Ernia supera Annalisa con ‘Berlino’, testo e significato della canzone dedicata alla sorella ‘fuggita’ all’estero

Ernia conquista le radio con ‘Berlino’ e scalza Annalisa: un brano intenso che parla di famiglia, distanza e di come anche il grigio più fitto prima o poi passa

Melania Fiata

Melania Fiata

Giornalista

Laureata in Lettere, divoratrice di libri e serie. Scrivo di spettacoli, film e TV.

Ernia, rapper
Mediaset Infinity

La regina del pop italiano che, negli ultimi anni sta dominando le classifiche, deve ‘cedere’ il suo trono. Annalisa è stata ‘spodestata’ da Ernia, il quale, con il singolo ‘Berlino‘ è volato in vetta alle classifiche in radio e ha fatto scalare di qualche posizione ‘Esibizionista‘, dell’ex allieva di Amici. La canzone del rapper fa parte dell’album Per Soldi e Per Amore, pubblicato lo scorso settembre e, a quanto pare, gode di un alto indice di gradimento tra i fan e non solo. Vediamo nello specifico il testo, cosa significa e a chi è dedicato.

Ernia, testo e significato del singolo ‘Berlino’

Il brano ‘Berlino‘ di Ernia, dedicata alla sorella e penultima traccia scritta per l’album Per Soldi e Per Amore (pubblicato lo scorso settembre), è il brano più ascoltato in radio. La canzone è prodotta da Charlie Charles, e si distingue anche per la su sonorità. Il pezzo ha superato i 10 milioni di stream su Spotify e il video ha raggiunto 1,5 milioni di visualizzazioni. Recentemente ha conquistato anche il primo posto della classifica Earone, superando ‘Esibizionista‘ di Annalisa. Di seguito, il testo completo della canzone:

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  • Sei partita via, sembravi fuggire
  • Sarà colpa mia che non so capire
  • Sei la neve che scrivo, tu sei come Edvige
  • E, per quanto non lo dica, non sembri felice
  • Suonerà un carillon per tutte quelle sere che
  • In una via che non so passerai nelle tenebre
  • Leva ogni convinzione, sono come le ortiche
  • Se vuoi una direzione, lascerò le molliche
  • Passеrà Il grigio su Berlino se ne andrà
  • Comе la maschera che indossi
  • Quando è presto e giri di fretta per la città
  • Tu sei svelta perché cammini come papà
  • E siamo simili, ma lì ti liberi
  • E non ti limiti più
  • Ad essere distanti siamo i CEO
  • Accumular pensieri è una slavina su un pendio
  • Per noi un botto parte sempre da un fruscio
  • Lo sbattere di porte che parte da un cigolio
  • Siamo aridi prima di un fiume in piena
  • Affoghiamo nel silenzio per non suscitare pena
  • Esser tutti d’un pezzo è solo scena, la rabbia ci avvelena
  • Chiediti se ne valga la pena
  • Suonerà un carillon in certe sere limpide
  • E io lo spezzerò quando non saprà dirti che
  • Non c’è motivazione di essere sempre dura
  • Non porterà chiarore in una foresta scura
  • Passerà Il grigio su Berlino se ne andrà
  • Come la maschera che indossi
  • Quando è presto e giri di fretta per la città
  • Tu sei svelta perché cammini come papà
  • E siamo simili, ma lì ti liberi
  • E non ti limiti più
  • A volte, so, ti senti come non capissi
  • Sei andata via come se andando punissi
  • Chi non c’ha mai creduto, però in questo ti sbagli
  • Basta tu chieda aiuto che facciamo i bagagli
  • Passerà Il grigio su Berlino se ne andrà
  • Come la maschera che indossi
  • Quando è presto e giri di fretta per la città
  • Tu sei svelta perché cammini come papà
  • E siamo simili, ma lì ti liberi
  • E non ti limiti più
  • Che, per quanto non voglia, anche la pioggia di Berlino poi passerà
  • Ti ho immaginata un milione di volte la mattina
  • Quando è presto e giri di fretta per la città
  • Tu sei svelta perché cammini come papà
  • E siamo simili, ma lì ti liberi E non ti limiti più.

Significato del testo ‘Berlino’: a chi è dedicata la canzone di Ernia

Berlino‘ è una canzone che Ernia dedica alla sorella fotografa, trasferitasi da qualche anno nella capitale tedesca. Il brano esplora il loro rapporto: lei si è allontanata dalla famiglia per sentirsi libera, rifiutando aiuti e cercando di non essere conosciuta come "la sorella di". Fin dal primo verso, Ernia racconta questa distanza, trasformando il pezzo in una sorta di lettera, con Berlino e il suo cielo grigio come sfondo. Osservandola, nota in lei tratti familiari, come la camminata del padre, e riflette sul loro legame: la durezza non porta luce, ma a Berlino lei può finalmente esprimersi liberamente. Come la pioggia della città tedesca, anche le difficoltà passeranno, lasciando spazio alla libertà e alla serenità.


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