Rai, Enrico Ruggeri "snobba" Sanremo e confessa la peggior esperienza televisiva della sua vita
Dall’hype su Gaza alla voce per cui vorrebbe scrivere un brano, passando per l’infelice esperienza a X Factor. Intervista al cantautore che torna su Rai 2

Le luci degli studi televisivi ogni tanto giocano brutti scherzi. Lo sa bene Enrico Ruggeri: nel 2019, ospite in una sua trasmissione, Ornella Vanoni si rese protagonista di una delle tante scenette che l’hanno resa un idolo della bolla social: "Non si vede un cazzo, scusate", disse lei interrompendo l’esibizione che aveva appena iniziato. E ancora: "Dai con questa luce, ricomincio! ‘Cazzo’ lo togliete perché non sta bene. Poi non mi chiamano più". Peccato che la trasmissione fosse in diretta. Lo ricorda il cantautore, in omaggio alla collega recentemente scomparsa, dando il via alla conferenza stampa di presentazione del programma Gli occhi del musicista che dal 13 gennaio torna nella seconda serata di Rai 2 con la sua terza stagione.
Nella lunga chiacchierata andata in scena negli studi Rai di via Mecenate a Milano, Ruggeri ha spiegato che pur di tornare in onda con la trasmissione ha deciso di non presentare alcun brano a Carlo Conti per Sanremo 2026: «Chi va al Festival non deve apparire in televisione da metà di gennaio, quindi era incompatibile con il programma. A luglio-agosto si comincia a pensare alla kermesse. I cantanti, di solito, iniziano a chiedersi dove sia Carlo Conti, lo inseguono al mare, fingono di chiedere come sta il figlio e gli fanno sentire la canzone». Ruggeri, in quel periodo, stava "già combattendo con le alte sfere" per Gli occhi del musicista. "Non propormi per Sanremo è stato un rischio calcolato, perché avevo fiducia nella loro disponibilità e nella mia dialettica", ha spiegato. Battaglia vinta.
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Entra nel canale WhatsAppEd eccoci qui. Il cantautore presenta l’attrice e regista Alice De André e il comico Vincenzo Albano, suoi compagni di viaggio in questa edizione e anticipa alcuni degli ospiti delle cinque puntate realizzate da Rai Cultura: da Adriano Panatta a Caparezza, passando per Irene Grandi, Stefano Fresi, Violante Placido, John De Leo, Marco Tardelli, Rocco Tanica, Paolo Rossi e Michele Bravi. Quest’ultimo citato come esempio "di ex talent che cerca una strada più profonda".
C’è spazio anche per una riflessione sull’Italia: "Un Paese esasperato, o meglio: dove i toni sono esasperati. Un Paese di tifoserie e nervoso, però con una base di poesia e una gran voglia di contenuti". E per ricordare Milva: a novembre è uscito un brano inedito della Pantera di Goro firmato proprio dal Ruggeri. "Aveva registrato un provino di Amore vista pioggia che sembrava essere andato perso".
Il tema della sua attività di autore l’abbiamo poi ripreso nell’intervista che ci ha concesso in coda alla conferenza stampa. Seduti sul divanetto in pelle della trasmissione, ci ha svelato che gli piacerebbe scrivere per Alice e come decise di affidare uno dei suoi brani a Giusy Ferreri, dopo il boom di X Factor. Talent in cui Enrico Ruggeri ha fatto il giudice nel 2010: "La mia esperienza televisiva peggiore", ci racconta dopo una riflessione su alcune dichiarazioni fatte nel tempo sulle nuove leve della musica mainstream e su chi sposa cause come quella della Palestina per hype.
