Domenica In, Marcella Bella parla di bullismo a Ballando: "Attenti alle parole". Abatantuono commosso per Mauro Di Francesco
Nella puntata del 26 ottobre, tante polemiche con Marcella bella ma anche momenti più intensi e commoventi col ricordo di Mauro Di Francesco: cosa è successo

Nella nuova puntata di Domenica In, condotta da Mara Venier nel pomeriggio del 26 ottobre 2025 su Rai Uno, tanti gli ospiti presenti in studio, in particolare Marcella Bella, spesso criticata dalla giuria di Ballando con le Stelle, e Diego Abatantuono che, oltre a parlare del nuovo film con Virginia Raffaele, La vita va così, diretto da Riccardo Milani, ricorda il suo grande amico Mauro Di Francesco, scomparso un paio di giorni fa. Ecco cosa è successo nella puntata del 26 ottobre 2025 a Domenica In.
Domenica In, puntata 26 ottobre 2025: cosa è successo
La puntata di Domenica In comincia con un blocco interamente dedicato a Ballando con le Stelle, dove la protagonista indiscussa è Marcella Bella, criticata aspramente dalla giuria dopo l’esibizione di ieri sera nello show condotto da Milly Carlucci. E, infatti, Mara Venier apre il capitolo dicendo "Io ho trovato profondamente ingiusto tutto quello che è stato detto a Marcella". La cantante si dice d’accordo e tuona: "Concordo, ma dall’inizio ad adesso che siamo alla quinta puntata, me ne dicono di ogni. Qualsiasi cosa io balli o faccia non va bene, è sempre un accanimento contro di me".
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppFabio Canino esclama: "Cos’è successo questa volta?", e la Venier lo punge: "Che fai? Sei smemorato?", ma il giudice chiarisce: "No, mi ricordo solo quello che ho detto io ieri sera". Sentendo le parole del giudice, Marcella Bella lo gela: "Non solo a me, ma alle donne che ci stanno guardando che cosa hai detto! Lo devi dire tu, io mi vergogno di ripeterlo. Mi hai chiesto anche scusa!". E Canino sbotta: "Ancora lì siamo? Essere permalosa non aiuta, né fare la vittima. Ieri non è successo niente. Sei rimasta ferma alla prima puntata: non c’è stato alcun accanimento. Quando firmate il contratto, sapete chi c’è in giuria. Il gioco è questo". Ma Marcella non ci sta: "Non è permalosità e non faccio la vittima, ho fatto tante di quelle risate ieri sera, vi ho anche applaudito!". Poi interviene Rossella Erra a favore dell’artista: "Dare 1 alla signora Marcella è una vergogna, si allena tutta la settimana!".
E Alba Parietti ironizza: "Io faccio parte dell’associazione delle vittime massacrate da Selvaggia Lucarelli, ci ho fatto 5 anni in tribunale, quindi lo posso dire". "Io non mi sento una vittima, non lo sarò mai per una giuria così" sottolinea Bella e Parietti si corregge: "No no, infatti ci ho ripensato. So che se dico ‘vittima’ poi Marcella si arrabbia. Diciamo ‘torturati‘". Mara Venier però blocca la conduttrice per dirle che non vorrebbe sentire dei "personalismi". Dopo aver assicurato che non c’è questa intenzione, Parietti aggiunge: "Ballando è una gara con se stessi. La fatica che si fa è incredibile, quindi arrivare belli freschi a provocare una persona sotto stress fisico e psichico e darle 1…", ma Marcella chiarisce che il voto in sé non c’entra nulla e spiega: "Intanto, per loro, è come se io non ballassi: nella prima puntata mi arrampicavo sui muri e scendevo dalle prese in maniera elegantissima. Evidentemente per loro ho 15 anni". E Canino tuona: "Questo è vittimismo, quanto ti ho dato io? Non ti interessa? E allora perché ti stai lamentando?".
La Bella precisa che non si sta lamentando, ma che sta solo osservando che "non è una giuria giusta". E aggiunge: "E’ una giuria ingiusta di 5 bulli che stanno seduti là e te ne dicono di tutti i colori e tu devi dire grazie col sorriso. Alla Coriandoli la signora Smith ha dato 6! Siate giusti: quando mi merito 2 mi date 2, quando merito 8 mi date un 8. Essendo una cantante, non mi interessa quello che fate con la ballerina. Non mi toccate. Voi non tenete conto di niente". Fabio Canino concorda: "Quello è importante, la tua carriera da cantante non c’entra nulla. Non è una lesa maestà". Ma Parietti non ci sta: "E’ lesa la dignità". Poco dopo interviene anche Mara Venier, rivolgendosi direttamente a Marcella Bella, che ha criticato pure il fatto che a Beppe Convertini sono stati dati voti più alti dei suoi – "Vabbè, Beppe Convertini lo fanno per pietà. Ti voglio bene Beppe, è soltanto un gioco" commenta Venier. Queste le parole della conduttrice in merito alle reazioni di Marcella: "Sei una donna che ha affrontato tutto nella vita, conosci i veri dolori. Ma che te ne importa? Non ti riconosco più, riprenditi. I tuoi occhi non mentono". "Io me ne frego apertamente di questa giuria, me ne frego", dice Marcella.
Anche sui social è polemica: "Marcella che pensa a tutte le donne della sua età. Dipende da che età si sente. È una donna rancorosa e permalosa", "Che pesantezza #MarcellaBella! Dinanzi a qualsiasi critica o osservazione invece di farne tesoro ha sempre avuto questo atteggiamento da lesa maestà (ben prima di #BallandoConLeStelle). Ma prenditi meno sul serio, cara. E smetti di inventarti complotti #Domenicain", "Ma se Marcella prendesse la valanga di frecciate Che prende la D’Urso non solo da Lucarelli durante la settimana che farebbe? Chiudila", "Ma se è tutto un gioco perché fanno la classifica chi arriva primo e chi arriva secondo?’ Mio dio Marcella". E ancora: "#domenicain e meno male che la signora #marcellabella non si è offesa", "Marcella bella ha appena definito la giuria " i 5 bulli " … attenzione alle parole…", "Per me Marcella si è lasciata troppo influenzare dai giudizi della giuria e il ballo ultimamente ne sta risentendo per quanto I voti di ieri non fossero giusti".
Poi spazio anche a Martina Colombari, vincitrice dell’ultima puntata di Ballando con le Stelle. L’attrice apre il suo cuore anche ai telespettatori di Mara Venier dicendo: "Io sono sempre un po’ diffidente quando arrivo in un ambiente nuovo, quando devo conoscere delle persone, non sono quella che chiama subito tutti ‘amore’ e riesce subito ad aprirsi. E’ un po’ una mia corazza, una mia difficoltà. Luca ha montato quella coreografia impeccabile dove si raccontava un momento della mia vita in cui non ce l’ho fatta da sola e ho dovuto mollare tutte le armi e avere il coraggio di chiedere aiuto agli altri, che potevano essere la famiglia, un’amica, un terapista… Quella pista ieri sera era la mia stanza vuota, buia, e Luca rappresentava l’aiuto che cerco negli altri".
Diego Abatantuono ricorda Mauro Di Francesco a Domenica In: "Una bastonata così era tanto"
Dopo la presentazione del nuovo film di Riccardo Milani, Mara Venier chiede a Diego Abatantuono, co-protagonista della pellicola con Virginia Raffaele, di fermarsi in studio. Il motivo? "Tu sei rimasto perché vogliamo ricordare Mauro Di Francesco", sottolinea la conduttrice. E Abatantuono racconta la sua lunga e importante amicizia con l’attore scomparso: "Io ho passato con Mauro 55 anni, l’ho conosciuto quando lavoravo al Derby e abbiamo incominciato a fare il cabaret insieme, poi siamo rimasti amici e abbiamo fatto tanti film insieme. Mauro era una persona strana, matta, poteva in qualunque momento dire qualcosa di clamoroso. Chiunque gli stava intorno non era mai del tutto tranquillo, poteva succedere qualunque cosa. Con Maurino c’era una particolare amicizia che è durata negli anni fino a quando lui ha avuto un po’ problemi, ha fatto un’operazione ma, passato il momento, stava benissimo. Poi invece succedono le cose più impensabili. Come l’ho saputo? E’ stato brutto… Era tardi e ho visto la telefonata di sua moglie. Io quando ho visto il numero e il suo nome ho pensato che poteva essere successo qualcosa. Però proprio una bastonata così…era tanto. Maurino da giovane era bellissimo, non altissimo ma bellissimo sì. Non si poteva non volergli bene, anche quando esagerava era comunque un modo per cercare di contattarti, di stare insieme. Passiamo tutta una vita con una persona e poi… Ultimamente ci vedevamo meno, ma ci sentivamo abbastanza, anche nei film appariva di meno. Adesso era tutto gasato, gli avevano dato la gestione di un teatrino. Vabbè, cacchio, dai, non so cosa dire…".
Poi Mara Venier commenta: "Io penso che dovremmo vederci tutti di più…". Abatantuono si dice d’accordo: "L’amicizia è determinante nella vita per andare avanti. Quando finivamo al Derby, prendevamo la macchina e andavamo in giro per Milano a fare scherzi, lui era pazzesco. L’ultima volta l’ho sentito un mese fa, stava benissimo, si era messo a posto, aveva trovato la misura ultimamente. Ha avuto questo problema per molti anni, ma era ottimista, vedeva sempre il bicchiere mezzo pieno, solo che lo beveva. Questo era il problema, ma il trapianto di fegato era andato bene".
