La vera storia di Elize Matsunaga: tutto ciò che il film Netflix sceglie di non raccontare
Il film Netflix si ispira a uno dei casi di cronaca nera più sconvolgenti del Brasile, ma lascia fuori molti dettagli sulla vicenda di Elize Matsunaga.

Il successo di Elize: Le ombre di una donna su Netflix ha riportato sotto i riflettori uno dei delitti più discussi della cronaca brasiliana. La pellicola sceglie però di raccontare soprattutto il lato psicologico della protagonista, lasciando in secondo piano diversi aspetti della vicenda realmente accaduta. Dietro la finzione cinematografica si nasconde infatti una storia fatta di indagini, processo e profonde tensioni sociali che hanno trasformato il caso Elize Matsunaga in un fenomeno mediatico nazionale. Ecco quali sono i fatti reali e cosa il film preferisce omettere.
Elize Matsunaga, il film Netflix non racconta tutto sul passato della protagonista
Uno degli aspetti meno approfonditi da Elize: Le ombre di una donna è il passato della protagonista. Il film si concentra soprattutto sulla relazione con Marcos Matsunaga, lasciando sullo sfondo il percorso che l’ha portata fino a quel matrimonio. Nata a Chopinzinho, nel Paraná, Elize si trasferì a San Paolo dove lavorò prima come infermiera e poi come accompagnatrice di lusso. Fu proprio in quel periodo, nel 2004, che incontrò Marcos Matsunaga, imprenditore ed erede della famiglia proprietaria di Yoki..
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppLa loro storia d’amore viene raccontata nel film come l’incontro tra due mondi molto diversi: lei arrivata dalla provincia, lui appartenente a una famiglia ricca e influente. Il contrasto sociale è uno degli elementi centrali della pellicola, ma la versione cinematografica non approfondisce completamente le dinamiche emerse negli anni successivi. Secondo quanto dichiarato da Elize e ricostruito durante il processo, il matrimonio sarebbe stato segnato da problemi legati alla gelosia, ai tradimenti e a un rapporto di coppia caratterizzato da forti squilibri. Il film suggerisce queste tensioni, ma evita di trasformarsi in una ricostruzione giudiziaria completa. Un altro elemento che resta più marginale è il ruolo avuto dalla differenza economica tra i due coniugi. Il caso Matsunaga diventò infatti un fenomeno mediatico non solo per la brutalità del delitto, ma anche per il contrasto tra una famiglia dell’alta borghesia brasiliana e una donna con un passato molto distante da quel mondo.
Il caso Matsunaga, il processo e le conseguenze che Netflix lascia fuori
Il film si concentra sul delitto del 19 maggio 2012, ma racconta solo in parte ciò che avvenne dopo l’arresto di Elize. Il processo vide contrapporsi la difesa, che parlò di una relazione segnata da difficoltà e controllo, e l’accusa, che sostenne la premeditazione. Condannata per omicidio e occultamento di cadavere, dopo la detenzione Elize perse anche la possibilità di mantenere un rapporto con la figlia avuta da Marcos.
La famiglia Matsunaga le impedì di vedere la bambina e anche di ricevere fotografie della figlia, un aspetto che ebbe un peso enorme nella vita successiva della protagonista ma che il film non approfondisce. Per chi vuole conoscere la storia completa esiste anche la docuserie Netflix Elize Matsunaga: C’era una volta un crimine, uscita nel 2021. A differenza del film, il documentario utilizza testimonianze, materiali d’archivio e l’intervista rilasciata dalla stessa Elize dopo l’arresto. Le due produzioni raccontano quindi lo stesso caso con due approcci diversi: il film punta sulla psicologia e sulle dinamiche della coppia, mentre la docuserie ricostruisce fatti, indagini e processo. Proprio questa differenza mostra cosa Netflix ha scelto di raccontare e cosa, invece, ha deciso di lasciare fuori.