Fabrizio De André, chi è la moglie Dori Ghezzi: l’amore travolgente, il rapimento e l’addio alla musica

Dall’incontro folgorante al sequestro in Sardegna, fino al matrimonio e allo stop alla carriera: la vita di Dori Ghezzi accanto a Fabrizio De André.

Virginia Destefano

Virginia Destefano

Social Media Manager & Copywriter

Una passione smisurata per le serie TV. Laurea in Cinema, Televisione e New Media, videomaking e scrittura sono il mio passatempo preferito.

Fabrizio De André, chi è la moglie Dori Ghezzi: l’amore travolgente, il rapimento e l’addio alla musica

La storia tra Dori Ghezzi e Fabrizio De André è stata molto più di un amore tra due artisti: è stata un sodalizio umano e creativo durato oltre vent’anni. Dal primo sguardo alla fine del matrimonio precedente di lui, dal dramma del rapimento in Sardegna fino al matrimonio e al doloroso addio nel 1999, la loro unione ha attraversato prove durissime. E quando lei è stata costretta a lasciare la musica per un problema alle corde vocali, è rimasta comunque al suo fianco, complice e custode della sua eredità.

Dori Ghezzi e Fabrizio De André: dal primo incontro al matrimonio

Quando si incontrano alla fine degli anni Sessanta, lei è già una cantante affermata, lui un cantautore amatissimo, soprannominato Faber. Tra i due scatta qualcosa di immediato, uno di quegli incastri rari che non hanno bisogno di spiegazioni. All’epoca, però, De André è ancora sposato con Enrica Rignon, detta Puni, dalla quale aveva avuto il figlio Cristiano.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Il matrimonio risaliva al 1962, ma negli anni il legame si era incrinato. Con l’introduzione della legge sul divorzio in Italia, la separazione diventa ufficiale e Dori può finalmente vivere alla luce del sole la relazione con De André. I due iniziano a convivere nel 1974 e nel 1977 nasce la figlia Luisa Vittoria, detta Luvi. Non è solo una storia sentimentale: è un’alleanza profonda. Dori non è una semplice musa, ma una presenza costante, capace di comprendere l’uomo dietro l’artista. Nel 1989, dopo quindici anni insieme, si sposano a Tempio Pausania, in Sardegna, terra che avevano scelto come rifugio e casa.

Il rapimento, l’addio alla musica e la morte di De André

Il 27 agosto 1979 la loro vita cambia improvvisamente. Nella loro casa sarda vengono sequestrati dall’Anonima e tenuti prigionieri per quasi quattro mesi. Un’esperienza durissima, fatta di paura e incertezza, conclusa il 20 dicembre con la liberazione. In quei giorni, racconteranno poi, si sono sostenuti a vicenda, trasformando la prigionia in una prova d’amore e resistenza. Da quell’esperienza nascerà anche "Hotel Supramonte", una delle canzoni più intense di De André. Superato il trauma, la coppia torna alla vita di sempre, tra musica e famiglia. Ma all’inizio degli anni Novanta Dori è costretta a fermarsi: un serio problema alle corde vocali la obbliga ad abbandonare le scene. Un passo doloroso per una cantante che aveva iniziato giovanissima, ma che affronta con dignità, scegliendo di restare accanto al marito anche nei tour, quando possibile, e collaborando con lui in occasioni speciali come il brano "Khorakhané" dell’album "Anime salve".

Nel 1998 la malattia colpisce De André. L’11 gennaio 1999 si spegne a Milano, lasciando un vuoto enorme nella musica italiana e nella vita di Dori. Da allora, lei ha continuato a custodirne la memoria, impegnandosi nella Fondazione a lui dedicata e mantenendo vivo il ricordo di un amore che, come ha raccontato più volte, non si è mai davvero interrotto.


Potrebbe interessarti anche