Fabio De Nunzio torna su Striscia la Notizia: "Il dolore più grande". Cosa è successo davvero prima del licenziamento
Fabio De Nunzio - il "buon Fabio" di Striscia la Notizia - è tornato a parlare del tg satirico di Antonio Ricci. Oggi ha cambiato vita

Fabio de Nunzio è stato, per ben diciotto anno, il "buon Fabio" di Striscia la Notizia e, insieme a Domenico De Pasquale, ha formato il celebre duo Fabio e Mingo. Dopo la sua uscita di scena dal tg satirico di Canale 5, che sembra ora aver chiuso definitivamente i battenti, la sua vita è cambiata di colpo. Fabio ha oggi 61 anni e, in un’intervista rilasciata per Fanpage, ha ammesso di aver affrontato non poche difficoltà nel corso degli anni.
In primis c’è stata un’infanzia altalenante, con esperienze di bullismo e malattia, in particolare di un’asma bronchiale che lo ha colpito quando era solo un bambino. Sono stati proprio i farmaci presi a fargli aumentare il peso. Il primo incontro con De Pasquale è avvenuto durante gli anni liceali, quando è appunto nato il duo Mingo e Fabio. Poi è arrivata la popolarità con Striscia la Notizia, finché nel 2015 il Gabibbo ha annunciato in diretta il loro licenziamento con l’accusa di aver prodotto servizi falsi.
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Entra nel canale WhatsAppLa vita di Fabio De Nunzio dopo Striscia la Notizia
Prima Striscia la Notizia, poi il successo in tv. Fabio De Nunzio è appunto diventato famoso per aver parte dello storico duo Fabio e Mingo, finché entrambi non sono stati mandati via dalla produzione del tg satirico di Antonio Ricci. La vita di De Nunzio è oggi molto cambiata, dato che ha iniziato negli anni ad essere molto attivo nel sociale e a battersi soprattutto per i casi di bullismo. Oggi è infatti presidente dell’associazione Bullismo, no grazie, con cui si impegna ad aiutare i giovani contro ogni forma di violenza.
"Alle scuole elementari e medie ho subito bullismo perché questi chili di troppo li avevo già da bambino" – ha raccontato lui in un’intervista a Fanpage – "Soffrendo di asma bronchiale ero bombardato di cortisone. A causa della mia malattia, non riuscivo a respirare e quindi assumevo il cortisone che mi faceva lievitare. Ero facile preda dei bulli. Ho sofferto tanto".
Negli ultimi cinque anni, De Nunzio ha infatti incontrato più di 200.000 ragazzi in Italia. "Ci siamo imbattuti in situazioni pesanti" – ha continuato – "con episodi di autolesionismo innescati dalle violenze subite dai bulli".
La confessione su Striscia la Notizia
A proposito del licenziamento da Striscia e del caso in cui è stato coinvolto insieme a Mingo, Fabio De Nunzio ha affermato di aver vissuto quel periodo duramente. "Quando ho capito che era tutto vero, è stata molto dura" – ha detto lui – "Tutti i giornalisti d’Italia ci inseguivano. Si parlava solo di quello. Mi è crollato il mondo addosso. La mia vita, la mia reputazione e la mia dignità sembravano distrutte. Mi sono ritrovato senza lavoro e con questa spada di Damocle sulla testa. Non auguro a nessuno di provare ciò che ho provato io. In questi momenti è facile commettere dei gesti estremi se non hai le spalle larghe e qualcuno che ti sta vicino, come fortunatamente è successo a me. Ma è stata davvero dura". L’ha definito appunto "il dolore più grande" della sua vita.
