ER da oggi su Netflix: perché (ri)scoprire tutte le 15 stagioni della serie cult con Noah Wyle
Il papà dei medical drama sta per approdare interamente sul catalogo di Netflix: un'occasione perfetta per rivedere o scoprire una serie immortale

In streaming su Netflix dal 10 febbraio torna una serie cult, con Noah Wyle di The Pitt nel cast, che ha letteralmente fatto la storia delle televisione. 331 episodi totali, divisi in 15 stagioni che, dal 1994 al 2009, hanno accompagnato le vite di milioni di spettatori e ancora oggi in grado di commuovere ed emozionare. E non solo, perchè questa serie ha lanciato la carriera di un certo signor George Clooney. Avete capito di cosa stiamo parlando? Massi, dai!
ER- Medici in prima linea arriva in streaming su Netflix
Idea, scritta (e ogni tanto anche diretta) da Michael Crichton, ER – Medici in prima linea andò in onda appunto dal 1994 al 2009, debuttando da noi solo nel 1996. Supportata produttivamente e creativamente da John Wells (pure lui spesso dietro la macchina da presa) vantava tra i propri produttori anche Steven Spielberg. Insomma, un curriculum di tutto rispetto e che si è tradotto in uno dei medical drama più famosi e visti della storia. Un vero e proprio apripista per i successivi Grey’s Anatomy e The Pitt, che funge da sorta di "figlio spirituale" anche per la presenza nel cast di Noah Wyle, interprete del Dottor John Carter in ER.
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Entra nel canale WhatsAppLa serie è la perfetta fusione tra sfera privata e quella pubblica di un gruppo di medici del Pronto Soccorso (Emergency Room, appunto) del County General Hospital di Chicago. Immortali i personaggi interpretati da, come detto, da George Clooney (il dottor Doug Ross) e Noah Wyle (il dottor John Carter), ma anche da Anthony Edwards (il dottor Mark Green, detto anche da Ross "Ciccio"), Julianna Margulies (la capo infermiera Carol Hathaway) e da Eriq LaSalle (il dottor Peter Benton).
Persino Quentin Tarantino tra i registi di ER
ER riuscì a compiere qualcosa di molto elaborato e stilisticamente pregevole per l’epoca, avvicinandosi a una tecnica quasi cinematografica. Per la necessità di stare dietro alla frenetica azione di un pronto soccorso, la cinepresa doveva correre correre, accelerare e decelerare continuamente, muovendosi tra le corsi ospedaliere come se non ci fossero barriere fisiche, nonostante la presenza di barelle, flebo e impacci vari. In tanti citano l’episodio girato nientemeno che da Quentin Tarantino (il numero 24 della prima stagione), ma i veri veterani della serie sono Christopher Chulack (46 episodi), Jonathan Kaplan (quello di Sotto accusa del 1988, ne ha girati 40) e Richard Thorpe (31).
Nella serie non solo si affrontano tematiche profonde e complesse come l’AIDS, i problemi del sistema sanitario USA e la cultura afroamericana, ma esse si mischiano alle vite di personaggi modellati con cura certosina. In ER la tensione è costruita in maniera perfetta, non solo tra un episodio e l’altro ma tra una stagione e quella successiva. Ed è resa immortale anche grazie all’iconica sigla di apertura composta da James Newton Howard.
Quando esce ER – Medici in prima linea in streaming su Netflix?
Se volete recuperare una serie immortale, o scoprire uno dei più bei medical drama che la televisione abbia mai prodotto, trovate da oggi, 10 febbraio, ER – Medici in prima linea interamente disponibile in streaming all’interno del catalogo di Netflix.
