Netflix racconta la seconda guerra mondiale con una storia vera: 300mila soldati alleati in pericolo
Un esercito intrappolato, il tempo che scorre e una fuga impossibile raccontata magistralmente da Christopher Nolan: l'eroica evacuazione alleata da Dunkerque

Dunkirk è uno dei film più intensi e personali di Christopher Nolan. Uscito nel 2017, il film racconta l’evacuazione di oltre 300.000 soldati alleati dalla spiaggia di Dunkerque durante la Seconda guerra mondiale, attraverso una narrazione unica che intreccia tre linee temporali – terra, mare e aria – riducendo al minimo i dialoghi e puntando tutto su immagini, montaggio e suono. Il risultato è un’esperienza immersiva e angosciante, che fa vivere allo spettatore la guerra dal punto di vista dell’attesa, della paura e della sopravvivenza.
Dal punto di vista tecnico, Dunkirk è considerato uno dei vertici della filmografia di Nolan: girato in larga parte in pellicola IMAX, con una colonna sonora martellante firmata Hans Zimmer, il film ha vinto tre Premi Oscar ed è diventato un riferimento assoluto per gli amanti del cinema d’autore e dello spettacolo visivo.
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Entra nel canale WhatsAppDunkirk in Home Video con RaroFilm Studios
Per i collezionisti e gli appassionati di home video, il film è disponibile anche in una prestigiosa edizione OneClick 4K UHD + Blu-ray firmata RaroFilm Studios. Questa versione punta tutto sulla massima qualità audiovisiva, valorizzando la fotografia e il sonoro pensati da Nolan, e si rivolge a chi cerca un prodotto curato e da collezione, perfetto per riscoprire Dunkirk nel formato più vicino possibile all’esperienza cinematografica. Nel video possiamo ammirare come questa proposta vanti lavorazioni premium – come ad esempio le stampe in rilievo UV, e una quantità di materiali extra infiniti.
Dunkirk, la trama del film
Dunkirk è ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, più precisamente tra il 27 maggio e il 4 giugno del 1940, e racconta l’evacuazione di oltre 300mila soldati britannici assediati dai nazisti sulla spiaggia di Dunkerque, nel nord della Francia, vicino al confine col Belgio. Le truppe britanniche, assieme a quelle franco-belghe, si trovarono circondate dall’esercito tedesco e l’unico modo per evitare la loro morte era evacuarli via mare: nacque così l’Operazione Dynamo, che permise di salvare circa 350mila uomini.
Dunkirk, il cast del film
Di seguito il cast principale del film Dunkirk:
- Fionn Whitehead è Tommy, giovane soldato britannico che cerca di sopravvivere e fuggire dalla spiaggia;
- Tom Glynn-Carney è Peter Dawson, un ragazzo che accompagna il padre sulla barca civile diretta verso Dunkerque;
- Jack Lowden è Collins, il pilota della RAF che viene abbattuto durante una missione;
- Harry Styles è Alex, uno dei soldati britannico bloccato sulla spiaggia;
- Aneurin Barnard è Gibson, un soldato taciturno che nasconde un segreto sul suo passato;
- Mark Rylance è Mr. Dawson, un civile inglese che attraversa la Manica con la sua barca per aiutare durante l’evacuazione;
- Kenneth Branagh è il Comandante Bolton, ufficiale della Marina incaricato di coordinare l’evacuazione dal molo;
- Cillian Murphy è il soldato trovato in mezzo alla Manica, sopravvissuto a un naufragio che lo ha traumatizzato;
- Barry Keoghan è George Mills, un giovane che si unisce all’equipaggio civile e muore lungo la traversata;
- Tom Hardy è Farrier, il pilota della RAF che difende le truppe dagli attacchi aerei;
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Billy Howle è l’agente Petty;
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James D’Arcy è il Colonnello Winnant.
Dunkirk, la guerra secondo Christopher Nolan: la recensione
Con Dunkirk, Nolan ha regalato al panorama cinematografico mondiale un film unico, innovativo e, per certi versi, rivoluzionario. Regista criptico e grande amante della narrazione su più livelli, rispetto allo stratificato Inception, con Dunkirk Nolan ha puntato tutto sulla "linearità" delle emozioni più pure (angoscia, paura, straniamento, solitudine), stimolandole con un montaggio serrato, un’atmosfera soffocante e opprimente e con una colonna sonora che non lascia mai un secondo di tregua. Più che i dialoghi per raccontare una storia, Nolan ha usato gli effetti sonori e la musica per trasmettere sensazioni.
Dunkirk è un "film d’assedio" in cui al posto di un manipolo di irriducibili troviamo 300.000 soldati. Hans Zimmer costruisce un’altra delle sue meravigliose colonne sonora imperniandola su un rumore ben specifico: l’ossessivo ticchettio di un orologio che scandisce l’impietoso scorrere del tempo. La settimana dei soldati sulla spiaggia; il giorno che un padre insieme al figlio e a un amico impiegano per prendere una barca e partire in soccorso delle truppe; l’ora di volo di un pilota a bordo del suo Spitfire, ingaggiato da aviatori tedeschi.
Dunkirk, la spiegazione del finale
Nel finale di Dunkirk le tre linee temporali del film – terra, mare e aria – si convergono.
Sulla spiaggia arrivano in massa le "piccole navi" civili britanniche, partite dall’Inghilterra per aiutare l’esercito. Non sono navi militari, ma barche da diporto, pescherecci, yacht privati. Tra queste c’è anche quella di Mr. Dawson, un civile che viaggia insieme al figlio Peter. I due vivono tragedie e perdite indicibili, come quella di George, ma Dawson continua a salvare soldati dal mare, dimostrando una calma e una determinazione sorprendenti. Le barche civili diventano così il simbolo della solidarietà nazionale: persone comuni che affrontano il pericolo per riportare a casa l’esercito.
In aria, il pilota Farrier continua a difendere le navi anche quando si accorge che il carburante sta per finire. Dopo aver abbattuto un ultimo aereo nemico, atterra sulla spiaggia di Dunkerque e viene catturato dai soldati tedeschi, sacrificando la propria libertà per permettere a migliaia di uomini di mettersi in salvo.
I soldati evacuati, tra i quali Tommy e Alex, tornano in Inghilterra. Non vengono accolti come eroi trionfanti, ma con silenziosa gratitudine e rispetto dalla popolazione civile. Tommy legge sul giornale il discorso di Winston Churchill, che definisce Dunkerque non una vittoria militare, ma un atto di resistenza e speranza: una sopravvivenza che permette alla guerra di continuare.
Il film si chiude sottolineando che Dunkerque non è la fine, ma l’inizio. Una sconfitta trasformata in forza morale, che dimostra come il coraggio collettivo – soldati e civili insieme – possa cambiare il corso della storia. Christopher Nolan invita a comprendere che non c’è alcuna vergogna nel sopravvivere. Il regista esplora il dramma della sopravvivenza collettiva e l’importanza dell’unità per superare le avversità, suggerendo che la salvezza individuale si realizza attraverso l’azione comune, come visto nell’evacuazione dei soldati britannici e francesi.
Ricordiamo che le tre linee narrative di Dunkirk terminano tutte e tre nello stesso momento, nonostante inizino in periodi temporali diversi. Infatti, ciascuna di queste ha una differente lunghezza temporale: una settimana per la prima (Terra), un giorno per la seconda (Mare) e un’ora per la terza (Aria).
Dove vedere il film di Cristopher Nolan in streaming
Chi invece preferisce lo streaming può trovare Dunkirk sulle principali piattaforme digitali. Potete vedere il film con gli abbonamenti base di Netflix, Sky e NOW. Trovate invece acquistare o noleggiare il lungometraggio su TIM Vision, RakutenTV, Apple TV. Una soluzione comoda per chi vuole recuperare o rivedere il film, anche se l’edizione fisica resta la scelta ideale per apprezzarne appieno la potenza tecnica.