Ficarra e Picone come Checco Zalone, ecco la loro canzone per salvare i bambini dallo smartphone: testo e significato
Non solo cinema per Ficarra e Picone, che hanno deciso di seguire l'esempio di Checco Zalone: il duo siciliano ha lanciato un brano contro l'abuso degli schermi d cui soffrono in tanti

Ficarra e Picone sono certamente tra i comici più amati da un pubblico di tutte le età, grazie alla loco capacità di farci ridere, con un sarcasmo che non è sempre del tutto velato. I due non si fanno mai troppi problemi quando si tratta di parlare di temi anche scomodi, che colpiscono molti di noi, così da farci anche riflettere e a volte cambiare idea. Questa volta lo hanno fatto con una canzone, a conferma di come vogliano allargare il proprio campo di attività senza limitarsi al cinema, esattamente come ha fatto negli anni un altro loro collega altrettanto affermato, Checco Zalone.
Il brano che hanno realizzato punta a parlare di un tema che tocca molte famiglie, la dipendenza dei bambini dallo smartphone, da cui spesso non riescono a separarsi nemmeno quando sono a tavola.
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Entra nel canale WhatsAppLa canzone di Ficarra e Picone su bambini e smartphone
La nuova canzone in cui possiamo ritrovare la voce di Ficarra e Picone si intitola"Mamma non darmi il cellulare" ed è uscita lo scorso 1°giugno 2026 , in occasione della Giornata mondiale dei genitori, grazie a un’idea di Federica Fusco, giornalista e direttore di ‘Infokids’, settimanale online. A darne il patrocinio, a conferma della bontà dell’iniziativa, è stata la Società Italiana di Pediatria.
I due comici hanno deciso di prestare la loro voce, convinti sia importante fare qualcosa di tangibile per fermare un fenomeno che sta diventando sempre più preoccupante, l’abuso dello smartphone di cui sono affetti tanti bambini, che spesso faticano a staccarsene anche solo per pochi minuti.
Il testo e il significato del brano
Alcune parti del testo della canzone sono estremamente significative e non possono che indurci a riflettere.
"Mamma non darmi il cellulare mi fai male
Papà non darmi il cellulare mi rovini
Ti prego leggimi questa avventura
Se accendi un altro schermo mi dai una fregatura"
Il brano è stato pensato per mettere in scena un finto dialogo tra un padre e una figlia, che sente il bisogno di essere ascoltata, ma trova davanti a sé un muro. Il genitore, infatti, troppo spesso le dà risposte ricorrendo all’intelligenza artificiale o allo smartphone, senza alcun tipo di naturalezza o forma di affetto. I due attori si sono detti orgogliosi di essere stati scelti per partecipare al progetto, considerato un "impegno civico", hanno quindi ritenuto importante diffondere un messaggio che può interessare tutte le famiglie: "È stato un piacere poter partecipare a un progetto come questo. Educare al digitale non è solo una frase alla moda: è una responsabilità". Non a caso, Ficarra e Picone hanno diffuso il loro pensiero anche attraverso i loro profili social, mossa che è stata gradita dalla maggior parte dei loro follower. A interpretare il brano sono Piero Delle Monache, jazzista qui nei panni di cantante e coautore del testo, e l’alunna Luna Liguori, al suo esordio, affiancati dal coro di voci bianche Musicopia diretto da Giusi Tatone.
Ficarra e Picone sulle orme di Checco Zalone
La mossa di Ficarra e Picone di prestare la loro voce a "Mamma non darmi il cellulare", la canzone-utile che invita adulti e bambini a riflettere sull’abuso degli schermi, conferma non solo la loro lungimiranza in merito a temi importanti, ma anche la loro versatilità. Il cinema resta ovviamente la loro attività primaria, oltre a qualche comparsata in Tv, ma hanno dimostrato di poter essere apprezzati anche in ambito musicale. Un modo di agire che sembra ricordare un altro loro collega, Checco Zalone.
Il comico pugliese, infatti, ha interpretato diverse canzoni che abbiamo avuto modo di sentire nei suoi film. Basti pensare ad "Angela", una sorta di serenata sui generis in "Cado dalle nubi", "Siamo una squadra fortissimi", un inno calcistico lanciato nel 2006 che ha fatto da colonna sonora al successo della Nazionale di calcio campione del mondo, "Immigrato", tormentone irriverente tratto dal film "Tolo Tolo" e "La Prima Repubblica", brano che è stato una denuncia social in "Quo vado". Niente è stato quindi lasciato al caso, esattamente come hanno fatto Ficarra e Picone, ancora più nel cuore del pubblico dopo questo ultimo gesto.
