Domenica In, Venier difende Barbara d'Urso da Lucarelli: "Ce l'ha fatta". E Brignano ironizza su Meloni

Nella puntata del 28 settembre, si parte dal blocco su Ballando con le Stelle e si finisce con Enrico Brignano che scherza sulla polemica relativa alla premier

Rosanna Ilaria Donato

Rosanna Ilaria Donato

Web Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, mi dedico al mondo dell’intrattenimento da 10 anni. Ho lavorato come web content editor freelance per diverse testate.

Nella seconda puntata di Domenica In, condotta da Mara Venier su Rai Uno il 28 settembre 2025, tanti ospiti di spicco, tra i quali alcuni componenti del cast di Ballando con le Stelle, come Beppe Convertini, definito ieri sera un ‘uomo medio’, Andrea Delogu ed Enzo Miccio. In studio anche Rossella Erra, Carolyn Smith e Simone Di Pasquale, tra gli altri. Poi il blocco dedicato a Enrico Brignano che, tra battute sulla polemica relativa a Giorgia Meloni e dolore per la morte dei genitori, si racconta a tutto tondo. Ecco cosa è successo nel pomeriggio di Rai Uno nei blocchi legati allo spettacolo (Qui le novità sul delitto di Garlasco).

Domenica In, puntata 28 settembre 2025: cosa è successo

La puntata comincia con il blocco su Ballando con le Stelle dopo una prima puntata del programma di Mily Carlucci, andata in onda ieri sera, che ha regalato non poche sorprese. Tanti gli ospiti presenti in studio per parlare dello show, ma la partenza è affidata a un filmato introduttivo che mostra quanto accaduto nella diretta su Rai Uno. Poi si parla di Beppe Convertini ed è Mara Venier a tirare fuori il primo argomento: "Io amo l’uomo medio, sembra quasi una colpa quella di essere un uomo normale". E l’ospite aggiunge: "Di essere educato, garbato, gentile, di amare la mamma, la famiglia, gli animali. Amare tutto quello che è la famiglia vera di una volta, amare la mia terra. per me è un valore aggiunto. Mi hanno dato dell’uomo medio e io ho detto che sono fiera di esserlo". Rossella Erra lo difende anche a Domenica In: "Io l’ho difeso perché nel silenzio totale di uno studio dare dell’uomo medio e dire che sta 360 giorni in video e nessuno si ricorda il suo nome e cognome per poi chiamarlo Beppe Convertini, significa che nome e cognome te li ricordi fin troppo bene!". E Convertini sottolinea che è stato pure detto in una maniera non proprio positiva in quella occasione.

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Poi aggiunge: "La normalità intesa come garbo, gentilezza, educazione, come senso del lavoro e del sacrificio, perché questo mi ha impartito mia madre. Mamma è stata madre e padre perché ho perso mio papà quando ero bambino e quindi lei è stata una donna straordinaria. Io sono andato a fare Ballando solo esclusivamente per mia mamma, io non so ballare! Mi è arrivata la chiamata quando mia madre compiva 88 anni, è malata di Parkinson come tante donne e tanti uomini, è una donna che io amo profondamente e do tutto me stesso a lei. Io non ci sono rimasto male, me lo aspettavo, ma mi dispiace per mia mamma. Quando Milly mi ha chiamato per fare Ballando gli occhi le si sono illuminati, quindi io che sono un pezzo di legno ballerò lo stesso per lei e per tutte le mamme e le donne". Mara Venier poi scherza: "Se non ci fosse stata questa polemica e tu avessi ballato bene, nessuno avrebbe parlato di te e invece noi siamo qua a parlare proprio di te! Se eri bravo, carino e facevi il tuo compitino io manco ti invitavo!", e poi specifica: "Non è vero, ti ho invitato prima!".

Tocca ad Andrea Delogu che a Ballando è in coppia con Nikita: "E’ stato bravo Nikita, mi ha insegnato a gestire il mio corpo perché bisogna conoscersi e lui i sta aiutando a capire come fare". Ieri sera Selvaggia Lucarelli le aveva detto di essere sensuale senza apparire volgare e Carolyn Smith sottolinea: "Per me non sei stata volgare, hai fatto tutto bene al punto giusto". E Andrea commenta: "Io ieri sono stata felice di quello mi hanno detto, io sento che è un percorso: imparerò, ma sono felice di non essere mai da sola. Ho sempre qualcuno vicino, è bellissimo". Mara Venier le chiede: "Ma perché, tu hai il senso della solitudine?", e lei risponde: "In questo periodo sto bene con tanta gente vicino, è bello alzarmi la mattina, sentire Nikita, sapere che cosa andremo a fare, parlare con gli altri, fare una cena ogni tanto… Sembra di stare a scuola! In una comunità, luogo in cui sono cresciuta, sarà per questo! Sento che ci vogliamo bene, anche se so che è una gara, perché poi ti rode quando prendi un voto basso".

Si passa a parlare di Barbara d’Urso e delle faccette che, a detta della Lucarelli, avrebbe fatto durante la sua esibizione: "Per me non ha fatto facce, è stata brava", la difende Carolyn Smith, che poi aggiunge: "Dicono che lei ha già ballato, ma non faceva questo tipo di coreografie. Loro devono essere predisposti, affidarsi all’insegnante e poi fare tutte le figure. Però delle faccette non è vero, questo è un sentimento suo, era dentro il pezzo ed è stata un performance molto significativa, anche le parole del testo lo erano". Rossella Erra, dopo aver sentito la Venier dire che c’era anche molta emozione perché rappresentava il suo ritorno in TV dopo tanto tempo, sottolinea: "Aveva sulle spalle un peso non indifferente, un nuovo debutto dopo due anni di assenza". Mara Venier si dice d’accordo e poi lancia una frecciatina: "Nel nostro lavoro è così: si cade, ci si rialza, ti cacciano e poi ti riprendono… io posso essere una testimonianza di ciò! Alla fine, bisogna avere tanto coraggio per andare avanti, soprattutto quando si cade. E Barbara ce l’ha fatta, ieri sera ha dimostrato anche una grande classe".

Poi arriva il turno di Simone Di Pasquale, tornato nel programma in veste di insegnante della Signora Coriandoli, che di lei dice: "E’ una cosa molto divertente, la vivo diversamente da una competizione, però ho lo stesso problema di Andrea Delogu, cioè gestire la sua femminilità così prorompente! Poi ha queste gambe che già sono diventate l’invidia di tutte le donne!". Ed è qui che, parlando del fisico di Simone, esce la foto di un suo nudo integrale diffusa anni fa da alcune riviste. La Delogu fa una battuta: "Tra Rosa Chemical e lui è solo foto sexy quest’anno!", e Mara Venier, scoprendo che l’artista aveva fatto delle foto artistiche di nudo, reagisce così: "Ce le abbiamo Marco?". La Erra interviene: "Di domenica pomeriggio no!" e la conduttrice prende il telefono per fare finta di parlare col direttore: "Sto scherzando direttore, sto scherzando". Poi, quando comprende che sono foto molto spinte, dice: "No no, Marco, non le mandare! Già passiamo i nostri guai!". Infine, Teo Mammucari torna a scherzare per la seconda volta (sempre a Domenica In) sul fatto che Milly Carlucci lo avrebbe pagato per dare a lui il terzo posto a Ballando invece del primo: "Ho preso la coppa, l’ho alzata, poi Milly mi ha chiamato in disparte e mi ha detto: ‘Teo, hai vinto tu ma mettiamoci d’accordo’. Mi hanno dato dei soldini e fatto arrivare terzo, ma io ero primo! Come non è vero? Mi ha pagato!".

Enrico Brignano e l’ironia sulla polemica su Giorgia Meloni a Domenica In

Appena entra in studio Enrico Brignano ironizza sul caso delle pastarelle legato alla partecipazione di Giorgia Meloni a Domenica In in occasione dell’iniziativa "Il pranzo della Domenica" per celebrare la cucina italiana che il prossimo dicembre potrebbe diventare Patrimonio dell’Umanità: "Volevo portare le pastarelle ma non me la sono sentita". La conduttrice risponde: "Sono sempre ben accette, eh", e il comico romano ribatte: "Te porterò i cannoli!".

Poi Brignano parla della morte dei genitori: "Quando è morto mio padre, stavo facendo le repliche di uno spettacolo a Termoli. Abbiamo fatto i funerali il 16 agosto e il 17 ero a teatro per lo show. Mia madre invece è morta il 23 marzo e in quella occasione avevo uno spettacolo a Catania sia il giorno prima che il giorno dopo quella data. Ero molto combattuto perché uno vorrebbe mettere ‘chiuso per lutto’ perché il dolore è troppo forte. Ho deciso di tenere alzata la serranda e ho dedicato lo show a mia madre, dicendo che lei avrebbe onorato anche con il dolore nel cuore il suo mestiere. Quindi a Catania ho continuato ad andare in scena fino all’ultima replica perché mi sembrava puerile, disonesto dire ‘rimborsiamo i biglietti’, immaginavo la gente in Sicilia che veniva da ogni parte, magari da Palermo, 4 ore di strada è già un funerale. Aggiungere dolore all’altro dolore… forse non avrebbero nemmeno capito. Lì mi sono fatto veramente forza, una disperazione immensa. Adesso sono padre ed essere genitori significa educare con l’esempio, quindi io vorrei che un giorno i miei bambini, crescendo, possano dire ‘Mio padre ha fatto così e allora è giusto fare così’. Io non sono più figlio e questa sensazione di vuoto mi viene alla fine di questo spettacolo I 7 Re di Roma. C’è una battuta che Bruto fa ai due figli: ‘Bisogna andare a baciare la madre’. Vediamo chi arriva per primo’. E rispondono: ‘Ma tu ce l’hai una madre?’. Bruto risponde: ‘No, non ce l’ho’. Prima dirlo non mi costava tanto, adesso sì, fingere di dire ‘sì, non ce l’ho’ mi costa ora che non sono più figlio. Però poi ricordo di avere due bambini e devo dimostrare che i nonni sono andati in cielo perché è la routine della vita. Ora il più piccolo, non so perché, mi dice da un paio di giorni ‘Papà, non voglio che voli in cielo’ e io gli dico ‘Ma papà adesso non vola in cielo’, anche per fare un dispetto all’Inps. Ma vaffa… dopo tanti anni! Ma io camperò cent’anni".

Non manca un siparietto spinto quando Brignano parla dello spettacolo I 7 Re di Roma, dopo aver detto che "Lo spettacolo è un omaggio alla mia città, un amore che a volte ho anche odiato. Ho fatto spettacoli, come Sono romano ma non è colpa mia, che ebbero molto successo. Mi esibii anche all’Arena di Verona, quando ancora si parlava di tricolore da bruciare, ancora prima dei 49 milioni di euro o di Padania libera…". Poi la frecciata a Mara: "Tu sei di zona, capisci". "Io sono di Venezia", risponde la Venier. E il comico romano: "Eh, sei di quella zona… quella massa de ’mbriaconi che ce l’aveva sempre duro. Perché l’alcol fa quest’effetto". Immediata la risposta della conduttrice: "Guarda che è il contrario…". Brignano replica: "Inizialmente sì, ma dopo un po’… però non è di questo che volevo parlare". La conduttrice ‘invita’ Brignano ad arrivare al dunque chiedendo "Ma scusa, perché stiamo parlando di questo?", e il comico spiega: "Perché ho fatto lo spettacolo Sono romano ma non è colpa mia all’Arena nel periodo in cui tutti dicevano ‘Roma ladrona’. Ma vaff… Era proprio de core un vattelo a pigliare lì te e… ecco!"


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