Domenica In, Mara Venier piange Ornella Vanoni: "Non l'ho più fatto, per lei". E Teo Mammucari la bacia: "Non so più a essere divertente"

Nella puntata di Domenica In, Mara Venier racconta la sua 'adorata' Ornella Vanoni insieme a tanti ospiti in video collegamento: cosa è successo

Rosanna Ilaria Donato

Rosanna Ilaria Donato

Web Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, mi dedico al mondo dell’intrattenimento da 10 anni. Ho lavorato come web content editor freelance per diverse testate.

Nella nuova puntata di Domenica In, condotta da Mara Venier nel pomeriggio del 23 novembre 2025, sempre su Rai 1, l’omaggio a un’artista simbolo della musica italiana, Ornella Vanoni. Tanti i ricordi dei colleghi e le lacrime, ma anche gli aneddoti e le risate che Ornella, spirito libero dall’ironia pungente, riusciva a suscitare in ogni occasione, in ogni programma in cui era ospite. Ecco cosa è successo nella puntata del 23 novembre 2025 di Domenica In.

Domenica In, puntata 23 novembre 2025: cosa è successo

Non succede spesso che Mara Venier non presenti i suoi ospiti al termine del Tg1 in diretta, ma è proprio quello che accade oggi: nessuna anticipazione, nessun collegamento. Una scelta comprensibile e giusta, considerando che oggi non può che esserci spazio solo per l’icona della musica italiana Ornella Vanoni, scomparsa lo scorso 21 novembre nella sua abitazione di Milano a causa di un malore improvviso. E infatti Mara Venier apre la puntata, in versione ridotta per la finale di Coppa Davis, con gli occhi lucidi e la voce rotta dicendo queste parole: "Benvenuti a una puntata molto diversa dal solito: vogliamo dedicarla tutta all’immensa Ornella Vanoni".

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La puntata comincia con le immagini fuori dalla camera ardente allestita all’interno del Piccolo Teatro di Milano, luogo dove si è formata e ha debuttato Ornella Vanoni. Poi Mara Venier, commossa, racconta l’ultima volta che l’ha incontrata e come ha scoperto della sua morte inattesa: "Io non riesco a parlare di Ornella al passato, faccio fatica. Lei fa parte della vita di tutti quanti noi, anche delle persone che non hanno avuto la fortuna di conoscerla. Però, davvero, a me sembra impossibile. Io l’altra sera ero fuori Roma e sono tornata a casa intorno alle 23:00. Un mio amico giornalista mi ha mandato un messaggio: ‘Il Fatto Quotidiano ha scritto che è morta Ornella Vanoni’. Al mio amico ho risposto che era una fake news, che non era possibile. Non ci ho voluto credere. Per un quarto d’ora ho cercato su tutti i siti e non c’era ancora la notizia. Ho sperato per un quarto d’ora che non fosse così e poi invece la notizia era vera ed è uscita dappertutto. Io l’ho incontrata due settimane fa, quando sono andata da Fabio Fazio. Il mio camerino è un po’ lontano dagli studi e ho sentito bussare: era Ornella, sorretta da una persona che la stava accompagnando. E’ venuta a salutarmi e, come sempre, è stata affettuosissima, simpatica, ironica anche sul suo stato di salute che non era proprio ai massimi. Quella è stata l’ultima volta che l’ho vista".

Tommaso Cerno commenta: "Credo che Ornella abbia sconfitto la morte in vita. Era un’artista, donna e voce ‘senza fine’. L’immortalità di Ornella Vanoni è in quelle parole". Venier interviene: "Sicuramente era una donna libera, anticonvenzionale". Il giornalista Paolo Giordano, presente in studio, le dà manforte: "Anticonformista senza dubbio. Lei ci metteva sempre la faccia, qualsiasi cosa facesse: nelle canzoni, nelle storie d’amore, anche nelle posizioni politiche. Ha fatto la vita che voleva ed è finita come voleva".

A tal proposito, Mara Venier ricorda: "E’ stata una delle prime femministe, sempre dalla parte delle donne! Credo che Ornella sia andata via come ha sempre sperato. Sarebbe dovuta andare stasera da Fabio Fazio, aveva detto di sì. Ultimamente aveva un forte mal di schiena che non la lasciava e quella sera era a casa, sul divano, stava guardando la televisione, aveva mangiato la Ricciola e poi si era fatta prendere il suo gelato preferito. Quando è arrivato il gelato, Ornella non c’era più. Non ha sofferto. Credo veramente che se ne sia andata come lei sperava". Poi aggiunge: "Adesso però io voglio ricordarla col sorriso, lei vorrebbe questo. E adesso vediamo un filmato della mia adorata Ornella".

Le parole degli amici di Ornella Vanoni a Domenica In

Tante le parole d’amore per Ornella Vanoni. Vittorio Feltri, in collegamento video, dice: "Con Ornella avevamo fatto una scommessa: io dicevo che sarei morto prima e lei diceva il contrario, mi ha fregato anche questa volta! Lei è spiritosissima, andavamo d’accordo. Voglio raccontarvi un episodio significativo: una sera l’ho invitata a cena e lei è arrivata con qualche minuto di ritardo, ma io non gliel’ho rimproverato. Avevo raccomandato al proprietario del locale di mettere un disco suo mentre l’attendevamo. La canzone era L’appuntamento. Ad un certo punto lei entra e parte la musica. Le ho chiesto se le avesse fatto piacere questa cosa e Ornella mi ha detto: ‘Mi state rompendo il co*lioni da trent’anni con questa canzone che io odio!’ Questa era Ornella. Ho sempre detto che se fossi nato donna avrei voluto essere come lei perché io l’amavo".

Dopo aver detto queste parole, Vittorio Feltri si asciuga le lacrime e poi racconta un secondo aneddoto: "Andavo a cena a casa sua e la sera mangiavano qualcosa, non eravamo grandi mangiatori, ma lei alla fine mi offriva delle canne. Io non ero abituato a fumare le canne, mi bastavano le sigarette. Poi è successa una cosa strana: dopo una canna, lei ha vomitato. Allora io le ho detto: ‘Sono più cretino io o tu?’. Lei ha risposto: ‘Siamo cretini tutti e due’". E Mara Venier ricorda: "Lei lo ha sempre detto pubblicamente". "Ci siamo visti più di un mese fa l’ultima volta, perché lei d’inverno si muoveva di meno in quanto aveva paura di ammalarsi e aveva ragione, mentre in primavera e in estate ci vedevamo più spesso e ci facevamo le risate. Era una cantante straordinaria, nemmeno lei sapeva quanto fosse brava. Io glielo dicevo e lei si scocciava dei complimenti: ‘Ma piantala di rompere le pa**e’, diceva".

Poi il ricordo di Vincenzo Mollica: "La parola più bella che possiamo dedicarle è ‘grazie’, perché ci ha fatto capire cos’è la libertà, l’ironia, l’eleganza, l’intelligenza mai sprecata. Veramente una donna e un’artista che rimarrà nel cuore di tutti noi. Avevamo un’amicizia in comune, Hugo Pratt, il disegnatore di Corto Maltese, che lei riteneva essere l’uomo più affascinante che avesse mai visto. Non ci fu mai niente tra loro, però lei volle che girassimo uno speciale per il Tg1 nella sua casa di Venezia, dove c’erano alcuni acquerelli di Ornella Vanoni nuda fatti da Hugo Pratt. Le avevo chiesto se fossero fatti dal vivo quei ‘dipinti’ e lei mi rispose: ‘No, lui non ha mai voluto!’ Ornella è stata tutto l’amore che ha dato".

Non mancano le parole di Francesco Gabbani, che racconta il suo rapporto con Ornella Vanoni: "Posso dire che l’incontro con lei per me è stato un regalo. Ha segnato profondamente la mia vita artistica e professionale. Aver avuto la fortuna di collaborare con lei ha significato entrare in contatto con una donna autentica, libera, intelligente, autoironica, capace di emozionare senza filtri. Mi mancheranno tremendamente le sue telefonate improvvise, piene di allegria e consigli di una regina dall’eleganza anarchica. Io per tutto questo le sarò sempre grato".

Non solo gli interventi degli ospiti, perché si ripercorre anche l’amicizia tra Mara Venier e Ornella Vanoni e ci si sofferma soprattutto su quella volta che l’artista, in diretta a Domenica In, le disse che non stava bene con le gonne: "Da quel giorno non ho più messo le gonne. Sono passati 3 anni e da allora ho sempre e solo indossato i pantaloni", svela la conduttrice.

Il bacio di Teo Mammucari a Mara Venier

La puntata ‘lampo’ di Domenica In si è poi chiusa con un momento di tenerezza. Prima di passare la linea al tennis, Teo Mammucari ha abbracciato Mara Venier e l’ha baciata, dicendole: "Ho visto che quando vivi le cose, non riesco più a essere divertente". Poi ha provato a sdrammatizzare con: "Io volevo dire una cosa bella, perché The Show must go on. Dovete sapere che quando parliamo di tennis, Mara è molto ferrata". Ma Venier ha ammesso: "Non so nulla", prima di chiudere: "Hai ancora un minuto, Teo".


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