Eleonora Daniele, le rare parole sulla figlia: "Carlotta mi ha salvato dopo la morte di mio fratello, nel suo nome un omaggio a Padre Pio"

La conduttrice di Storie Italiane rompe la consueta riservatezza e si confessa a cuore aperto: dal dolore mai superato per la scomparsa di Luigi al retroscena inedito sui tre nomi della bambina

Valentina Di Nino

Valentina Di Nino

Giornalista

Romana, laurea in Scienze Politiche, giornalista per caso. Ho scritto per quotidiani, settimanali, siti e agenzie, prevalentemente di cronaca e spettacoli.

"Un piccolo miracolo in carne e ossa", anche in questo modo, con queste parole forti che nascondono un significato molto profondo, Eleonora Daniele parla della figlia Carlotta, nata nel 2020.

Eleonora Daniele e la figlia Carlotta: "Il dono più immenso che mi ha dato la vita"

La conduttrice di Storie Italiane che il pubblico di Rai Uno è abituato a vedere nella veste rigorosa che il programma di cronaca le impone, è anche riservatissima sulla sua vita privata perciò, le poche volte che ne parla, i fan possono scoprire sempre qualcosa di inedito.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

E’ successo anche questa settimana, con un’intervista rilasciata al magazine Oggi in cui Eleonora Daniele ha parlato della sua famiglia, del momento straziante della morte del fratello Luigi e della piccola Carlotta, sei anni, arrivata in un momento della vita in cui la conduttrice pensava sarebbe stato complicato avere un figlio e che quella vita l’ha completamente illuminata, aiutandola anche a superare, o meglio a convivere, con il più grande di tutti i suoi dolori. "Il dono più immenso che mi ha dato la vita è mia figlia", dice subito, sicura, la Daniele. "La mia bambina, che è nata nel 2020, quando avevo già un’età in cui diventa difficile mettere al mondo dei figli. Invece lei è arrivata e ha riempito la mia esistenza, le ha dato un vero senso"

"Carlotta mi ha letteralmente salvata", spiega la conduttrice di Storie Italiane. "Non mi sarei mai ripresa dalla mazzata di mio fratello (scomparso nel 2015 ndr). Sono riuscita a elaborare il lutto per la morte dei miei genitori, però quello per Luigi, proprio no. Ci convivo, non ho altra scelta, ci devo convivere. E ci riesco grazie a mia figlia". E poi aggiunge un dettaglio inedito: "È lei il mio miracolo in carne e ossa, perciò ci tenevo che Padre Pio entrasse nella sua vita".

Eleonora Daniele racconta di essere devota da sempre al santo di Pietrelcina e, quando il suo "piccolo miracolo" è venuto al mondo, ha trovato un modo di legala al santo che tanto le è nel cuore. Come? Carlotta ha in realtà tre nomi: "Carlotta era il nome di mia nonna materna, persa quando avevo 5 anni: ho un ricordo indelebile del suo amore. Il secondo nome è Emanuela, un omaggio alla mia splendida suocera. Il terzo nome è Pia, perché sono sempre stata devota a padre Pio. È un sentimento fortissimo, una pulsione, non so spiegarlo in modo razionale".


Potrebbe interessarti anche