Eredità Kessler, il patrimonio enorme delle gemelle: la casa da 15 milioni di euro, gioielli e titoli
Un'eredità immensa divisa tra più associazioni benefiche: "Non abbiamo mai buttato via i soldi".

Grande curiosità sul patrimonio milionario delle gemelle Kessler. Le due artiste, in attività fino a soli 4 anni fa, hanno sempre lavorato con dedizione e professionalità, e i loro cachet pare fossero molto alti. Nessuno sa, però, a quando ammontino realmente i loro beni, composti per lo più da case, gioielli, titoli e conti bancari: "Abbiamo guadagnato molto bene. Non abbiamo mai buttato via i soldi e li abbiamo investiti saggiamente", dichiarò Ellen Kessler in passato, lasciando capire che il loro capitale negli anni è rimasto intatto. Si parla di milioni di euro, che le due sorelle avevano già deciso di destinare da tempo a cause benefiche, non essendosi mai sposate né avendo mai avuto figli. Solo la villa a Grünwald, sobborgo extra lusso di Monaco di Baviera, pare valga 15 milioni, euro più euro meno, e anche questa andrà in eredità a qualche ente scelto dalle Kessler.
Il patrimonio milionario delle gemelle Kessler: "Abbiamo investito saggiamente"
Così come erano venute al mondo nel 1936 se ne sono andate, mano nella mano, insieme. E nello stesso mondo, Ellen e Alice Kessler avevano scelto di comune accordo a chi destinare il loro immenso patrimonio. Un’eredità che vale milioni di euro, tra gioielli, immobili sparsi tra la Germania e l’Austria, e risparmi investiti o in conti correnti bancari. Niente mariti e niente figli, e un grande senso di umanità e solidarietà che le aveva portate a scegliere (inizialmente) di devolvere tutti i loro averi a Medici Senza Frontiere.
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Entra nel canale WhatsAppDue anni fa, però, la decisione di modificare il testamento, e dividere il loro averi su diverse realtà che operano sempre nel settore della beneficenza: "Volevamo dividere la nostra eredità in modo più equo, non mettere tutto in un unico contenitore", aveva spiegato Ellen. Nel loro libro ‘Anni d’oro‘, rivelarono a chi sarebbe andata la loro eredità: oltre a Medici Senza Frontiere, avevano inserito la Missione per i Ciechi Christoffel, Gut Aiderbichl (protezione animali), l’UNICEF, l’Ordine di Malta, la Paul-Klinger-Künstlersozialwerk (che sostiene gli artisti in difficoltà) e la Deutsche Stiftung Patientenschutz (tutela dei pazienti).
