Downton Abbey: il Gran finale che tutti stanno aspettando è arrivato

Tempo di addii per la serie inglese, fedele compagna dei propri irriducibili fan per ben 15 anni e che si concluderà col terzo film

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

L’11 settembre i cinema di tutto il mondo ospiteranno l’ultimo atto di una saga, quella di Downton Abbey, che ha conquistato il pubblico per oltre 15 anni. Con Downton Abbey: Il Gran Finale, la famiglia Crawley darà il saluto definitivo ai propri fan dopo sei stagioni televisive, tre film e numerosi speciali natalizi. La fine di un’epopea che gli appassionati non possono proprio perdere, e che non mancherà di omaggiare Maggie Smith, scomparsa il 27 settembre 2024.

La trama di Downton Abbey: Il gran finale

Il film si aprirà all’alba degli anni 30. Per i Crawley è l’inizio di un’era di cambiamenti e sfide. La morte della Contessa Violet Crawley (Smith) ha segnato il passaggio delle responsabilità della tenuta a Lady Mary (Michelle Dockery). La donna dovrà tutelarne gli interessi tra le pressioni della nobiltà londinese e la necessità di guidare la famiglia verso la modernità. Mentre Lord e Lady Grantham (Hugh Bonneville e Michelle Dockery) continuano a supervisionare la gestione della tenuta, i Crawley si riuniscono per definire il futuro della loro dimora in un periodo di incertezze economiche segnato dalla Grande Depressione. In questo contesto fa ritorno dall’America lo stravagante zio Harold (Paul Giamatti), la cui presenza rivelerà segreti dimenticati e intrighi nascosti tra i membri della casata.

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Il cast delle grandi occasioni e qualche new entry

Oltre a Michelle Dockery, con il film Downton Abbey: Il Gran Finale tornano sullo schermo tutti i principali interpreti della saga. Hugh Bonneville, Joanne Froggatt, Allen Leech, Robert James-Collier e Jim Carter riprendono i loro ruoli. Paul Giamatti veste nuovamente i panni di Harold Levinson, fratello americano di Cora. Tra i volti nuovi troviamo Joely Richardson, Alessandro Nivola, Simon Russell Beale e Arty Froushan.

Il Gran Finale di Downton Abbey è un omaggio a Maggie Smith

Impossibile per Downton Abbey: Il Gran Finale non rendere omaggio a Maggie Smith, scomparsa lo scorso anno. La morte del suo personaggio, Lady Violet, era stata gestita nel film precedente, Una nuova era. Si tratta, per certi versi, della celebrazione della fine di un’epoca, come sottolineato dal maggiordomo Carson (Jim Carter) che accoglie gli spettatori con un laconico "Benvenuti al 1930". Un periodo di cambiamenti economici e sociali, segnati dalla Grande Depressione e dalla necessità per la famiglia Crawley di confrontarsi con nuove sfide.

È davvero finita qui?

"Abbiamo detto addio a questi personaggi già sei o sette volte. Dopo la serie tv pensavamo fosse la fine, poi ci sono stati i film. In questo settore non devi mai dire mai. Ma stavolta penso sia la conclusione, quantomeno per il cast originale". Parole e musica di Julian Fellowes, ideatore di Downton Abbey. Un’affermazione che lascia aperto un piccolo spiraglio per i fan irriducibili che non riescono proprio a dire addio ai propri beniamini. Le possibilità ci sono, del resto la serie ci ha abituati a colpi di scena. "Quello che ho imparato negli ultimi 15 anni è che bisogna aspettarsi l’inatteso quando si parla di Downton Abbey", come riferito da Kevin Doyle, il volto di Mr. Molesley, personaggio che all’inizio sarebbe dovuto durare due, massimo tre episodi. Quello che è certo è che, se vedremo altri episodi di Downton Abbey, sarà con altri interpreti.


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