Enrica Bonaccorti malata, il racconto a Verissimo: "Pensavo mi mancassero pochi mesi, non volevo più esserci. Poi è cambiato tutto"

Silvia Toffanin, nella puntata di domenica 16 novembre di Verissimo, intervista la conduttrice che racconta la sua battaglia contro la malattia che l'ha colpita

Valentina Di Nino

Valentina Di Nino

Giornalista

Romana, laurea in Scienze Politiche, giornalista per caso. Ho scritto per quotidiani, settimanali, siti e agenzie, prevalentemente di cronaca e spettacoli.

Tra gli ospiti di Silvia Toffanin nella puntata di Verissimo di domenica 16 novembre 2025 c’è anche Enrica Bonaccorti che racconta la sua battaglia contro il tumore.

"Eccomi qua, con la parrucca", dice ridendo la conduttrice e poi chiede alla conduttrice: "Come sto con questi capelli finti?"

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Enrica Bonaccorti a Verissimo

"Come va Enrica?" chiede Silvia Toffanin alla sua ospite, che quest’estate ha scoperto un tumore al pancreas. "Va bene", risponde la conduttrice. "Va molto meglio di quello che pensassi, ho fatto chemio, radio e ora stiamo due mesi e mezzi ad aspettare. Comunque sono stata bene rispetto a quello che mi aspettavo, ho solo avuto qualche giorno di nausea come fossi incinta".

Dice che non sospettava minimamente della sua malattia:"Non avevo assolutamente capito, come il cuore, facevo un po’ fatica, ma non pensavo una cosa tragica come questa. Sono andata a prendere le analisi, e ho chiesto: ‘domani vado la mare?’ e i medici: ‘no deve venire qui che iniziamo la chemio’. Io non mi rendevo conto, ma nemmeno ora mi rendo conto."

Enrica Bonaccorti svela che la figlia Verdiana è stata la prima a sapere la diagnosi ma non glielo ha detto subito. E racconta anche la sua reazione, inaspettata prima di tutto per lei, dopo la notizia: "Ho avuto una reazione che non mi aspettavo. E’ un tumore al pancreas e per me evocava Eleonora Giorgi, io la seguivo e pensavo ‘non riuscirei ad affrontarla come lei’. Quando me l’hanno detto ho pensato: ‘va bene, tanto mi rimangono pochi mesi’. Sono stata lontano da me stessa per quattro mesi, non rispondevo più al telefono, non c’ero più, un letargo. Quando ho deciso di dire poi come stavano le cose questo letargo è finito perchè ho ricevuto migliaia di post, di lettere, messaggi, io ringrazio più voi che i medici, mi avete fatto bene: mi avere ridato la voglia di rimanere al mondo. E poi anche tante informazioni importanti, per esempio persone che ce l’hanno da anni, poi la scienza è andata molto avanti. Mi hanno ridato la voglia di esserci, e voglio dire: ‘si può andare avanti con qualsiasi cosa, l’importante è la testa'".

La conduttrice racconta poi quanto le è stata vicina la figlia in questi mesi: "Lei soffriva molto, io meno: o non c’ero o ero molto reattiva. Quando ero assente da tutti pensavo solo alle cose pratiche: il funerale, passare le cose di famiglia a mia figlia, e poi le cose che ho scritto, vorrei che qualcuno le raccogliesse". E la conduttrice legge per la prima volta una sua poesia.

Dice anche che ha pensato alle canzoni per il suo funerale: Rapsodia in blue, poi Annie Lennox, però vuole dire a tutti: "Sto bene, e sto bene grazie a voi e non avrei mai pensato di avere questa reazione per i messaggi delle persone che mi scrivono che sono come una di famiglia e mi sono vicini".

E aggiungono: "Non bisogna fare come ho fatto io all’inizio di rifiutare la realtà, bisogna affrontare le cose".

Tra le persone che le sono state più vicine c’è stato Renato Zero: "Non me lo aspettavo, lui è sempre stato affettuoso con me, ma è molto impegnato e invece mi è venuto a trovare tante volte. Mi ha anche portato a mangiare il pesce con tutta la sua famiglia, l’ho sentito chiamare nonno, sta benissimo Robertino"


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