Elettra Lamborghini a Sanremo 2026: “La mia ‘Voilà’ come ‘Bellissima’ di Annalisa, stesse sensazioni"
Elettra Lamborghini è una delle cantanti in gara a Sanremo 2026, dove si presenta con "Voilà", brano che sembra ricordarle la hit di Annalisa "Bellissima"

È iniziato il conto alla rovescia in vista del Festival di Sanremo 2026, il quinto condotto da Carlo Conti, anche se appare ancora piuttosto difficile chi possa essere il favorito per la vittoria. Tra i cantanti in gara c’è Elettra Lamborghini, che si presenta con "Voilà", una canzone in cui lei crede tantissimo, che le evoca belle sensazioni.
L’artista è arrivata addirittura a paragonarla a un’altra hit che ancora oggi sentiamo ripetutamente a conferma del successo ottenuto, "Bellissima" di Annalisa.
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Entra nel canale WhatsAppLe sensazioni di Elettra Lamborghini prima di Sanremo 2026
Essere in gara su un palco importante come quello dell’Ariston genera sempre grandi emozioni, anche se per Elettra Lamborghini il Festival non rappresenta una novità. La sua ultima esperienza risale al 2020, anno che ancora ricordiamo per quello che era accaduto tra Bugo e Morgan e le polemiche che erano scaturite per la loro performance. La cantante si era esibita con "Musica (E il resto scompare)", brano che molti ricordano per l’orecchiabilità, anche se non erano mancate le critiche nei suoi confronti.
Almeno in un primo momento lei non aveva ritenuto negativa la sua esibizione, anche se adesso si augura che tutto vada diversamente: "Finita l’esibizione della prima serata sono tornata in camerino convinta di aver spaccato. Tutti quelli del mio staff mi hanno guardata: "è andata di m…". Ci sono rimasta male ma c’erano stati problemi tecnici... In gara è andata come andata, ma il pezzo poi ha funzionato – ha detto al ‘Corriere della Sera’ –. Per ‘Voilà’ le pagelle degli ascolti in anteprima l’hanno messa in fondo alla classifica, ma questo la rende comunque tranquilla: "Non me la prendo. Non parlo mai della mia famiglia ma so che è inevitabile che ci siano pregiudizi e che quindi la gente preferisca premiare chi ha fatto la gavetta rispetto a chi un cognome conosciuto. All’inizio della carriera questo mi buttava giù, ora spero solo che quando il pubblico ascolterà la canzone cambi idea. Vorrei mostrare una versione più adulta e seria di me e spero di cantare bene. Poi nella serata delle cover si balla e ci si diverte"
Ora ha scelto di riprovarci con "Voilà", che lei considera qualcosa di differente rispetto alle hit con cui l’abbiamo conosciuta: "Mi sto evolvendo e anche la mia musica sta cambiando – ha detto in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ -. Questo è uno di quei pezzi che se avessi sentito cantato da un’altra avrei detto: "quanto vorrei che fosse mio". Mi è capitato con "Bellissima" di Annalisa".
Tutto è stato calibrato con questa canzone, per questo lei non può che augurarsi che anche il pubblico possa apprezzarla. Il testo vuole essere un omaggio a Raffaella Carrà: "Mi sto ispirando a lei, iconica e rivoluzionaria, cantante e ballerina, bolognese come me, sempre col sorriso. Nessuno ha mai avuto brutte parole per lei – ha detto ancora -. Ai tempi della Carrà non c’erano i social e tutta questa informazione gratuita che crea fake news. Di recente mi sono arrabbiata perché girava una notizia falsa su dime, e lo stesso è capitato a Diletta Leotta: dicevano che avevo insultato Barella e Sinner. I bot generano cattiveria e odio gratuito".
Già adesso lei si sente entusiasta per quello che potrebbe accadere nella serata delle "cover", quando canterà insieme alle Las Ketchup al ritmo del loro tormentone del 2002, "Aserejé". "Ero bambina… andavo in spiaggia a Riccione e mangiavo delle gran piadine. Guardavo Mtv e Top of the Pops e mi ricordo il loro video con quel balletto iconico che rifaremo all’Ariston". Nessun desiderio però di duettare con il marito, Afrojack: "Abbiamo una relazione splendida, ma è meglio non mischiare lavoro e affetti. È un ragionamento che abbiamo fatto anche quando ho firmato un contratto con Universal Messico. Tutti gli anni ho un gruppo di ascolto con le amiche e gli ho spiegato che l’Italia si ferma per una settimana per Sanremo: anche lui ha capito la grandezza della manifestazione".
Elettra Lamborghini non ha nascosto l’emozione provata nell’incontro con il presidente Mattarella al Quirinale, con un discorso che lei ha definito "Iconico e motivazionale". Nonostante la frenesia tipica dei giorni che precedono la kermesse, la 31enne sembra essere preoccupata solo da un aspetto: "L’unica cosa che mi preoccupa, anche nelle prove, è scendere le scale. Sento il cuore che batte e mi sembra di svenire anche perché indosso abiti stretti e da buona forchetta peggioro la situazione mangiando tortellini prima di salire sul palco. Da dietro la scala sento il cuore che fa pum pum pum, poi rallenta e quando Carlo annuncia il mio riparte il pum pum pum. Devo fare allenamento zen e respiri profondi".
La curiosità all’idea di vederla esibire è tanta, non resta che attendere.
