Filorosso, lite furiosa in diretta tra Alberto Negri e Daniele Capezzone: l'intervento dei conduttori

Il confronto sulla situazione di Ceuta degenera rapidamente in uno scontro personale: accuse, provocazioni e insulti costringono i conduttori a intervenire più volte.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

La puntata di Filorosso è stata caratterizzata da un momento di forte tensione in studio, con il confronto tra Alberto Negri e Daniele Capezzone che, partito da una discussione politica sulla situazione di Ceuta, è progressivamente diventato uno scontro sempre più acceso. I due giornalisti hanno finito per rivolgersi accuse e insulti personali, mentre Antonino Monteleone e Adele Grossi cercavano di interrompere la contrapposizione e riportare il dibattito su un piano più civile.

Filorosso: il confronto su Ceuta e la lite tra Alberto Negri e Daniele Capezzone

Al centro della discussione c’era inizialmente una questione di carattere geopolitico. Alberto Negri stava affrontando il tema dei rapporti con il Marocco e delle responsabilità dell’Europa, sostenendo: "L’Europa qualche domanda al Marocco la dovrebbe fare". Una considerazione che ha immediatamente provocato la reazione di Daniele Capezzone, che ha replicato con una battuta dal tono evidentemente provocatorio: "Stai a vedere che è colpa di Trump e di Israele".

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Da quel momento il confronto ha iniziato ad assumere toni decisamente più duri. Negri ha contestato la lettura proposta dal collega, mentre Capezzone ha insistito sulla propria posizione, arrivando a dirgli: "Hai un’ossessione, Israele non c’entra niente!". Il botta e risposta è diventato sempre più serrato e la discussione politica ha lasciato rapidamente spazio a un confronto personale.

Gli insulti e l’intervento dei conduttori

La discussione è andata avanti fin tanto che Negri ha definito Capezzone "uno sciocco manipolatore". Il direttore del Tempo ha risposto accusandolo a sua volta di avere un atteggiamento pregiudiziale: "Negri hai trovato una serataccia perché hai trovato qualcuno che ti risponde". Poco dopo è arrivata un’altra frase destinata a far salire ulteriormente la tensione: "Sei un giornalista da cinquant’anni, sei un vecchio comunista anti-israeliano". La replica di Negri è stata immediata e ancora più pesante: "E tu sei un rincoglionito!". A quel punto Monteleone ha provato a fermare lo scontro, mentre Capezzone ha sottolineato la differenza, a suo giudizio, tra le critiche politiche e gli attacchi personali: "Le mie sono critiche politiche, i suoi sono insulti".

Il conduttore ha quindi cercato di riportare entrambi alla discussione: "Vi state beccando a vicenda, per piacere andiamo avanti sulla discussione". Il tentativo, però, non ha immediatamente sortito l’effetto sperato. Capezzone ha infatti replicato: "Ma quale discussione? Ma io vengo qui a farmi dare del rincoglionito da un vecchio arnese anti-israeliano?". Monteleone ha poi ribadito: "C’è un punto, Alberto, non vi potete insultare", ricevendo la controreplica di Capezzone: "Non vi potete, non può insultare!".

La puntata di Filorossoconquista il pubblico

Al di là dello scontro, la serata ha fatto registrare un risultato positivo per Filorosso. La puntata ha totalizzato 447.000 spettatori, raggiungendo il 4,5% di share, con una crescita rispetto all’appuntamento precedente. Un dato che conferma l’attenzione del pubblico anche durante la stagione estiva.


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