Sanremo 2026, Achille Lauro canta con Laura Pausini e scoppia in lacrime dopo il brano dedicato alle vittime di Crans-Montana
Nel corso della seconda puntata, Achille Lauro emoziona prima nel duetto con Laura Pausini e poi con l'omaggio alle vittime di Crans-Montana

Il Festival di Sanremo 2026 accoglie nuovamente Achille Lauro con un entusiasmo travolgente, trasformando il suo ingresso al Teatro Ariston in una vera e propria ovazione. Pur non essendo in gara, l’artista è tra i protagonisti della seconda serata come co-conduttore accanto a Carlo Conti e Laura Pausini. Vestito con un elegante completo bianco impreziosito da una collana importante, fa il suo ingresso poco dopo l’inizio dello show. Dalla galleria parte un coro caloroso, "Carlo, Lauro, salite su!", che rende difficile persino prendere la parola per ringraziare. L’affetto del pubblico è palpabile e testimonia il legame costruito negli anni con la manifestazione. Visibilmente emozionato, riesce a condividere solo poche parole, ripercorrendo un anno per lui straordinario. Ricorda il successo nato con "Incoscienti giovani" e la magia che ne è seguita, tra stadi conquistati e tour completamente sold out.
Festival di Sanremo 2026, Achille Lauro canta con Laura Pausini e ricorda le vittime di Crans-Montana
Al Teatro Ariston va in scena un momento di grande intensità quando Achille Lauro e Laura Pausini si esibiscono insieme sulle note di "16 marzo". Le loro voci, diverse ma perfettamente complementari, si intrecciano dando vita a un’interpretazione intensa e sentita. L’atmosfera si fa subito raccolta, con il pubblico rapito dalla delicatezza del duetto. Lauro porta sul palco la sua cifra emotiva, mentre Pausini avvolge il brano con la sua potenza e il suo timbro inconfondibile. Il risultato è un’esibizione capace di toccare corde profonde. Ogni strofa cresce di intensità fino a un finale carico di pathos. Al termine, l’Ariston esplode in una lunga standing ovation. Il pubblico applaude convinto, consapevole di aver assistito a un momento speciale. Carlo Conti interviene visibilmente colpito, elogiando entrambi con parole di grande stima. "Grandi, siete straordinari", commenta il conduttore, suggellando uno dei picchi emotivi della serata.
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Entra nel canale WhatsAppDurante la seconda serata del Festival di Sanremo 2026, Carlo Conti ha voluto dedicare un momento speciale alle vittime dell’incendio di Crans-Montana, che nella notte di Capodanno ha provocato la morte di 40 giovani nel locale "Le Constellation" in Svizzera. Sul palco, Achille Lauro ha reso loro omaggio eseguendo "Perdutamente", brano che nel tempo è diventato simbolo della tragedia. La scelta del pezzo trae origine dalle immagini commoventi del funerale di Achille Barosi, una delle vittime, quando la madre Erica Didone aveva cantato proprio questa canzone, trasformandola in un inno di memoria e dolore condiviso. Al termine dell’esibizione dedicata alle vittime di Crans-Montana, Achille Lauro è apparso visibilmente emozionato e si è commosso sul palco. Rivolgendosi al pubblico, ha detto: "Ci tengo a dire una cosa importante. Credo che la musica abbia il compito di accompagnarci nella vita e se questa cosa può aver confortato anche solo una persona e averle fatto del bene per noi era un dovere". Le sue parole hanno aggiunto intensità al momento, trasformando l’esibizione in un vero omaggio e riflessione. L’Ariston ha accolto la sua sincerità con applausi e silenzi rispettosi, sottolineando l’impatto emotivo del gesto.
