Sal Da Vinci sotto attacco all’Eurovision, critiche feroci dopo le prove: "Che orrore" (ma non è colpa sua)
Dal Turquoise Carpet di Vienna alla bufera social sulla seconda prova: cosa è successo davvero attorno all’esibizione italiana all’Eurovision 2026.

Nell’elegante Vienna, tra il Burgtheater e il Municipio, l’Eurovision Song Contest 2026 ha preso ufficialmente il via con il consueto Turquoise Carpet, trasformando la Rathausplatz in una passerella a cielo aperto dove musica, moda e spettacolo si sono intrecciati in un unico grande evento mediatico. Le 35 delegazioni in gara hanno sfilato tra fan, fotografi e telecamere, dando vita a un momento ormai centrale dell’intera manifestazione, capace di anticipare già parte delle dinamiche e delle attenzioni che si riverseranno poi sul palco della Wiener Stadthalle. Intanto però, se sul carpet tutto va bene per il nostro Sal Da Vinci, non si può dire esattamente lo stesso online, dove un video delle sue seconde prove, pubblicato dall’account ufficiale Eurovision, ha scatenato diverse polemiche. Ma andiamo con ordine.
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Entra nel canale WhatsAppEurovision Song Contest 2026: Sal Da Vinci percorre il Turquoise Carpet
Grande attenzione, come sempre, anche per la delegazione italiana, rappresentata da Sal Da Vinci, reduce dalla vittoria al Festival di Sanremo 2026 con "Per sempre sì". Durante il carpet, per lui è stato anche il momento di qualche intervista, in una di queste il cantante ne ha approfittato per definirsi come "Un ambulante della musica, un portatore di sentimentI". Nel corso del Turquoise Carpet, il cantante ha ribadito l’intenzione di portare sul palco europeo non solo una canzone, ma un vero e proprio racconto musicale legato alla sua storia e alla sua formazione teatrale. Un approccio che, fin dalle prove, si è tradotto in una messa in scena articolata e fortemente narrativa, divisa in più momenti scenici e costruita attorno al tema del matrimonio, elemento centrale del brano.
Eurovision 2026: il video della seconda prova e l’esplosione della polemica online
Se la giornata inaugurale sembrava destinata a scorrere senza particolari scossoni, la situazione è cambiata rapidamente con la diffusione di un video relativo alla seconda prova di Sal Da Vinci, pubblicato dall’account Eurovision News e rilanciato da numerosi profili social legati alla manifestazione. Il filmato, tuttavia, presentava un problema tecnico legato all’audio: la base musicale risultava abbassata in modo significativo rispetto al livello reale, con la conseguenza di mettere in evidenza la voce del cantante in maniera sbilanciata. Questo dettaglio ha alterato la percezione complessiva dell’esibizione, generando una serie di reazioni negative e commenti critici da parte degli utenti online, convinti di giudicare una performance non correttamente rappresentata. Nel giro di poche ore, i social si sono riempiti di opinioni contrastanti, molte delle quali particolarmente dure, qualcuno scriveva: "Questo è un esempio dell’Italia che invia qualcosa per cui qualsiasi altro paese verrebbe preso in giro, ma poiché tutti hanno una cotta per l’Italia finirà nella top 10", "Un altro esempio del perché l’autotune non dovrebbe esistere", "Come italiano, questa è così fott***mente imbarazzante", "Dieci anni fa l’Italia inviava una potente cantautrice chiamata Francesca Michielin, ora inviano canzoni per matrimoni napoletani", "La canzone è adatta per gli over 70. Ma ammetto che mi piace questo tipo, proprio non riesco a odiarlo", "Mamma mia che orrore", "È la mia canzone preferita dell’anno. È un peccato che l’esibizione che gli è stata data non gli renda giustizia". Qualcuno invece prende le sue parti: "L’ho visto su Instagram con l’audio spento e così tanti commenti dicevano che la sua voce non era abbastanza potente e che doveva lavorare sulle parti vocali ecc. Ma guardandolo ora con l’audio acceso non suona affatto male (magari trattieni un po’ sull’acuto ma non è brutta)".
Il chiarimento ufficiale e la rettifica del video
A mettere fine alla confusione è intervenuto direttamente l’account Eurovision News, che ha pubblicato una rettifica ufficiale spiegando l’errore tecnico. Il video è stato successivamente ricaricato con una qualità audio corretta, accompagnato da una precisazione chiara: "Abbiamo aggiornato il video con una qualità vocale migliore". Un intervento che ha confermato come la polemica fosse nata esclusivamente da un problema di post-produzione del contenuto e non da una reale valutazione della performance dal vivo. Nonostante ciò, la rapidità con cui il video originale si è diffuso ha reso impossibile evitare l’ondata iniziale di commenti negativi.
