Fabio Fazio, la Rai lo rivuole (oltre Tale e Quale Show): il retroscena sul ritorno nel 2027

Dopo il ritorno a Tale e Quale Show come quarto giudice, prende quota l’ipotesi di un rientro in Rai nel 2027/2028, al termine del contratto con Discovery. Cosa c'è di vero.

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Fabio Fazio torna in Rai. Per ora soltanto per una sera, quella del 23 settembre, quando sarà il quarto giudice della prima puntata di Tale e Quale Show 2026 di Carlo Conti. Ma dietro il ritorno in uno studio della tv di Stato, dopo tre anni di lontananza e un addio polemico, potrebbe esserci qualcosa di più. Almeno secondo il retroscena lanciato da Affaritaliani, che guarda già alla stagione 2027/2028.

Fazio di nuovo in Rai, il retroscena verso il 2027

L’ipotesi è questa: terminato il rapporto con Warner Bros. Discovery (in scadenza nel 2027), la Rai potrebbe provare a riportare Fazio a Viale Mazzini. Non necessariamente riproponendo subito il vecchio schema, ma costruendo attorno al conduttore genovese un progetto più ampio: un nuovo Che tempo che fa, eventuali prime serate, speciali e una seconda serata. Per ora, è bene sottolinearlo, si tratta di una semplice indiscrezione, mentre la partecipazione a Tale e Quale Show è un fatto già ufficiale e rappresenta, di fatto, un importante segnale di disgelo. Proprio il ritorno accanto a Carlo Conti ha infatti un valore simbolico: dopo l’addio burrascoso del 2023, Fazio torna in uno studio Rai senza che, almeno pubblicamente, sembrino esserci più le tensioni di allora.

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Intanto sul Nove Fazio raddoppia

L’unica certezza, mentre si inizia a ipotizzare un possibile ritorno in Rai, è che il Nove continua a puntare forte su Fazio, che resta il volto simbolo e il conduttore di maggior successo della rete ammiraglia del gruppo Discovery. La stagione 2026/2027 segna infatti il raddoppio di Che tempo che fa: la domenica resta l’appuntamento principale con interviste e attualità, mentre il mercoledì arriva in prima serata Il Tavolo di Che tempo che fa, diventato uno spin-off autonomo.

Dunque Fazio, almeno per quest’anno, non sembra affatto un conduttore con un piede fuori da Discovery. Al contrario, il gruppo è totalmente soddisfatto del suo operato e dei risultati ottenuti nelle stagioni 2024/2025 e 2025/2026 con Che tempo che fa, uno dei pochi format con cui Nove riesce a competere ad armi pari con i programmi di Rai1 e Canale 5. È quindi lecito immaginare che Discovery proverà in tutti i modi a tenersi stretta quella che rappresenta la sua punta di diamante.

Dal divorzio del 2023 al possibile ritorno: cosa può succedere?

Il punto interrogativo resta però la Rai. Tre anni fa il divorzio fu tutt’altro che indolore: Fazio lasciò dopo il mancato rinnovo del contratto e passò a Discovery con Luciana Littizzetto, dopo quarant’anni trascorsi nella tv pubblica. Oggi il clima sembra cambiato, ma fino a un certo punto. La Rai ha riaperto le porte a Fazio per una sera e Carlo Conti ha parlato pubblicamente della collaborazione in termini positivi. Resta però una domanda politica ed editoriale. Nel dibattito degli ultimi anni si è parlato di "TeleMeloni" per descrivere una presunta maggiore influenza dell’attuale maggioranza sulla Rai. Se l’attuale quadro politico dovesse rimanere invariato anche quando scadrà l’accordo di Fazio con Discovery, sarebbe interessante capire quanto spazio ci sarebbe davvero per riportare in Rai un personaggio associato, anche per la sua storia televisiva e per le sue scelte editoriali, a una narrazione percepita da alcuni come distante dall’attuale maggioranza. Il disgelo, insomma, è iniziato. Ma tra una poltrona da quarto giudice e un ritorno stabile in Rai c’è ancora molta strada da fare.


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