Dragon Ball Z torna su Mediaset Infinity e "cancella" GT: la verità dopo 30 anni
Dragon Ball Z torna finalmente in tv e in streaming su Mediaset Infinity, mentre GT viene escluso ufficialmente dal canone della serie

Dragon Ball Z, classico dell’animazione giapponese, un cartone che ha fatto la storia e che ha visto crescere almeno 4 generazioni torna in streaming su Mediaset Infinity. Goku, Vegeta, Piccolo e gli altri guerrieri daranno nuovamente battaglia alle forze del male in occasione dei 40 anni della serie. Ma non è tutto, perchè finalmente, dopo decenni di discussioni, si è arrivati a mettere un punto alla querelle su Dragon Ball GT. E la risposta vi lascerà di sasso.
Dragon Ball Z torna in streaming su Mediaset Infinity e in tv su Italia2
Chiunque sia cresciuto tra gli anni 80 e 90 non potrà che gioire a questa notizia: Dragon Ball Z torna su Italia2 e in streaming su Mediaset Infinity, in occasione dei 40 anni della serie. Goku e compagni tornano con gli storici episodi di Z, quindi dopo il timeskip dopo la conclusione del 23° Torneo Tenkaichi.
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Entra nel canale WhatsAppLa serie va in onda su Italia2 dal Lunedì al Venerdì alle 15.15, ma potrete trovare tutti gli episodi appunto anche in streaming gratis su Mediaset Infinity.
Dragon Ball conferma la sua timeline: GT è ufficialmente non canonico
Nel frattempo, durante il Genkidamatsuri 2026, sono stati fissati dei nuovi paletti per quanto riguarda la continuity di Dragon Ball GT è stato ufficialmente definito non canonico. Al contrario, Daima viene riconosciuto come parte integrante della timeline voluta da Toei e allineata alla visione di Akira Toriyama. Durante la celebrazione per il 40° anniversario della serie, infatti, è stato trasmesso un trailer commemorativo. Il video ripercorreva l’evoluzione dell’anime dalla prima serie fino ai capitoli moderni, compresi i film Broly e Super Hero, culminando nell’annuncio del nuovo Galactic Patrol Arc di Dragon Ball Super.
Ciò che mancava, come hanno notato con facilità i fan, era qualsiasi riferimento a Dragon Ball GT, a differenza appunto di Daima. Per molti, questa omissione non è una dimenticanza ma un messaggio diretto: Daima viene riconosciuto come parte della continuità ufficiale, GT no.
Una conferma intuibile già dalla storia
A conti fatti, non si tratta di una rivelazione così sconvolgente. Daima riprendeva due concetti narrativi fondamentali di GT (Goku bambino e la trasformazione in Super Saiyan 4) reinterpretandoli in chiave moderna, compatibile con il percorso costruito da Dragon Ball Super. Toei e Capsule Corp Tokyo sembrano considerare Daima "necessario" alla storia, mentre GT appare ormai "non compatibile" con la nuova visione del franchise guidata dal produttore esecutivo Akio Iyoku, figura centrale nel nuovo corso post-Toriyama.
In passato era stata ipotizzata una sorta di "coesistenza" tra Daima e GT, con quest’ultimo incluso nella timeline nel 2017. A sancire l’uscita di GT dal canone è stato il peso della "visione Toriyama". La serie, infatti, non ha mai visto il lavoro diretto del "papà" di Dragon Ball, essendo sempre stata unicamente un prodotto Toei Animation. Toriyama aveva solo fornito il design dei personaggi e alcune idee. Daima, al contrario, ah visto "molto impegno personale" da parte di Toriyama, che è intervenuto direttamente su concept, storia e design.
