Fiorello a La Pennicanza: "Gli italiani sono fatti così", la triste riflessione in diretta
Nella puntata di La Pennicanza dell'8 dicembre interviene Can Yaman, che propone a Fiorello un film insieme: "Sarai mio padre"

Anche il giorno della Festa dell’Immacolata su Rai Radio2 è stato all’insegna del divertimento con La Pennicanza, il programma condotto da Fiorello e Fabrizio Biggio, in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45. L’appuntamento di oggi si è distinto per una puntata speciale con un ospite d’eccezione collegato in videochiamata: Can Yaman, protagonista della serie di grande successo Sandokan. Il dialogo tra i due si è subito acceso tra battute e ironia, con Fiorello che ha esordito: "Ma tu l’italiano lo parli eccome, ma non solo…", e Can che ha raccontato le sue abilità linguistiche: "Parlo inglese, spagnolo, turco, ho studiato da piccolo tedesco, russo e francese. Ma ho fatto il liceo italiano a Istanbul e ormai penso anche in italiano. E’ la mia lingua preferita!". Lo showman ha prontamente scherzato: "Parli meglio anche di Salvini!".
Fiorello con Can Yaman, show a La Pennicanza dell’8 dicembre
La chiacchierata ha regalato anche curiosità personali, con Can che ha svelato la sua passione calcistica: "In Turchia tifo Beşiktaş, ma da quando sono in Italia tifo per la Roma, guardo tutte le partite!". Non sono mancati colpi di scena sul piano lavorativo, quando Can ha avanzato una proposta a sorpresa a Fiorello: "Quando torno per girare la seconda stagione di Sandokan, in Italia, faremo anche una commedia. E ti volevo coinvolgere!". Fiorello, con la consueta ironia, ha replicato: "Ci devo pensare. Io poi, con l’età che ho, potrei essere tuo padre…", e Can ha concluso ridendo: "Infatti nella serie farai mio padre! Il padre figo che si è sposato e divorziato quattro volte!".
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Entra nel canale WhatsAppLo showman ha poi fatto i complimenti: "Sei molto figo, certo… ma sei anche bravo, dotato di una cultura non indifferente!", mentre Can ha raccontato il suo percorso: "Io sono avvocato, ho studiato giurisprudenza in Turchia, fatto l’avvocato per sei mesi e poi ho cambiato strada. Fossi stato ricco, avrei studiato tutta la vita, amavo studiare. Per me era una goduria totale!".
L’ironia sulla Prima alla Scala e Gerry Scotti
Non sono mancati commenti ironici sulla cronaca e la cultura italiana, con Fiorello che ha raccontato il suo weekend: "Ieri la Prima alla Scala… sono stato davanti alla TV quattro ore. Un allestimento mai visto, potenza incredibile, lirismo e dissonanza perfetti! Poi compare Bruno Vespa con la Carlucci: sono andato in bagno, ma non per colpa loro… undici minuti di applausi, due ricoverati per ustioni alle mani! E a chi è giovato un evento di tale portata? All’Opera? A Milano? Alla Scala? No! A Gerry Scotti! Perché ieri ha fatto quasi il 30% su Canale 5! Gli italiani sono così, quando c’è la cultura… mica stanno quattro ore davanti alla TV a guardare l’opera come me!".
Assente alla Prima alla Scala, il Presidente Mattarella ha spiegato il motivo in una telefonata con Fiorello: "Quel povero teatro ha vissuto fasti inarrivabili… oggi è un coacervo d’ignoranza. Ho sentito qualcuno dire che Lady Macbeth era parente lontana di Lady Gaga! Sono stato a Roccaraso, con due corazzieri. Sono vestiti di metallo, si sdraiano sulla neve e io mi metto a cavalcioni e facciamo lo slittino! La gita è stata organizzata da Rita De Crescenzo: è stata bravissima. Abbiamo avuto un piacevole scambio culturale, tra selfie e storie su Instagram".