Cos’è l’eclissi solare, quando arriva e come vederla (senza farsi male): lo speciale in TV
Questa sera su Focus, ore 21.20, andrà in onda il programma “Eclissi – Il giorno in cui il Sole sparisce”. Ecco i segreti dell'evento nelle parole del divulgatore Luigi Bignami.

Il Sole è pronto a ‘sparire’, almeno per pochi minuti (e soltanto da alcune zone della Terra). Mercoledì 12 agosto 2026 è attesa un’eclissi totale di Sole che attraverserà una fascia compresa tra Artico, Groenlandia, Islanda, nord della Spagna e Isole Baleari. In Italia il fenomeno non sarà totale, ma potrà comunque trasformare il tramonto in uno spettacolo rarissimo. E per arrivare preparati all’appuntamento, Focus propone questa sera, lunedì 11 agosto alle 21.20, lo speciale "Eclissi – Il giorno in cui il Sole sparisce", scritto e condotto da Luigi Bignami, con regia e montaggio di Gianluca Genovese. Subito dopo, alle 22.20, andrà invece in onda "Curvare la luce – La teoria della relatività alla prova", documentario dedicato alla spedizione guidata da Arthur Eddington nel 1919, fondamentale per osservare la deviazione della luce delle stelle provocata dalla massa solare. Ecco qui sotto che cosa vedremo e le parole di Bignami sull’evento.
Eclissi solare, cos’è e cosa vedremo in TV
Un’eclissi solare nasce quando Luna, Terra e Sole si trovano in un particolare allineamento: il satellite passa tra noi e la nostra stella, proiettando la propria ombra sul pianeta. Si tratta di un evento rarissimo (se totale), che questa volta capiterà il 12 agosto alle 18.50, ora italiana, e terminerà alle 23.13. Nella zona ideale il buio totale durerà attorno ai due minuti. In Italia, invece, l’effetto sarà solo parziale, e per vederlo sarà essenziale avere una visuale sgombra verso ovest, perché il fenomeno coinciderà con il Sole al tramonto. In Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria e Sardegna si dovrebbe godere della copertura maggiore, intorno al 95%; nelle altre aree la percentuale sarà invece generalmente compresa tra il 60% e l’80%.
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Entra nel canale WhatsAppIn ogni caso, tutti i dettagli per prepararsi al meglio all’evento saranno contenuti, per i più curiosi, nel programma in onda stasera su Focus (canale 35, ore 21.20), scritto e condotto dal divulgatore scientifico Luigi Bignami. Un viaggio televisivo alla scoperta del fenomeno che partirà dalle fondamenta, parlando in modo semplice delle eclissi solari e lunari, e dei loro segreti più curiosi. Proprio Bignami ha spiegato a Tgcom24 i segreti dell’eclissi e come fare a osservarla in piena sicurezza.
Luigi Bignami spiega l’eclissi di sole
"Paradossalmente", dice Bignami, "si dovrebbe andare in Spagna o in Islanda per poter godere della miglior visione possibile dello spettacolo. La fascia di oscuramento totale passa infatti proprio da lì. In Italia dovremo accontentarci invece di una eclissi solo parziale…Resta poi estremamente importante ricordare come sia meglio guardare verso ovest nel momento dell’eclissi. Certo prima di farlo fate sempre attenzione che la visuale da quella parte sia completamente libera. L’eclissi si concretizzerà verso le 8 di sera col sole al tramonto, che tende a scendere da quel lato ed è un dato da tenere a mente".
Come guardare l’eclissi in sicurezza
Bignami chiarisce anche perché, pur essendo un’eclissi totale nel suo percorso principale, da noi l’esperienza sarà differente: "La Luna ha una dimensione per cui può arrivare come in questo caso a coprire del tutto il sole. Tuttavia anche in questi rari frangenti l’ombra che il nostro stesso satellite arriva a proiettare sulla Terra rimane sempre e comunque relativamente piccola".
Quanto al fattore sicurezza, l’esperto non transige e spiega come guardare l’evento senza rischi: "Non provate a risolvere il problema sicurezza indossando degli occhiali da sole o magari due tre paia assieme. Bisogna acquistare occhiali protettivi pensati proprio per queste occasioni. Li si trova su internet anche per pochi euro. In alternativa si può ripiegare al massimo sugli specchietti dei saldatori, totalmente scuri e pensati per proteggere dai raggi ultra-violetti".
Guardare il Sole senza strumenti adeguati, infatti, può danneggiare in modo grave e permanente la retina. Sono necessari occhiali certificati ISO 12312-2 oppure, in alternativa, filtri per saldatura di grado 14.
Perché non perdersi l’evento
Questa eclissi sarà speciale anche per la durata (attorno ai due minuti), superiore a molti eventi analoghi, e per la possibilità di studiare la corona solare, cioè la regione esterna del Sole che normalmente non è visibile a causa della sua luminosità. Bignami la definisce una sorta di occasione regalata dalla natura, utile per osservare l’inosservabile. "Non a caso", conclude, "si sono mosse anche la Nasa e l’agenzia spaziale europea che, come altre agenzie, si impegneranno a mettere in cielo velivoli in grado di studiare…e raccogliere informazioni".