Eurovision 2026, chi sono i 35 cantanti in gara: il significato delle canzoni e i grandi rivali di Sal Da Vinci
La kermesse verrà trasmessa su Rai 2 il 12 e il 14 maggio con le due semifinali, mentre sabato 16 maggio Rai 1 trasmetterà la finale: ecco chi ci sarà.

Manca ormai molto poco all’inizio dell’Eurovision Song Contest 2026, la grande kermesse ospitata quest’anno dalla città di Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio. In gara ci saranno ben 35 Paesi e ad avere l’arduo compito di rappresentare l’Italia sarà Sal Da Vinci con la canzone Per Sempre sì, vincitrice del Festival di Sanremo 2026. Ricordiamo anche che cinque Paesi non parteciperanno per protesta contro la presenza di Israele, ovvero Islanda, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna. Il commento italiano, su Rai 2 per le due semifinali e su Rai 1 per la finale, sarà affidato a un duo d’eccezione: Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini. Per ciò che riguarda la messa in onda televisiva, l’Eurovision Song Contest verrà trasmesso su Rai 2 il 12 e il 14 maggio con le due semifinali, e su Rai 1 sabato 16 maggio per la grande serata finale. Ma ora scopriamo qualcosa in più sui cantanti in gara e sul significato delle canzoni che porteranno sul palco.
L’elenco completo dei cantanti in gara: le canzoni e il loro significato (prima semifinale 12 maggio)
- Moldavia – Satoshi, "Viva, Moldova!": pop, rap, rock, folklore locale si uniscono in questo inno al Paese natale di Satoshi, che chiede ai moldavi di essere fieri delle loro origini.
- Svezia – FELICIA, "My System": un pezzo elettronico che paragona l’amore a un virus.
- Croazia – LELEK, "Andromeda": il gruppo sfoggia tatuaggi usati dai cattolici come segno identitario durante l’invasione ottomana: è un monito sull’autonomia culturale.
- Grecia – Akylas, "Ferto": un pezzo dal ritmo scatenato, tutto in lingua greca, che parla di voglia di osare e di determinazione.
- Portogallo – Bandidos do Cante, "Rosa": un brano omaggio al Cante Alentejano, tradizionale canto popolare dell’Alentejo, che racconta temi legati alle tradizioni locali e al paesaggio culturale portoghese.
- Georgia – Bzikebi, "On Replay": una canzone dallo stile pop originale arricchito da performance vocali particolari.
- Italia (fuori gara) – Sal Da Vinci, "Per Sempre Sì": Un brano che parla d’amore e che ha già fatto scatenare milioni di ascoltatori. Il primo napoletano in gara dopo ben 35 anni.
- Finlandia – Linda Lampenius x Pete Parkkonen, "Liekinheitin": il titolo significa "Lanciafiamme" e si riferisce alla nostra forza interiore.
- Montenegro – Tamara Živkovic, "Nova Zora": brano che porta un forte messaggio di rinascita dal tema fortemente femminista.
- Estonia – Vanilla Ninja, "Too Epic To Be True": una canzone che celebra l’intensità delle emozioni e la grandiosità dei momenti vissuti, suggerendo un’esperienza così straordinaria da sembrare quasi irreale o cinematografica.
- Israele – Noam Bettan, "Michelle": Noam canta in inglese, ebraico e francese e la canzone parla della necessità di liberarsi dalle ossessioni amorose.
- Germania (fuori gara) – Sarah Engels, "Fire": un inno pop incentrato sull’emancipazione femminile, sulla forza interiore e sulla rinascita dopo relazioni difficili.
- Belgio – ESSYLA, "Dancing on the Ice": un brano su determinazione, speranza e resilienza della gioventù.
- Lituania – Lion Ceccah, "Sólo Quiero Más": un inno alla resilienza e al desiderio di vita nonostante la follia del mondo.
- San Marino – SENHIT, "Superstar": Ognuno di noi può essere una "Superstar" secondo l’italo-eritrea al suo terzo Eurovision. Con lei si esibirà Boy George.
- Polonia – ALICJA, "Pray": una ballad pop/soul profonda ed emozionante.
- Serbia – LAVINA, "Kraj Mene": un brano che affronta il tema del dolore e dell’intensità emotiva legati a una storia d’amore a senso unico.
L’elenco completo dei cantanti in gara: le canzoni e il loro significato (seconda semifinale 14 maggio)
- Bulgaria – DARA, "Bangaranga": un brano dal ritmo elettronico che trasmette un messaggio sulla fiducia in noi stessi.
- Azerbaijan – JIVA, "Just Go": una ballata che fonde sonorità classiche orchestrali, nostalgia e dramma emotivo. Il brano racconta temi legati alla fine di una relazione.
- Romania – Alexandra Capitanescu, "Choke Me": un pezzo dai toni dark e rock che parla di amori tossici e voglia di ribellarsi all’ansia.
- Lussemburgo – Eva Marija, "Mother Nature": un brano che racconta il profondo legame tra l’essere umano e la natura.
- Repubblica Ceca – Daniel Zizka, "CROSSROADS": una ballata orchestrale che parte delicata e cresce di intensità fino ad esplodere, e che racconta i "bivi" esistenziali della vita.
- Francia (fuori gara) – Monroe, "Regarde!": una canzone che ci esorta ad aprire gli occhi sulla bellezza che ci circonda.
- Armenia – SIMÓN, "Paloma Rumba": canzone che racconta la ribellione contro la monotonia della vita quotidiana e il lavoro insoddisfacente.
- Svizzera – Veronica Fusaro, "Alice": Veronica unisce soul e rock per narrare di una "Alice" non da fiaba ma vittima di manipolazioni e abusi.
- Cipro – Antigoni, "JALLA": una canzone che mescola pop e strumenti tradizionali invitandoci a ballare e a cogliere il richiamo della terra.
- Austria (fuori gara) – COSMÓ, "Tanzschein": un inno alla libertà di espressione attraverso il movimento e la musica.
- Lettonia – Atvara, "Ena": un pezzo introspettivo che racconta il tema del dolore ereditato e la lotta interiore.
- Danimarca – Søren Torpegaard Lund, "Før Vi Går Hjem": una ballad moderna che celebra il finale di una serata perfetta.
- Australia – Delta Goodrem, "Eclipse": un brano che racconta l’amore raro e irripetibile come una eclissi, cantato da una delle più famose popstar australiane.
- Ucraina – LELÉKA, "Ridnym": un brano che si presenta come una lettera "Ai propri cari" e una preghiera laica sulla resilienza.
- Regno Unito (fuori gara) – LOOK MUM NO COMPUTER, "Eins, Zwei, Drei": un inno elettropop stile Anni 80 sulla fuga dalla monotonia.
- Albania – Alis, "Nân": il significato di questo brano ruota attorno al dolore e alla speranza delle madri che salutano i figli in partenza.
- Malta – AIDAN, "Bella": una ballata pop sofisticata e orchestrale, con ritornello anche in italiano, su una musa idealizza.
- Norvegia – JONAS LOVV, "YA YA YA": la canzone, nata con l’intento di essere originale e personale, celebra l’entusiasmo e la positività.
Eurovision 2026, finale del 16 maggio: chi ci sarà e i grandi rivali di Sal Da Vinci
Nella finale dell’Eurovision Song Contest di sabato 16 maggio si esibiranno di diritto i Big Four, ovvero Francia, Italia, Germania e Regno Unito, e il Paese ospitante, ovvero l’Austria. A loro si aggiungeranno poi i 20 artisti che supereranno le due semifinali. Secondo le opinioni degli esperti bookmakers, attualmente sarebbe la Finlandia la super favorita per la vittoria. Seguita poi da Francia, Israele, Ucraina, Danimarca, Gran Bretagna, Svezia, Svizzera, Italia e Grecia. Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
