Festa del Cinema di Roma 2026, 3 film italiani in concorso: da Kasia Smutniak a Riccardo Scamarcio, ecco le star e i red carpet più attesi
Svelato il programma completo della Festa del Cinema di Roma 2026: 18 lungometraggi in concorso e tre di questi sono italiani. Ecco tutte le categorie

Dall’13 al 25 ottobre torna la Festa del Cinema di Roma 2026 con un’edizione capillare e diffusa. La presentazione ufficiale del programma si è tenuta nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, guidata dal presidente Salvatore Nastasi e dalla direttrice artistica Paola Malanga. Rispondendo all’invito del sindaco Roberto Gualtieri di creare un festival che abbracci l’intera metropoli, l’evento coinvolgerà una rete senza precedenti di location cittadine, arrivando fino alla casa circondariale di Latina.
La competizione principale vedrà in gara 18 lungometraggi, con una significativa presenza femminile (ben sei regie sono infatti di donne, come Malanga ha tenuto a sottolineare durante la conferenza stampa). Tra le proposte del nostro Paese spiccano: Giorni felici di Susanna Nicchiarelli – che è la trasposizione della graphic novel di Zuzu, con protagonisti Carlotta Gamba e Riccardo Scamarcio; l’attesissimo Mustang, il documentario firmato da Kasia Smutniak che racconta di un sogno condiviso col suo ex compagno Pietro Taricone; e Brianza di Simone Catania: un’opera drammatica ispirata a fatti reali, interpretata da Fausto Russo Alesi e Paolo Pierobon.
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Entra nel canale WhatsAppPer la sezione Grand Public debuttano alla regia Bille August con Me, You (tratto dall’opera di Erri De Luca Tu, mio) e Alexandre Castagnetti con Il fantasma dell’opera, che vede nel cast Deva Cassel. Completano il quadro delle uscite italiane l’esordio di Valerio Lundini con Cambogia, e Caro mondo crudele di Niccolò Falsetti, arricchito dai contributi animati di Zerocalcare.
Red carpet e proiezioni vedranno la partecipazione di grandi nomi del cinema mondiale: Jesse Eisenberg, insieme a Julianne Moore e Paul Giamatti, presenterà The Debut, già additato tra i favoriti per la stagione dei premi americani. Peter Farrelly porterà Rocky sono io, film incentrato sulla figura di Sylvester Stallone (interpretato da Anthony Ippolito). Andrew Scott sarà in città per Elsinore di Simon Stone, rievocazione della fase finale della vita dell’attore Ian Charleson. Taika Waititi e Jenna Ortega accompagneranno l’adattamento cinematografico del celebre libro di Kazuo Ishiguro, Clara e il sole.
Ecco la lista completa per categorie con tutti i film in concorso:
Concorso Progressive Cinema
- Brianza di Simone Catania
- Ceniza en la boca di Diego Luna
- Closure di Michael Marczak
- Congo Boy di Rafiki Fariala
- Dua di Blerta Basholli
- Eurotrash di Frauke Finsterwalder
- Giorni felici di Susanna Nicchiarelli
- The Guest di Mads Mengel
- I Love Boosters di Boots Riley
- I See Building Fall Like Lighting di Clio Barnard
- The Life and Deaths of Wilson Shedd di Tim Blake Nelson
- Mustang di Kasia Smutniak
- Sants di Mikel Gurrea
- Skateboarding Is Not for Girls di Dina Duma
- Thit-thee Khu di Aung Phyone
- Ulya di Viesturs Kairišs
- Voilà, c’est fini di Gustave Kervern
- Yesterday the Eye Didn’t Sleep di Rakan Mayasi
Opera Prima Poste Italiane – Freestyle Film
- 7 anniversari di Sabrina Iannucci
- Bloques Erraticos di Thomas Woodroffe
- Cambogia di Valerio Lundini
- Caro mondo crudele di Niccolò Falsetti
- Clementine Orange di Lisa Forslund
- Club Kid di Jordan Firstman
- The Idiot(s) di Małgorzata Szumowska e Michał Englert
- Interno familiare di Paolo Coletta
- Lady di Olive Nwonsu
- Mecenaten di Julia Thelin
- Mission di Paul Wright
- Riverrun di Philippe Parreno
- The State of Us di Jake Harvey e Ollie Gardner
- Tangles di Leah Nelson
- The River Train di Lorenzo Ferro e Lucas A. Vignale
Best of 2026
- Ben’Imana di Marie -Clémentine Dusabejambo
- La bola negra di Javier Calvo e Javier Ambrossi
- Fatherland di Paweł Pawlikowski
- Fjord di Cristian Mungiu
- Hope di Na Hong-jin
- Mariage au goût d’orange di Christophe Honoré
- Minotaur di Andrey Zvyagintsev
- Nina Roza di Geneviève Dulude-De Celles
- Notre salut di Emmanuel Marre
- The Only Living Pickpocket in New York di Noah Segan
- El ser querido di Rodrigo Sorogoyen
Grand Public
- The Debut di Jesse Eisenberg
- Rocky sono io di Peter Farrelly
- Clara e il sole di Taika Waititi
- Elsinore di Simon Stone
- Cambiare l’acqua ai fiori di Jean-Pierre Jeunet
- Il fantasma dell’opera di Alexandre Castagnetti
Musica, sport e premi speciali alla Festa del Cinema di Roma 2026
Musica grande protagonista alla Festa del Cinema di Roma. Ci sarà Jovanotti con un ritratto intimo sull’uomo oltre che sul musicista. Ritatto intimo anche in Non importa dove, documentario con protagonista Morgan. Tornerà Ludovico Einaudi con In a time lapse, altro documentario. Verrà ricordato Giuseppe Sinopoli attraverso il documentario Il ghiaccio in tasca.
Per lo sport grande risalto per calcio, tennis e sci grazie ai documentari su Edoardo Bove con In un battito; The Match, la famosa partita de la Mano De Dios con Maradona protagonista; Cantona, la storia di Eric Cantona calciatore iconico del Manchester United. Per lo sci abbiamo Federica Brignone che racconterà l’ultima olimpiade.
Infine, due premi speciali verranno assegnati a Nicola Piovani con Musica per Roma nella serata di apertura e a Javier Bardem, premio alla carriera che verrà consegnato da Paolo Sorrentino.
