Famiglia nel bosco in TV, il triste Natale dei tre bambini: il retroscena choc sul padre Nathan e il cibo
"Dentro la notizia" ha dedicato parte della puntata di lunedì 29 dicembre 2025 alla famiglia nel bosco, reduce da un Natale che li ha visti ancora separati

"Dentro la notizia" dedica sempre grande attenzione alla famiglia del bosco, che sta generando non poco clamore nell’opinione pubblica, per questo ha scelto di parlarne anche nella puntata di lunedì 29 dicembre 2025. I tre bambini hanno infatti vissuto un Natale particolare, decisamente diverso rispetto a quelli passati, non più nella loro abitazione così particolare, ma nella casa famiglia dove si trovano con la mamma, con la possibilità di vedere il papà solo per due ore e mezza.
Famiglia nel bosco, Dentro la notizia, puntata 29 dicembre 2025: cosa è successo
È ormai dal 20 novembre che la famiglia è stata separata, cosa a cui nessuno di loro era abituato, visto che hanno sempre passato l’intera giornata insieme. Il 25 papà Nathan è arrivato alle 10 del mattino nella struttura come fosse un giovedì qualunque, l’unica differenza erano i sacchetti con alcuni doni che ha portato con sé. Non gli è stato nemmeno concesso di restare un po’ di più, senza la possibilità quindi di pranzare o giocare con i bambini.
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Entra nel canale WhatsAppL’inviata si trova nel bosco, dove l’atmosfera è davvero triste, un amico ha avuto modo di incontrare papà Nathan, che gli ha rivelato di avere mangiato per una settimana solo frutta e verdura perché distrutto nel morale. Una sensazione simile a quella di mamma Catherine. I piccoli sembra si stiano adattando alla casa famiglia, ma dormirebbero male, arrivando addirittura a mordersi le mani di notte.
L’avvocato Chiara Penna, presente in studio, sottolinea come la situazione non sia da sottovalutare: "L’allontanamento del padre deve essere spiegato, può essere interpretato come un abbandono, possono esserci effetti negativi uguali se non superiori rispetto a quelli che ci possono essere pensando di preservare i ragazzi nella struttura. Gli avvocati hanno un ruolo fondamentale nella mediazione che dovrebbero mettere in atto".
I Trevalion hanno risposto al Tribunale con alcune foto, per i legali della famiglia nel bosco sono la prova che il racconto fatto su di loro non sia reale.Non dobbiamo parlare di loro come di una famiglia integralista contro la modernità e la plastica, in uno degli scatti, infatti, vediamo i bimbi mangiare il gelato con i cucchiaini di plastica come tutti i coetanei. Non hanno nemmeno rifiutato il sondino in ospedale quando hanno avuto un’intossicazione da funghi a causa di una fobia per il materiale sintetico, ma per una preoccupazione per una pratica considerata invasiva. I giudici ritengono l’aspetto sanitario cruciale, la mamma vuole che la bambina sia sottoposta a una visita con una seconda pediatra, oltre a quella del Tribunale che aveva accertato una bronchite, ma la sua richiesta è stata rigettata.
Importante è l’intervento dello psichiatra Tonino Cantelmi, consulente della famiglia: "Stiamo usando strumenti inefficaci e antichi, che non riescono a cogliere la complessità di questo caso, non c’è un’urgenza, visto che non ci sono maltrattamenti e abusi, ma due figure affettuose. Non metto in dubbio le buone intenzioni di Tribunale e servizi sociali, so che vogliono fare il bene dei bambini, ma temo che si creino in questo modo maggiori problemi. Come può spiegarsi un bambino questa assenza improvvisa? Un bambino potrebbe pensare di avere fatto qualcosa di grave o avere pensieri orribili. Non si deve accelerare sulla scolarizzazione imposta, ogni operazione va fatta in modo delicato".