Sanremo 2027, bomba sul Festival: "C'è chi ci va gratis, nessuno sa più scrivere di musica". La confessione (inedita)

Vince Tempera, ex direttore d'orchestra del Festival di Sanremo, ha raccontato retroscena inaspettati sulla kermesse musicale

Stefania Meneghella

Stefania Meneghella

Giornalista

Giornalista pubblicista, scrittrice e critica d’arte, sono autrice di quattro romanzi e fondatrice di Kosmo Magazine

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IPA

Il direttore d’orchestra Vince Tempera, per anni uno dei protagonisti del Festival di Sanremo, ha detto la sua sulla famosa kermesse musicale che sarà nel 2027 condotta da Stefano De Martino. L’artista ha infatti rilasciato un’intervista per Fanpage e, in quella occasione, ha parlato della sua esperienza – durata anni – al cospetto del palco dell’Ariston, luogo in cui ha saputo lasciare un segno importante nella storia del Festival.

La dichiarazione di Vince Tempera sul Festival di Sanremo

Dopo aver parlato a cuore aperto degli anni trascorsi in quel di Sanremo in veste di direttore d’orchestra, Vince Tempera ha fatto presente che la sua ultima edizione è stata quella che ha visto la vittoria di Francesco Gabbani. "Una volta dirigere al Festival era una professione" – ha esordito lui – "Oggi invece ci si va perché ‘mamma deve vedere che faccio Sanremo’. Ci sono direttori che vanno addirittura gratis, col solo scopo di comunicare di essere stati là. Che non vuol dire niente".

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A proposito dell’orchestra dell’Ariston, lui stesso ha dichiarato che i violinisti suonano realmente, ma che per il resto ci si affida a library di computer che vanno a rinforzare il suono. "Ci sono file preregistrati che vengono inseriti. Servono a dare una spinta al pezzo. Il problema è che i programmi sono tutti uguali e il sound non cambia. L’esecuzione che si sente al Festival è praticamente identica al brano che va sul disco" – ha continuato – "Ormai nessuno sa più scrivere e non si fa altro che prendere il file dal computer per trascriverlo paro paro sull’arrangiamento. Io tentavo sempre di offrire punti di riferimento al cantante su tempo ed intonazione. Sanremo non è semplice come si può pensare".

Chi è Vince Tempera

Originario di Milano e nato nel 1946, Tempera è nato da papà catanese e mamma di Imola. I suoi genitori si sono incontrati nell’ultimo anno di guerra e poco dopo lo hanno concepito. La prima volta in cui ha conosciuto il mondo della musica è stato quando lui aveva 18 anni, periodo in cui frequentava il Liceo Scientifico. Poco dopo si è invece iscritto al Conservatorio Giuseppe Verdi, seguendo anche le lezioni di Carlo Vidusso e Ottorino Gentilucci. Il debutto nel panorama musicale è avvenuto grazie alla collaborazione con Francesco Guccini, di cui è stato anche grande amico.

"Grazie a lui conobbi i Nomadi, per i quali realizzai i primi arrangiamenti. Sai, allora il mercato offriva vecchi direttori d’orchestra che non riuscivano ad intercettare ciò che succedeva nel mondo. I Beatleas avevano inaugurato un genere che in Italia non si eseguiva", ha fatto sapere lui.


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