detto la frase riportata dai giornali, cioè ‘Nicita è un co**ione’, io ho detto ‘Nicita è il cognome’! Hanno preso la mia frase innocente e l’hanno manipolata con l’intelligenza artificiale, ed è venuto fiori che Nicita è un co**ione…perché si sa, l’intelligenza artificiale è comunista!".
Poco dopo, invece, è arrivato uno scoop sul Sanremo appena terminato. "Vi posso dire una piccola curiosità che riguarda il Sanremo appena finito", ha raccontato Fiorello, "guardando su YouTube il nostro Gabriele Vagnato, che passato 24 ore con Sayf, a un certo punto Sayf dice una cosa, dice ‘Guarda io per la serata delle cover avevo pensato a Fiorello’, per fare un duetto su ‘Hit The Road Jack’…io non lo sapevo! Ma non sarei andato, perché andare in treno a Sanremo non lo auguro a nessuno…solo per quello, però mi sarebbe piaciuto. Il giorno in cui ci sarà il teletrasporto farò tutto".
La stilettata di Fiorello a Sal Da Vinci
Un altro protagonista del Festival chiamato in causa oggi è stato Sal Da Vinci, imitato da Fiore in una scenetta che ha coinvolto anche il collega Biggio. Quest’ultimo, nei panni di un ipotetico psicologo del cantante, ha ascoltato i turbamenti di Sal all’interno del suo studio: "Io non posso sentire la parola che è il contrario del matrimonio, esco pazzo…". Così Biggio ha preparato per Sal una terapia d’urto, costringendolo a fare i conti con diversi divorzi eccellenti avvenuti nel mondo dello spettacolo. In particolare, la notizia della separazione tra Fedez-Ferragni e Totti-Blasi ha devastato l’autore di "Per sempre sì". Finché l’ingresso in studio di Maria Antonietta e Colombre – loro sì, ancora felicemente insieme – non ha contribuito a calmare il musicista partenopeo.
