Elisa infiamma il Forum di Milano e lancia un (forte) messaggio in ‘FOMO 2’: “Ci vogliono deboli e stupidi”
Sold out al concerto a Milano, dove la cantante ha presentato alcuni inediti con messaggi importanti, arrivati dritti come un pugno allo stomaco.

Il grande ritorno di Elisa all’Unipol Forum di Milano, nella serata del 27 aprile 2026, non è stato un semplice concerto ma uno spettacolo intenso, stratificato e ricco di spunti preziosi per un pubblico chiamato a godere della musica ma anche a riflettere. Davanti a un palazzetto gremito, la cantante ha costruito un viaggio musicale che ha attraversato quasi trent’anni di carriera, alternando grandi classici a brani ancora inediti e dai messaggi molto forti. Ecco tutti i dettagli.
Elisa, sold out a Milano per il tour Elisa Palasport Live 2026
Lo show di Elisa a Milano, organizzato in occasione del suo tour Elisa Palasport Live 2026, ha proposto una scaletta ricca e articolata, che è riuscita a spaziare in maniera perfetta tra le diverse anime artistiche di Elisa. Non sono mancati momenti sorprendenti, come la cover di Zombie dei Cranberries e un medley che ha ripercorso alcune delle sue sonorità più sperimentali.
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Entra nel canale WhatsAppCosì come i brani simbolo di Elisa: Luce (tramonti a nord est), Eppure sentire (un senso di te), O forse sei tu, L’anima vola, Stay, Labyrinth e Heaven Out of Hell, fino a pezzi più recenti e ancora inediti perché contenuti nel nuovo album che uscirà prossimamente. Brani come Amore è e FOMO 2, attraverso i quali la cantante ha voluto mandare al suo pubblico messaggi molto importanti.
Elisa, il testo di FOMO 2 è un pugno allo stomaco
"Ascoltate attentamente le parole di questo nuovo brano, stiamo lavorando con Dardust a nuova musica, perché sono molto importanti", ha detto Elisa presentando proprio l’inedito FOMO 2 (acronimo di Fear of Missing Out, ovvero "paura di essere tagliati fuori"). Il testo di questo brano è infatti una vera e propria denuncia sociale che vale la pena ascoltare. Le parole della canzone colpiscono per la loro crudezza e per i temi trattati: dalla precarietà economica ("qualcuno a fine mese non ci arriverà") alla dipendenza dal gioco, fino all’alienazione digitale e alla riduzione dell’individuo a semplice numero.
Particolarmente potente è il passaggio in cui Elisa fotografa una società sempre più anestetizzata, dove tutto è immediato, automatico, superficiale: "Ordina con un click", "Siamo dei numeri", "Hikikomori". Un mondo in cui, come suggerisce il ritornello, "Ci vogliono deboli. Ci vogliono stupidi", incapaci di reagire e sempre più isolati. Un brano che invita a risvegliarsi, a prendere coscienza di un presente che rischia di sfuggire di mano. E dal palco del Forum, questo messaggio è arrivato forte e diretto allo stomaco del pubblico.
