Domenica In, giallo sull'assenza di Teo Mammucari: Mara Venier e il retroscena sulla prossima edizione
La penultima puntata si trasforma in un piccolo giallo televisivo, mentre Mara Venier prepara una rivoluzione per la prossima stagione dello storico contenitore domenicale di Rai 1.

La penultima puntata di Domenica In si è chiusa con una situazione che ha inevitabilmente attirato l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori. Sul finale della diretta del 24 maggio, infatti, è andato in onda il gioco legato a Teo Mammucari, presenza fissa di questa edizione del programma, ma del comico romano in studio non c’era alcuna traccia. Nessun ingresso e nessuna spiegazione. Solo i titoli di coda fatti partire rapidamente da Mara Venier insieme a Tommaso Cerno ed Enzo Miccio, lasciando dietro di sé un silenzio che ha alimentato immediatamente curiosità e indiscrezioni, mentre si diffondono le voci sulla prossima stagione.
Domenica In senza Teo Mammucari: un’assenza che fa rumore
Il dettaglio che ha colpito maggiormente è stato proprio il modo in cui tutto è stato liquidato. In televisione, soprattutto nei programmi corali e costruiti attorno a un cast riconoscibile, l’assenza di uno dei protagonisti viene quasi sempre motivata, anche solo con una frase di circostanza. Stavolta, invece, niente. Ed è per questo che il forfait di Mammucari è apparso a molti tutt’altro che casuale. Del resto, già nelle settimane precedenti Mara Venier aveva ammesso fatto intendere che con il collega non si fosse creato il feeling professionale sperato. Pur ribadendo il rapporto di amicizia che li lega da anni lontano dalle telecamere, la conduttrice aveva spiegato con sincerità che davanti al pubblico la sintonia non era mai davvero scattata. Una situazione che avrebbe portato anche alla richiesta, poi accolta dalla produzione, di evitare ulteriori "irruzioni" di Mammucari durante le interviste agli ospiti. Per questo motivo, l’assenza improvvisa nella penultima puntata stagionale viene letta da molti come l’ennesimo segnale di una distanza ormai evidente dietro le quinte del programma.
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppMara Venier vicina alla conferma a Domenica In
Intanto, mentre la stagione si avvia alla conclusione, continuano a rincorrersi le voci sul futuro di Domenica In. Per mesi si è parlato della possibilità che Mara Venier lasciasse definitivamente la guida dello storico contenitore domenicale di Rai1, magari per dedicarsi ad altri progetti televisivi, compresa la possibile partecipazione al Tavolo di Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio. Alla fine, però, la conduttrice avrebbe scelto ancora una volta di restare. Una decisione che smentirebbe le numerose indiscrezioni circolate negli ultimi mesi sui possibili eredi. Tra i nomi più citati c’era soprattutto quello di Alberto Matano, indicato da diversi retroscena come possibile futuro padrone di casa del programma, magari affiancato da Caterina Balivo o Andrea Delogu. Lo stesso Matano, però, era intervenuto pubblicamente frenando ogni ipotesi: "Trovo poco elegante portare avanti fanta-avvicendamenti quando è ancora in onda una professionista, nonché un’amica, come Mara".
Una Domenica In da ripensare
La vera novità potrebbe però riguardare la struttura stessa di Domenica In. A Fanpage Mara Venier, infatti, ha lasciato intendere chiaramente che qualcosa cambierà: "Penso che Domenica In vada cambiata e ripensata. Non è questione di team o componenti, è questione di impostazione di questo programma", ha dichiarato di recente. Secondo le indiscrezioni partite da Vanity Fair, la prossima edizione potrebbe diventare molto più snella rispetto a quella attuale, con una durata ridotta e uno spazio maggiore dedicato alle grandi interviste, da sempre vero punto di forza della conduttrice. Si parla anche della possibilità di inserire alcuni segmenti registrati, scelta che segnerebbe un ulteriore cambiamento rispetto alla formula tradizionale. In questo scenario, la permanenza di Teo Mammucari appare sempre più improbabile. E l’assenza senza spiegazioni dell’ultima puntata non ha fatto altro che rafforzare una sensazione che ormai sembra condivisa da molti: l’esperimento non ha funzionato.
