Fiorello vuole tornare in TV, l’appello alla Rai (con frecciata): “Forse non ci vogliono”
Nella puntata di oggi de La Pennicanza, lo showman ha chiamato in diretta il Quirinale ed è stato raggiunto al telefono da Papa Leone XIV. Ecco tutti i dettagli.

Anche oggi, giovedì 11 dicembre, la puntata de La Pennicanza su Radio 2 ha regalato emozioni e risate a non finire. Fiorello ha dichiarato in diretta che il suo show sarebbe perfetto anche in televisione. Poi c’è stato un collegamento con il Presidente Mattarella, che ha commentato il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale dell’Unesco. Poi è stata la volta di Papa Leone XIV, decisamente indispettito per l’errore di Benigni al Tg1. E infine c’è stato spazio per un augurio speciale a Gianni Morandi (oggi 81enne) e per una bacchettata non indifferente alla Rai. Vediamo qui sotto tutti i dettagli della puntata.
Fiorello, il collegamento con Mattarella e la bacchettata alla Rai
"I vertici Rai stanno sbagliando tutto: questo programma deve andare in TV…Senza fare niente, così com’è…ma non ci vogliono!". Così lo showman de La Pennicanza ha debuttato oggi, sostenendo che il format – fatto di chiacchiere, improvvisazione e comicità nello stile di Viva Rai2 – potrebbe essere trasferito sul piccolo schermo facilmente, magari in una fascia notturna da sperimentare. Si è poi passati a un collegamento in diretta dal Quirinale, dove il Presidente Sergio Mattarella (interpretato ovviamente da Fiorello) è intervenuto su un tema di grande rilevanza nazionale. "Viva l’Italia", ha esordito il Capo di Stato, "con questa storia dell’Unesco non ne posso più, è un continuo rispondere al telefono, prima è stata Meloni…subito dopo mi ha chiamato Tajani…poi dopo mi ha chiamato Bottura, lo chef…è quello dell’Osteria Francescana, sa perché si chiama così? Perché se mangi da lui ti spogli di tutti i beni!…E per ultimo mi ha chiamato Lollobrigida…dopo ho staccato il telefono e sono sceso nelle cucine dove ho un mio personale fornelletto a induzione, dove ogni tanto mi diletto a cucinare per i corazzieri, e ieri ho cucinato un uovo fritto!".
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Entra nel canale WhatsAppA seguire, Fiorello ha sponsorizzato la nuova canzone di Orietta Berti, "Chiama chiama". Ma ben presto l’attenzione dello showman si è spostata su altro. "Complimenti a Benigni", ha detto il conduttore prima di lanciarsi in un’invettiva infuocata contro la Rai: "Se mi è consentito, è assurdo che un evento come quello di Roberto Benigni inizi alle 10 meno 10, intervenite subito! La Rai è un servizio pubblico, abbiamo il canone, se facciamo qualche punto di share in meno del concorrente chi se ne frega…non me la sto prendendo coi pacchi (De Martino, ndr), però se ieri Benigni fosse iniziato subito dopo il Tg1…guarda che c’è gente che alle 10.30 deambula, a me devono dare il girello per andare a letto!…Io pensavo che non andassero in onda i pacchi, invece sono andati!".
L’intervento del Papa e la stoccata di Fiorello a De Martino
Poco dopo, anche il Santo Padre è voluto intervenire sulla questione Benigni. "Ieri sera è stato sbagliato il mio nome al Tg1", si è lamentato Leone XIV, "eppure il mio nome è facile da ricordare, è un nome altisonante, mica mi chiamo Michele o Gianni o Franco…comunque io lo perdono, ieri è stato bravissimo, e voglio anzi mandargli un grande abbraccio…all’amico Pierfrancesco Favino".
C’è stato poi spazio per un sincero augurio a Gianni Morandi, oggi 81enne, prima di chiudere con un paio di bordate ad alcuni colleghi della Rai. "Ieri erano ad Atreju tutti i conduttori televisivi", ha scherzato Fiorello, "tutti i lecchini che vogliono lavorare…come se Carlo Conti avesse bisogno di lavorare!". E infine, il conduttore de La Pennicanza si è esibito nel pezzo iconico di Battisti "Prendila così", approfittandone per un ultimo affondo dei suoi: "Questa l’ha scritta De Martino!", ha detto alludendo alla fama di latin lover del ballerino.
