Elena Pero, addio alla voce del tennis di Sky: l’ultima telecronaca di Sinner e la causa della morte a 60 anni
La giornalista e telecronista di Sky Sport si è spenta a 60 anni dopo una lunga malattia

Elena Pero è morta a 60 anni. La giornalista e telecronista di Sky Sport, una delle voci più riconoscibili del tennis italiano, si è spenta dopo una lunga malattia. La notizia è arrivata nella serata di giovedì 24 settembre, lasciando nel dolore colleghi, appassionati e tutto il mondo dello sport. Fino a poche settimane fa era ancora al suo posto, davanti al microfono, impegnata a raccontare uno dei momenti più importanti del tennis italiano. La sua ultima telecronaca era stata infatti quella della finale di Wimbledon 2026 vinta da Jannik Sinner. Un’ultima partita che oggi assume un significato ancora più doloroso.
Addio Elena Pero, voce del tennis di Sky Sport: la causa della morte
Ad annunciare la scomparsa è stato Sky Sport, dove Pero aveva lavorato per oltre trent’anni, fin dagli anni di Telepiù. Il direttore di Sky Sport Federico Ferri ha ricordato una professionista che, nonostante la malattia, non aveva rinunciato al suo lavoro.
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Entra nel canale WhatsApp"Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. L’ultima volta che l’abbiamo ascoltata, noi come voi da casa, è stata a Wimbledon, dove ha celebrato la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner, come aveva fatto per la storica prima volta – il 13 luglio 2025 – in coppia con Paolo Bertolucci, che ha composto con lei, in oltre 20 anni di telecronache assieme, il secondo formidabile doppio della sua carriera".
Proprio Wimbledon è stato dunque il teatro della sua ultima apparizione professionale. Elena Pero aveva raccontato la vittoria di Sinner nella finale contro Alexander Zverev, portando ancora una volta nelle case degli appassionati quella voce che per decenni aveva accompagnato i grandi appuntamenti del tennis.
Elena Pero, la lotta contro la malattia
Elena Pero aveva continuato a lavorare anche durante la malattia. Due anni fa aveva affrontato un tumore, sottoponendosi anche a cure sperimentali e a un intervento. Dopo Wimbledon, però, le sue condizioni sono peggiorate. Come raccontato dalla collega Gaia Piccardi sul Corriere della Sera, al rientro da Londra aveva iniziato ad accusare forti mal di testa. Pensando inizialmente alla stanchezza, era partita per una vacanza in Scandinavia con alcune amiche, ma durante il viaggio era stata male ed era poi rientrata precipitosamente a Milano. Gli accertamenti avevano confermato il timore peggiore: il tumore era tornato. La sua ultima telecronaca resta così quella della finale di Wimbledon tra Jannik Sinner e Alexander Zverev, poco più di due mesi prima della sua morte.
Chi era Elena Pero e cosa faceva
Elena Pero aveva iniziato la sua carriera nel 1991, entrando a Telepiù come giornalista praticante. A darle quell’opportunità era stato Rino Tommasi, una delle figure più importanti del giornalismo sportivo italiano. Da allora aveva costruito un percorso professionale lungo più di tre decenni, accompagnando anche la trasformazione di Telepiù nell’attuale Sky Sport.
Il tennis era diventato il cuore della sua attività. Torneo dopo torneo, Pero aveva raccontato generazioni di campioni e grandi sfide, fino all’esplosione del tennis italiano e all’epoca di Jannik Sinner. Per oltre vent’anni aveva inoltre condiviso la cabina di commento con Paolo Bertolucci, formando con l’ex tennista una delle coppia più amate dello sport in tv.
L’addio di Scanzi e del direttore di Sky Sport
A ricordarla è stato anche il direttore di Sky Sport Federico Ferri: "Elena Pero non c’è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre". Sui social è arrivato anche il messaggio d’addio di Andrea Scanzi:
No, Elena. No.
La grazia. La competenza. L’entusiasmo. Era BRAVISSIMA.Perdita devastante. Non ho davvero parole. Non ne possono esistere.
È una cosa atroce. Atroce
