Enrica Bonaccorti: il funerale, il testamento e le parole d’addio del manager

L’addio a Enrica Bonaccorti dopo la battaglia contro il tumore al pancreas. Il racconto dell’agente storico, volontà della conduttrice su funerale e testamento.

Virginia Destefano

Virginia Destefano

Social Media Manager & Copywriter

Una passione smisurata per le serie TV. Laurea in Cinema, Televisione e New Media, videomaking e scrittura sono il mio passatempo preferito.

La morte di Enrica Bonaccorti ha lasciato un grande vuoto nel mondo della televisione italiana. La storica presentatrice si è spenta all’età di 76 anni dopo aver combattuto con coraggio contro un tumore al pancreas. Accanto a lei, fino all’ultimo momento, la figlia Verdiana e lo storico agente Andrea Quattrini, che ha annunciato la notizia della morte e ricordato pubblicamente la donna e la professionista che è stata. Nei mesi precedenti, la conduttrice aveva parlato apertamente della malattia, raccontando anche di aver già predisposto il testamento e le indicazioni per il suo funerale.

Enrica Bonaccorti, la malattia e il ricordo dell’agente Andrea Quattrini

La diagnosi era arrivata nell’estate del 2025 e, fin dall’inizio, Enrica Bonaccorti aveva scelto di raccontare con grande sincerità la sua esperienza. In un’intervista televisiva aveva spiegato come, di fronte alla notizia della malattia, avesse reagito con una sorta di distacco emotivo: una sensazione di "letargo a occhi aperti", come l’aveva definita lei stessa. Nonostante la gravità del tumore al pancreas, la conduttrice aveva deciso di affrontare le cure con determinazione. Chemioterapia e radioterapia hanno scandito gli ultimi mesi della sua vita, sempre sostenuta dall’affetto della figlia Verdiana e dall’enorme supporto ricevuto dal pubblico.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

A ricordarla con grande commozione è stato soprattutto il suo storico agente Andrea Quattrini, che l’ha accompagnata professionalmente per oltre trent’anni. "Non l’ho mai sentita parlare male di nessuno", ha raccontato. "Ogni volta che interveniva su un tema dimostrava grande equilibrio e buon senso". Quattrini ha sottolineato come la conduttrice rappresentasse un esempio raro nel panorama televisivo: una figura sempre pacata e riflessiva, capace di distinguersi in un’epoca spesso dominata da toni accesi e polemiche. "Le dicevo scherzando che avrebbe dovuto fondare il partito del buon senso", ha ricordato. "È stata una grande donna e ha fatto la storia della televisione".

Il testamento e le volontà per il funerale

Negli ultimi mesi di vita, consapevole della gravità della sua condizione, Enrica Bonaccorti aveva scelto di mettere ordine anche negli aspetti più delicati della sua vita privata. Durante un’intervista a Verissimo condotta da Silvia Toffanin, la presentatrice aveva raccontato di aver già predisposto il testamento e indicato alcuni dettagli per il suo funerale, compresi i canti che avrebbe voluto fossero eseguiti durante la cerimonia. Una scelta lucida e serena, affrontata senza drammatizzare, come aveva dimostrato anche parlando della malattia e del percorso di cure. La conduttrice aveva spiegato di aver trovato grande forza nel sostegno del pubblico e nella presenza costante della figlia.

Negli ultimi tempi non erano mancati anche momenti di affetto inattesi, come l’invito a cena ricevuto da Renato Zero, che aveva voluto starle vicino con discrezione. Per l’ultimo saluto è stata scelta una delle chiese più simboliche di Roma. Il funerale si terrà sabato alle ore 15 nella Chiesa degli Artisti, in piazza del Popolo. La camera ardente sarà invece allestita nella clinica romana dove la conduttrice è morta e resterà aperta da venerdì mattina fino a sabato alle 12 per amici e familiari.


Potrebbe interessarti anche