Emma Muscat, l'ex "Amici" è rinata e si riprende la scena: "Dopo Eurovision sono crollata, ferite profonde. Ora sono fuori dal periodo buio"

Da "Amici" a Eurovision 2022, la carriera di Emma Muscat è stata così veloce da averla portata sull'orlo del baratro. Ma ora è cambiata e torna serena con "Sweet Panorama": la nostra intervista

Martina Dessì

Martina Dessì

Music Specialist

Ascolto, scrivo, a volte recensisco, smonto classifiche: la musica è il mio primo amore.

Perdere l’equilibrio per ritrovare il proprio baricentro: la storia artistica di Emma Muscat somiglia a un viaggio di ritorno verso la parte più vera di sé. Dopo il successo fulmineo arrivato grazie alla vetrina di Amici di Maria De Filippi, che l’ha trasformata da giovanissima promessa a idolo di una fanbase fedelissima, e dopo la complessa e totalizzante esperienza all’Eurovision Song Contest 2022 – che ha lasciato ferite profonde e un periodo di forte ansia sociale nella sua Malta – la cantante torna a far sentire la sua voce. Ma con una consapevolezza tutta nuova.

Il punto di svolta radicale ha un nome e un volto: quello di sua figlia Mila Rae. La maternità ha ridefinito i confini del suo mondo, trasformando le priorità e regalandole una "luce" di cui non sapeva di avere bisogno. Se il precedente singolo, la toccante Tutto quello che ho, era una lettera d’amore aperta alla sua bambina, il presente si tinge di colori completamente diversi.

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Oggi Emma si dichiara un’artista rinata, finalmente libera al 100% di esprimersi e di riprendersi in mano il proprio destino artistico. Il suo nuovo singolo, Sweet panorama, è un manifesto di pura energia positiva, un brano dalle travolgenti sonorità anni Ottanta che strizza l’occhio a icone come Cyndi Lauper e alle atmosfere moderne di Sabrina Carpenter. È l’anticipazione di un album attesissimo, ma è soprattutto un invito a riscoprire la leggerezza, quella chiave interiore fondamentale per guardare la vita (e la musica) da una prospettiva più serena.

In questa intervista per Libero Magazine, Emma si mette a nudo senza filtri: ci racconta del suo legame indissolubile con l’Italia (la terra che l’ha adottata e che le fa sentire l’abbraccio più caloroso), dei ricordi indelebili sui palchi di giganti come Eros Ramazzotti e Nek, e di quel piccolo, attesissimo tour estivo che la vedrà riabbracciare il suo pubblico tra le spiagge della Sardegna, della Sicilia e della Calabria. Ecco cosa ci ha raccontato.

Iniziamo subito a parlare del nuovo singolo. Intanto, bentornata. Volevo chiederti di Sweet Panorama : questo singolo ha un’estetica molto cinematografica, quindi volevo capire se questa visione nasce da un’esigenza particolare, da un luogo… che cosa ti ha ispirato?

Allora, in realtà mi hanno ispirato tutti i "panorami" che ho vissuto nell’ultimo anno. Sono passata dall’essere mamma all’essere di nuovo artista. Da poco mi sono ritrovata nella musica e abbiamo voluto scrivere un pezzo molto leggero, molto estivo e positivo. Infatti questo singolo apre il nuovo capitolo del mio prossimo progetto, che sarà molto fresco e leggero; parte proprio dal "panorama" della vita.

In questo brano sentiamo un suono che è proprio anni Ottanta. C’è un’artista che ti ha ispirato?

Sì, mi sono ispirata molto a The Weeknd e a Cyndi Lauper.

Nel testo, invece, c’è un gioco di cliché in cui si parla di lusso e di seduzione. È autobiografico o è frutto della fantasia?

No, non è autobiografico, è fantasia. Però è una canzone molto ironica, un po’ alla Sabrina Carpenter, che è un reference nel mondo moderno. È un brano molto giocoso.

Tu mi hai detto che questa è una direzione artistica completamente nuova rispetto al passato. Che cosa ti lasci indietro?

Lascio indietro forse una parte di me che ha esplorato anche altri generi musicali. In passato forse scrivevo canzoni leggermente più personali e autobiografiche, come l’ultima canzone che ho fatto uscire, Tutto quello che ho, che per me è un pezzo molto intimo, parlava della gravidanza ed è dedicato a mia figlia. Altre canzoni passate erano più dance, più pop. Adesso mi sento praticamente un’artista rinata: lascio indietro la vecchia Emma, questo è il nuovo capitolo.

Mi riaggancio proprio al singolo che hai appena nominato, Tutto quello che ho, dedicato alla tua bambina. Il tuo ritorno con questo nuovo singolo così estroverso è stato un modo per farci vedere un lato di te stessa che non avevamo ancora visto? Diventare mamma ha cambiato il tuo rapporto con il palco e con la musica in generale?

Sì, assolutamente. Adesso vedo il mondo da un’altra prospettiva. Cose che prima pensavo fossero più profonde o importanti, adesso ho capito che non lo sono, che le cose importanti sono altre. Ho capito questa cosa anche nella musica, la sto prendendo con più leggerezza. Adesso come priorità ho la mia famiglia.

Pensi quindi che sia importante essere anche leggeri? Per essere profondi bisogna saper essere anche leggeri?

Sì, secondo me sì. È una cosa che ho scoperto e ho imparato negli ultimi mesi: devi avere la mente libera e il cuore aperto per scoprire le cose proprio in fondo a te stessa.

Senti, tu hai aperto concerti importantissimi: Christina Aguilera, Maluma, Jason Derulo, Eros Ramazzotti, Nek… C’è un momento di quei live che porti ancora con te?

Assolutamente. Io sono sempre stata una grande fan di tutte le persone con cui ho avuto l’onore di cantare. Per me forse i duetti che ho fatto con Nek e con Eros sono stati i più speciali, perché sono cresciuta con la loro musica in casa, la ascoltavo con i miei genitori. Quindi sì, sono ricordi per me indimenticabili.

Invece, dell’esperienza di Amici, cosa ti porti ancora dentro? C’è ancora un legame con quel pubblico?

Assolutamente. Sono stata molto fortunata perché il pubblico che mi ha seguito in questi ultimi anni è ancora con me, ci siamo tenuti stretti. Sono molto grata alla mia fanbase. Siamo cresciuti insieme: praticamente eravamo ragazzini e adesso siamo adulti. Mi seguono ancora, ascoltano la mia musica e mi hanno vista crescere anche artisticamente. Da quel lato sono molto grata ad Amici per avermi esposta a un pubblico più ampio. E sono molto, molto grata all’Italia, perché adesso mi sento a casa qui, ed è tutto grazie ad Amici.

Parlando invece dell’esperienza di Eurovision 2022, hai detto che non è stata proprio positiva. A cosa ti riferivi?

Dopo l’Eurovision sono caduta in un momento un po’ buio, ho sofferto di ansia sociale a casa, a Malta. Quindi, se dovessi rifarlo, forse sceglierei di non farlo. O meglio, lo rifarei ma in modo diverso, la vivrei con molta più leggerezza, come dicevo prima, perché all’epoca ho vissuto quell’esperienza con troppa serietà. Anche il fatto di non essere passata in finale mi ha buttata giù di morale. Artisticamente mi sono spesa tanto, e poi dal pubblico di casa forse mi sono sentita sempre giudicata, mentre dagli italiani mi sono sempre sentita molto amata. Quindi è una cosa legata alla mia terra, avendo rappresentato il mio Paese; non è stata una bellissima esperienza per me, ed è per questo che ho detto che non è stata così positiva.

Esibirti in Italia e all’estero è diverso? Il pubblico italiano lo senti più caloroso rispetto a quello dell’estero?

Sì, assolutamente. Il pubblico italiano è sempre molto caloroso. Quando sono qua sento veramente l’amore da parte di tutti. Siete calorosi e generosissimi, mostrate tanto supporto. Se le persone riconoscono un artista fanno i complimenti, chiedono una foto, ci si abbraccia e ci si scambia belle parole. All’estero l’ho vissuto in modo un po’ diverso, quindi potrei dire che se dovessi scegliere un pubblico, il mio preferito è quello italiano.

E in questo ti ha aiutata Amici, giusto?

Sì, molto.

Ma nel futuro vedresti un’altra partecipazione a un reality? Chiaramente non ad Amici perché non puoi più parteciparvi, ma un reality simile lo rifaresti ora che sei più matura e sei mamma? O non l’hai mai considerato?

Un reality musicale, magari… però non credo. Un reality di quelli "dentro una casa" no di certo, non è nei miei progetti.

Qual è il messaggio che vuoi che arrivi con il tuo nuovo singolo?

Vorrei veramente trasmettere positività e leggerezza. Vorrei che quando la gente mi ascolta in macchina o a casa potesse percepire soltanto energia positiva e felicità. È praticamente tutto quello che voglio trasmettere con il nuovo album: la leggerezza. A me è mancata per un bel po’ di tempo, quindi adesso è il focus del mio prossimo lavoro.

E come sei uscita dal tuo periodo più complicato?

No, in realtà ne sono uscita da sola, anche grazie alla terapia, ai miei amici, al mio ragazzo e alla mia famiglia. Poi la mia bambina è stata la luce della mia vita, di cui non sapevo di avere bisogno. Mi ha cambiato proprio la prospettiva della vita, adesso mi sento veramente rinata.

Il tuo percorso è stato molto veloce: da Amici il successo è arrivato in maniera fulminante. Cosa consiglieresti a un artista che inizia adesso? Quali sono i consigli che vorresti dare a un ragazzo che decide di intraprendere questo mestiere?

Di non arrendersi mai, perché c’è tanta competizione. E poi di seguire sempre la propria testa e non ascoltare troppo gli altri, perché si avranno sempre tantissime opinioni diverse, ma alla fine devi fare quello che piace a te. Se non segui il tuo cuore e il tuo impulso, poi rischi di avere dei rimpianti. È una cosa che ho sofferto anche io in passato: ho ascoltato gli altri e mi sono ritrovata a fare cose con cui non mi sentivo a mio agio. Adesso che finalmente ho tutte le scelte nelle mie mani – e ovviamente sono anche cresciuta, ho avuto tanti anni di esperienza nel mestiere e ho imparato dai miei sbagli – il mio consiglio è questo: seguite sempre la vostra testa.

Adesso ti senti libera di esprimerti?

Sì, assolutamente al 100%. Mi sento veramente libera. Adesso posso finalmente essere l’artista che ho sempre voluto essere.

Ti faccio un’ultima domanda: ti vedremo sul palco quest’estate in Italia?

Emma: Sì! Sto facendo un piccolo tour. Niente di grande perché ho voluto iniziare piano piano, anche per me stessa; non volevo buttarmi subito nel profondo e mettere troppa carne al fuoco. Però sto facendo un po’ di date in Italia: Sardegna, Sicilia, Calabria… un tour molto estivo.


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