Eros Ramazzotti nei guai, causa da 200mila euro: "Lavori inusitati". La replica del suo avvocato
Il cantautore è stato citato in causa da un vicino a causa dei lavori di ristrutturazione del suo appartamento milanese: si parla di una richiesta di risarcimento astronomica

Lite condominiale a cinque cifre in quel di City Life, con protagonista uno dei cantanti italiani più amati. Al centro della causa intentata da un vicino che, secondo quanto riportato dal quotidiano La Verità, chiederebbe l’astronomica cifra di 200mila euro di danni, c’è infatti, Eros Ramazzotti.
Eros Ramazzotti: lite condominiale da 200mila euro
A causare l’ira del vicino, Paolo Rossi, revisore dei conti genovese residente nell’appartamento sottostante a quello del cantante nel quartiere milanese, sarebbero i lavori realizzati nei mesi scorsi dal cantante nel nuovo appartamento, acquistato nell’ottobre del 2024.
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppSecondo quanto riportato dal quotidiano infatti, Eros Ramazzotti, avrebbe subito avviato dei lavori di ristrutturazione che, gli avvocati del suo vicino descrivono con tono apocalittico come "inusitati lavori di demolizione".
In particolare gli avvocati scrivono: "Nel pomeriggio del 4 dicembre 2024, mentre veniva fatto uso dei martelli pneumatici, si è verificato un crollo nell’appartamento del dottor Rossi, in quanto una parte adibita a palestra e sauna ha subito un totale distacco del plafone, che è rovinato a terra, sulla sauna e sulle attrezzature da palestra e, solo per un caso, non ha ferito i ricorrenti, fortunatamente non presenti in quel momento in casa".
Da quel momento è scattata una battaglia legale, con il vicino che ha trascinato il cantante in Tribunale, chiedendo, tramite i suoi legali, danni che ammonterebbero a ben 200000 euro.
Il tribunale ha fissato un’udienza per il secondo tentativo di conciliazione delle parti a metà gennaio, se dovesse fallire questo tentativo, continuerà la battaglia.
La versione del legale di Eros Ramazzotti, l’avvocato Puglisi, smentisce però la cifra astronomica di cui scrive il quotidiano La Verità, e sottolinea: "Il procedimento avanti il tribunale è in corso e in questo giudizio sono coinvolti, oltre al dottor Rossi e a Ramazzotti, molti altri soggetti, proprio per verificare quali siano e di chi siano le eventuali responsabilità rispetto a quanto accaduto." E aggiunge: "Secondo i nostri tecnici, il pregiudizio che il dottor Rossi può aver patito si assesta in un importo di gran lunga e sostanzialmente inferiore a quanto riportato dai titoli di stampa. Sarà naturalmente il consulente tecnico nominato dal tribunale a verificarne l’oggettivo ammontare, con un giudizio tecnico ed equilibrato nel quale si confida".