Federico Moccia, la stoccata a Riccardo Scamarcio dopo Tre Metri Sopra Il Cielo: "Adesso è troppo..."
Il regista racconta il rapporto mai più ricucito con l'attore e lancia una stoccata all’attore, ricordando gli anni del film Tre Metri Sopra Il Cielo.

Federico Moccia torna a parlare di Riccardo Scamarcio e stavolta, non risparmia alcuna frecciata. Il regista, intervistato da La Stampa, ha raccontato cosa è successo tra lui e l’attore dopo il successo di Tre Metri Sopra Il Cielo, film che ha consacrato Scamarcio. Da allora, però, i due non si sono più incontrati. Moccia ricorda con affetto il giovane attore conosciuto agli esordi, ma oggi ammette di avere un’opinione molto diversa su di lui. Di seguito, tutti i dettagli.
Federico Moccia, bordata a Riccardo Scamarcio: cos’ha detto
Scamarcio e dell’impatto che Tre Metri Sopra Il Cielo ha avuto sulla carriera dell’attore. Lo scrittore ha spiegato che, dopo il successo del film, i due non si sono più incontrati personalmente, mantenendo però un rapporto a distanza attraverso interviste e dichiarazioni pubbliche. A proposito di Scamarcio ha commentato: "Da allora, non l’ho mai più incontrato… adesso è troppo intellettuale. Ci siamo scritti e parlati a distanza, attraverso le interviste che ci è capitato di fare, l’ultima è quella che ha dato a Belve. La Fagnani gli ha detto che io lo avrei giudicato poco riconoscente, lui ha risposto "ma quello è matto". Non ci siamo mai incrociati, poi, finalmente, alle Iene, ha dichiarato di dovere tutto a Tre metri sopra il cielo. Insomma, è stato costretto ad ammetterlo".
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Entra nel canale WhatsAppMoccia ha ricordato con affetto il primo incontro con l’attore, allora ventenne, quando Scamarcio gli raccontò di essersi riconosciuto nella storia del libro. Dopo averlo visto recitare, lo scrittore aveva intravisto in lui il potenziale per diventare un interprete molto amato dal pubblico, arrivando a immaginarlo come un possibile erede di Marcello Mastroianni. Un’aspettativa che, col tempo, secondo Moccia, non si è realizzata: "Aveva 20 anni, ho un ricordo bellissimo di lui, mi disse che aveva letto il mio libro, che quella era proprio la sua storia da ragazzo, quando viveva ad Andria. Poi l’ho visto recitare, e mi sono detto "potrebbe diventare il nuovo Mastroianni, piacere al grande pubblico, di tutte le età". Naturalmente a patto di avere lo stesso, la stessa grazia, la stessa ironia, la stessa eleganza di Marcello. Purtroppo le mie speranze sono naufragate, Mastroianni era una persona stupenda, meravigliosa…"
Federico Moccia sul successo di Tre Metri Sopra Il Cielo
Parlando di cinema, lo scrittore ha indicato Love Story e Pretty Woman tra i suoi film romantici preferiti. Del primo ricorda soprattutto la frase "l’amore è non dire mai mi dispiace", mentre del secondo apprezza la capacità di raccontare la possibilità di trasformare un sogno in realtà. Infine, Moccia ha riflettuto sul successo ancora attuale di Tre metri sopra il cielo. A suo giudizio, anche se oggi i ragazzi utilizzano strumenti diversi per conoscersi e comunicare, il desiderio di innamorarsi non è cambiato: "C’è un sacco di gente che continua ad amare l’amore." I social hanno modificato le modalità con cui nascono e si sviluppano le relazioni, ma non il bisogno di vivere una storia importante.
