Domenica In, Venier cupido per d'Urso e la reazione choc: "Pensa che io sia cog**ona". Poi Can Yaman in lutto: "Un angelo"
Nella puntata del 30 novembre, Barbara d'Urso e Pasquale La Rocca imbarazzati davanti a Mara Venier, mentre Can Yaman racconta il suo lutto: cosa è successo

Nella nuova puntata di Domenica In, condotta da Mara Venier il 30 novembre 2025 su Rai 1, tanti gli ospiti presenti in studio. Tra questi, l’attore turco Can Yaman, pronto a parlare della sua vita privata e della nuova serie Tv Sandokan, Barbara d’Urso, che torna a parlare dell’allontanamento dalla televisione e del nuovo programma in Rai, e Pasquale La Rocca che, insieme alla sua compagna di viaggio, parla dell’esperienza a Ballando con le Stelle. Ecco cosa è successo nella puntata del 30 novembre 2025 di Domenica In.
Domenica In, puntata 30 novembre 2025: cosa è successo
Il primo ospite di Domenica In è Can Yaman, che da domani, 1 dicembre 2025, vedremo su Rai 1, in prima serata, nella nuova serie TV Sandokan. L’attore si presenta in studio con una spilletta sulla giacca a forma di tigre, un regalo dei fan: "Ogni volta che incontro le mie fan mi fanno dei regali". A 14 anni studia in una scuola italiana a Istanbul grazie alla madre, che voleva imparasse tante lingue: "Ho scelto italiano perché l’Italia mi sta molto simpatica, per me rappresentava la felicità, anche perché c’è il calcio. L’Italia è sinonimo di gioia, di lusso. Mi è sempre piaciuta". Era un po’ secchione, portato per le lingue e innamorato dell’italiano.
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Entra nel canale WhatsAppRacconta che il padre aveva delle difficoltà economiche e le scuole private italiane erano costose, quindi dal secondo anno ha dovuto proseguire gli studi con le borse di studio: "La mia media era alta". I suoi genitori sono divorziati, ma per lui era una felicità: "Meglio così. Sono rimasti amici. Se fossero rimasti sposati, avrebbero continuato a litigare a manetta". Dice di aver vissuto per un certo periodo con la nonna paterna (quando la madre doveva partire per lavoro), che ha perso 3 settimane fa e che descrive come una persona super altruista, un angelo che viveva per figli e nipoti: "Lavorava sempre, non le piacevano le scorciatoie: se c’era una via più facile, lei sceglieva quella difficile. Mi dispiace che non potrà vedere Sandokan. In Turchia siamo veloci, giriamo una cosa ed è subito in tv, in Italia sono più lenti".
Non ha mai sognato di essere un attore, perché voleva essere un avvocato internazionale: "Mio padre mi ha convinto a provarci in 5 minuti, già al liceo volevo fare giurisprudenza. Alla fine, ho scelto di rimanere in Turchia per studiare Legge. Ho fatto il tirocinio in uno studio legale importante e scritto di finanza, politica e Legge per un giornale. Poi ho lavorato in una società di consulenza, ho fatto 6 mesi seduto alla scrivania, ma avevo 24 anni e necessità di andare fuori. Un conto era la teoria (studiava e leggeva molto per il suo lavoro, ndr) e un conto era la pratica, mi annoiavo". Poi gli viene consigliato di fare un corso di teatro per migliorare la comunicazione, molto importante nel settore legale, e scopre che una persona che conosceva aveva una scuola di recitazione e così inizia a fare il corso.
Poi il primo provino: "Mi hanno detto che dovevo diventare brutto e così sono andato dal parrucchiere e gli ho detto: ‘Fai quello che vuoi, ma fammi brutto’. Ho perso 6 kg, mi sono liberato dei muscoli e mi sono presentato con una postura un po’ gobba e con un taglio di barba e capelli a caso. Al secondo provino mi hanno detto che ero perfetto per il personaggio che gli serviva e mi hanno preso. Ero l’unico sconosciuto in un cast famosissimo".
Dice che il vero successo internazionale è arrivato dopo il suo quarto progetto e che in Turchia i giornalisti ti seguono dappertutto: "Non hai privacy". "Quando è arrivato il successo, ero concentrato a vivere giorno per giorno, ho lavorato 7-8 anni senza sosta. In Turchia si produce tanto, una serie dietro l’altra, quindi nel percorso impari tanto, ma fai pure tanti errori. Ho rinunciato anche a cose private: in Turchia i giornalisti sono pesanti, non esiste privacy, si inventano cose, se parli fuori ti filmano e succede un macello", svela Can Yaman.
E aggiunge: "Adesso ho 35 anni e ho fatto ogni tipo di errore, ormai non me ne frega nulla, sono maturato. Sandokan è una grande rivincita. Si doveva girare 5 anni fa, ma non è stato possibile per tanti motivi, come la pandemia. Mi avevano detto che non si faceva più, ero venuto apposta in Italia e mi ero allenato 6 mesi. C’ero rimasto male, perché l’ho vista un po’ come una truffa. Poi mi hanno chiamato un anno fa e mi hanno detto che finalmente erano pronti per girare Sandokan e io ero la persona più felice del mondo. Questo è il ruolo della mia vita ed è raro avere un periodo così lungo per affrontare una parte, ho avuto un sacco di tempo per prepararmi a livello fisico e mentale, per studiare bene il personaggio".
E cosa pensa delle donne italiane? Can Yaman risponde: "Niente, non mi fare domande pericolose… Posso dirti che sono calorose, diventano ancora più belle dopo una certa età". Il giorno più bello della sua vita? La promozione di Sandokan: "La standing ovation finale dopo la proiezione di Sandokan. Mi sono commosso e sono scappato in un’altra stanza, non avevo mai provato una sensazione così. Non ho pianto davanti a loro, ma ho liberato l’emozione. Io vivo per amore e rivincita. Mi nutro delle sfide, non mi piace ripetermi, vorrei cambiare sempre, mettermi alla prova".
Barbara d’Urso a Domenica In nella puntata del 30 novembre 2025
Quando entra in studio, Barbara d’Urso svela di essere dimagrita 5 chili e di avere dolori alla spalla già da 20 giorni e infatti si tocca spesso quella parte del corpo durante l’intervista. Ma come sta la conduttrice adesso? La d’Urso risponde: "Sto bene, sono molto affaticata fisicamente, ma sono una guerriera, una combattente e sono felice del mio percorso a Ballando. Prendo antidolorifici per tenere tutto a bada, ieri sera però ho avuto un dolore, sia nella prima che nella seconda esibizione".
Poi aggiunge: "Ad accettare Ballando mi ha convinto Milly Carlucci, dopo anni che ci provava. Ho pensato che fosse l’anno giusto, volevo tornare a contatto col pubblico, questa cosa mi mancava. Siccome per vari motivi mi è stato impedito di ricollegarmi con loro per due anni, ho pensato che Ballando fosse il posto giusto, perché è una trasmissione bella, importante, che vuole mandare dei bei messaggi. Sono molto felice anche perché ci sono molte persone che mi apprezzano, ma altre invece non mi conoscevano davvero, si fermavano solo a certe cose del passato, ma adesso stanno capendo chi sono e questo mi piace moltissimo. Anche perché a Ballando non mi sono risparmiata, oltre al ballo, mi sto raccontando molto e senza filtri. Io sono felice di essere là e di aver fatto questo percorso, anche se poi ci sono delle cose un po’ bislacche…".
Poi dichiara di essere molto orgogliosa dei figli e aggiunge: "La felicità è una parola irraggiungibile, ci possono essere dei momenti di felicità. Io sono felice se i miei figli lo sono. Io sono una donna realizzata, serena, con tante fragilità che gli altri non conoscono e che cerco di non mostrare, sono piena di imperfezioni, anche se soprattutto nel lavoro cerco la perfezione".
Subito dopo Mara Venier torna sull’allontanamento di Barbara d’Urso da Mediaset: "Certo che si sta male quando vieni allontanata, perché il lavoro lo faccio egregiamente, credo: dopo tanti anni siamo ancora qua. Ma io in quel periodo avevo un compagno di vita, Nicola. A te non manca avere qualcuno nei momenti in cui ti senti sola? Il lavoro non può essere la vita di una persona", dice Venier. La d’Urso risponde: "Quando ti viene tolto il lavoro in maniera improvvisa e repentina è ovvio che la cosa ti tocca, anche se io gli avvertimenti in realtà dentro di me li avevo compresi. Ma io sono molto fortunata perché ho sempre accanto tanti amici, loro riempiono la vita più di un uomo, e poi con gli uomini ho già dato! Vicino a me ho la mia migliore amica da quando avevo 15 anni, Angelica, che mi sopporta e mi supporta. L’amicizia, quella vera, ti riempie la vita, soprattutto quando hai superato i vent’anni". E quando la conduttrice le parla di un ipotetico principe azzurro, Barbara risponde: "Ma magari arrivasse il principe azzurro, ma dove sta?".
Mara Venier, poi, svela: "Ti ricordi che ho anche cercato di farti fidanzare?". Lei lo ricorda bene e commenta: "Sì, un uomo stupendo e importantissimo, non diciamo chi è. Ma non aveva l’età che corrisponde a quella che piace a me…". La conduttrice ribatte: "Non era tanto più grande di te", e la d’Urso risponde: "No, ma nemmeno quelli della mia età vanno bene, non so che età debbono avere, ma servirebbe qualcuno di più simpatico, energico…". Allora la Venier stuzzica: "Pasquale La Rocca quanti anni ha? 36? Allora è troppo grande per te". E l’ospite conferma: "Sì, troppo grande!". Poi Barbara si sofferma sulle voci di un programma in Rai a lei affidato: "Questo programma di cui si parla è Surprise Surprise ed è nei palinsesti, ma io non ne so niente. Decideranno i dirigenti della Rai. Magari succede di nuovo che scompare dai palinsesti come è accaduto l’anno scorso con Carramba".
Subito dopo entra in studio Pasquale La Rocca e Mara Venier commenta: "C’è imbarazzo tra di voi, qualcosa c’è sicuro, non mi fregate! Non so quale sia la natura del vostro rapporto ma è evidente che tra di voi un tipo di amore c’è". I due, un po’ imbarazzati, non smentiscono né confermano, ma dicono che tra loro c’è grande affetto e complicità e di essere caratterialmente molto simili. "È la prima volta che mi capita una cosa così nel ballo. Barbara è meravigliosa, lo sappiamo tutti, abbiamo condiviso momenti molto intensi, forti", aggiunge La Rocca.
Quando la conduttrice ricorda che i due condividono momenti anche fuori dallo studio di Ballando, Barbara ride e Mara Venier commenta: "Mi guarda e ride. Pensa che io sia una cog**ona che non capisce cosa vuole dirmi". Sentendo le sue parole, l’ospite si alza e corre da lei ad abbracciarla per poi tornare al suo posto. Subito dopo la Venier esclama: "Noi due dovremmo fare un programma insieme!". La d’Urso non si tira indietro: "Sì, lo penso anche io!". Poi Mara Venier, prendendo spunto da una risposta del ballerino professionista, dice che a Barbara la tenacia non è mai mancata, e lei conferma: "Io non mi arrendo mai", prendendo come esempio il fatto che a Ballando, ieri sera, ha ballato nonostante il dolore alla spalla, dicendo di essersi fatta veramente male a causa di una presa: "Non è colpa di Pasquale, è colpa mia".
