Famiglia nel bosco, Catherine Birmingham debutta come scrittrice e presenta ‘La mia verità’. Il libro (controverso) sulla scelta di vita della coppia
La madre dei tre bambini allontanati da Palmoli debutta con un volume di memorie edito da Solferino. Nel testo le ragioni della sua decisione radicale. Ecco i dettagli.

Nato come caso di cronaca e diventato, nel tempo, una vicenda seguitissima e capace di dividere l’opinione pubblica, quello della cosiddetta Famiglia nel bosco si trasforma adesso in un racconto scritto. Un libro, per la precisione scritto e pubblicato da Catherine Birmingham, madre dei tre bambini allontanati dalla casa di Palmoli nel 2025. Birmingham esordisce così come autrice con "La mia verità", flusso di memorie e pensieri edito da Solferino che però si tiene ben lontano dalla vicenda giudiziaria ancora in corso. Nelle pagine, emerge solo il racconto di una scelta di vita sui generis, maturata nel lontano 2016. E a breve inizieranno gli incontri con il pubblico. Ecco tutti i particolari.
Famiglia nel bosco, arriva il libro ‘La mia verità’ di Catherine Birmingham
Il libro di Catherine Birmingham arriverà presto al pubblico, mentre resta aperta la questione più delicata dell’intera vicenda: il Tribunale per i minorenni dell’Aquila, infatti, deve ancora esprimersi sulla richiesta di ricongiungimento dei figli con Birmingham e il marito Nathan Trevallion. La pubblicazione, come detto, non entrerà direttamente nella vicenda giudiziaria, ma offrirà invece il punto di vista della madre e le ragioni che hanno portato la coppia a scegliere una quotidianità lontana dalla città, improntata all’autosufficienza e al contatto con la natura.
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Entra nel canale WhatsAppIl primo appuntamento con il pubblico per presentare l’opera è in programma il 12 agosto, a Valle dell’Angelo, nel Salernitano. E un secondo evento è già previsto ad Agnone, in provincia di Isernia, su iniziativa del sindaco Daniele Saia. L’uscita del volume porta ora Birmingham in una dimensione nuova, quella della scrittura pubblica: non più soltanto una protagonista involontaria di un caso discusso sui media, ma voce diretta di un racconto personale e familiare.
Di cosa parla il libro di Catherine Birmingham
Nelle pagine di "La mia verità, memorie e pensieri della mamma nel bosco", Birmingham ripercorre la decisione presa nel 2016 con il marito: lasciare la vita cittadina e trasferirsi in un casolare autosufficiente nei pressi di Palmoli, in provincia di Chieti. Al centro della sua riflessione ci sono la famiglia, la cura reciproca e un modello educativo in cui gli adulti possano avere più tempo per accompagnare i figli.
Nel capitolo intitolato "Illuminazione", la neo-autrice parla così della sua scelta: "Un ritorno all’unione e alla famiglia, dove gli adulti abbiano il tempo e la possibilità di essere di esempio per i figli, liberi dallo stress e dalla paura della perdita che oggi ci guidano, può diventare il balsamo per una ferita generazionale che è il momento di guarire tutti insieme. Unione: ecco qual è la meravigliosa fonte d’amore da cui ogni bambino si nutre, cresce e si sviluppa".
Nel capitolo "Uniti", invece, la madre della famiglia nel bosco collega la sua scelta a timori ambientali, e alla critica di uno stile di vita percepito come troppo frenetico: "L’inquinamento acustico, luminoso, dell’aria, dell’acqua, del suolo e del cibo, insieme a una vita caratterizzata da stress costante, rappresentano le principali questioni da cui partire per innescare il cambiamento".
L’attesa della sentenza per la famiglia nel bosco
Il libro di Catherine evita in modo netto riferimenti al procedimento avviato nel 2025, quando il Tribunale aveva ritenuto non adeguate al benessere dei bambini le condizioni abitative e l’istruzione loro impartita. Intanto, l’avvocato della coppia, Simone Pillon, dopo la richiesta di ricongiungimento depositata a giugno ha presentato un sollecito formale il 7 agosto scorso.
La decisione dei giudici dovrà affrontare i temi delle condizioni educative e igienico-sanitarie precedenti all’allontanamento. Da quella risposta, poi, dipenderà anche il percorso scolastico dei tre minori: scuola pubblica, qualora restassero in casa famiglia, oppure istruzione parentale nella nuova abitazione indicata dal Comune di Palmoli in caso di ritorno con i genitori.