Eva Grimaldi senza filtri, gli amori vip da Sean Penn a Claudio Amendola: "Benigni? Preferisco non ricordare"
Nel salotto di Monica Setta, Eva Grimaldi racconta amori con star internazionali, flirt celebri e il periodo difficile tra alcol e dipendenze

Nel programma di Monica Setta Storie al bivio di sera, Eva Grimaldi si è lasciata andare a un racconto personale e senza filtri. L’attrice ha ripercorso alcuni dei momenti più intensi della sua vita privata, tra amori celebri e relazioni mai dimenticate. Dalle passioni giovanili vissute tra Italia e Stati Uniti fino ai flirt con icone del cinema internazionale, il suo racconto è un viaggio nella memoria. Non mancano episodi sorprendenti, tra cui una storia con Sean Penn e legami con volti noti del cinema italiano. Accanto ai ricordi romantici, emergono anche i momenti più complessi della sua vita, segnati da fragilità e difficoltà personali. Un mosaico di esperienze che restituisce il ritratto autentico di una donna che oggi si racconta con maggiore consapevolezza.
Eva Grimaldi: Sean Penn, Mozart e una storia nata a New York
Il racconto più cinematografico arriva da New York, dove Eva Grimaldi incrocia Sean Penn in un hotel durante un periodo di lavoro. Non lo riconosce subito, poi scopre che quell’uomo che la osserva è una delle star più famose di Hollywood. «Mi hanno detto: guarda che è Sean Penn che ti sta fissando… io non l’avevo riconosciuto», ricorda l’attrice. Da un incontro casuale nasce una serata che cambia tono rapidamente: tra curiosità e attrazione, i due finiscono per trascorrere insieme una notte intensa.
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Entra nel canale WhatsAppIl dettaglio più surreale resta però quello musicale: «Metteva una cassetta con la musica di Mozart e poi facevamo l’amore», racconta senza imbarazzo. Un episodio rimasto impresso nella memoria, vissuto in un momento in cui Penn era al centro del gossip per la fine del matrimonio con Madonna. «Gli chiesi anche di lei e mi disse che era tutto finito», aggiunge Grimaldi, sottolineando la leggerezza e l’ingenuità di quel periodo lontano.
Eva Grimaldi tra Benigni, Amendola, Powell e il periodo più difficile
Tra i ricordi più sorprendenti emergono anche i nomi di Roberto Benigni e Claudio Amendola. Sul Premio Oscar toscano, Eva è cauta: «Tra noi c’è stato qualcosa, ma preferisco non ricordare. Non sarebbe carino parlarne oggi», ammette, lasciando intendere una relazione nata in un momento in cui le vite di entrambi erano già intrecciate. Più diretto il ricordo di Amendola: «Era tanto caruccio, proprio un bel ragazzo», dice sorridendo. A questi si aggiunge Robert Powell, con cui durante le riprese di D’Annunzio nasce un rapporto fatto di tenerezze e gesti romantici: «Mi portava le rose sul set, era molto dolce».
Accanto ai capitoli sentimentali, però, emerge anche la parte più fragile della sua vita. Dopo la fine del matrimonio con l’imprenditore Fabrizio Ambroso, l’attrice attraversa un periodo difficile segnato dall’abuso di alcol e droghe leggere. «Vino e whiskey erano diventati un rifugio, poi sono arrivate anche esperienze sbagliate», confessa. La svolta arriva grazie a Imma Battaglia: «È stata lei a salvarmi, a tirarmi fuori da quel buio». Nel racconto non manca infine un accenno al finto flirt con Gabriel Garko, chiarendo che tra loro ci fu solo un bacio "per gioco", mai una vera relazione. Oggi Eva Grimaldi guarda a quel passato con lucidità, trasformando le sue confessioni in un racconto di fragilità, amore e rinascita.
