Ditonellapiaga a Verissimo, brividi dopo Sanremo: "Sono stupefatta". E svela perché il fidanzato l'ha salvata
La giovane cantautrice romana si racconta ospite di Silvia Toffanin nella puntata di domenica 8 marzo 2026 del suo salotto domenicale

La prima ospite di Silvia Toffanin nella puntata di domenica 8 marzo di Verissimo è Ditonellapiaga, la cantautrice arrivata terza a Sanremo 2026 e vincitrice della serata dei duetti in coppia con TonyPitony.
"Sono ancora stupefatta di quello che è successo, sto capendo solo ora" dice, appena arriva in studio, con un sorriso abbagliante: "Questo viaggio con questo pezzo è stata un’odissea, ma sto raccogliendo quello che ho seminato e mi sembra che l’originalità e la fiducia in quello che si è davvero alla fine paga, e sono contenta per questo."
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Entra nel canale WhatsAppVerissimo, Ditonellapiaga: "Stupefatta da Sanremo"
La giovane cantautrice romana, classe 1997, che ha convinto tutti nell’ultimo Festival con il suo mix di irriverenza, ironia e glam ha raccontato a Silvia Toffanin anche un lato inedito di sè, parlando della sua lunga storia d’amore con il fidanzato: "Il mio fidanzato è sempre lo stesso. Sono quattro anni, quasi cinque che stiamo insieme: ci teniamo molto alla privacy. E’ una persona completamente esterna al mondo della musica e dell’arte, ma è veramente il mio più grande sostenitore. E’ un tesoro per una donna trovare un uomo che ti sopporta, ti sostiene, ti eleva e non è geloso dei miei traguardo. E’ al mio fianco da tutto questo tempo perché ci amiamo, e anche durante il mio momento di crisi mi ha aiutato molto a ritrovare me stessa, a credere nella mia musica e a non farmi mai perdere la speranze".
Quando parla del suo momento di crisi si riferisce al periodo che ha seguito la sua prima partecipazione a Sanremo in coppia con Rettore, nel 2022 con il brano Chimica: "Ho avuto un percorso di carriera strano" spiega Ditonellapiaga. "Ho scritto un disco e un brano che grazie a Donatella Rettore è finito subito sul palco più famoso d’Italia e ho dovuto scrivere un secondo disco senza esperienza e mi sono interrogata troppo su cosa poteva piacere agli altri e sono andata in crisi perché sentivo che il mondo esterno non riusciva a inquadrarmi, che mancava sempre qualcosa, ma la verità è che non riesco a corrispondere a un canone preciso."
Poi parla della polemica che l’ha coinvolta, rendendola oggetto delle ire della patrona di Miss Italia Patrizia Mirigliani: "Il titolo del disco è Miss Italia", spiega la cantante, "Ma è più un riferimento alla figura della vincitrice, mi dispiace che sia uscita questa polemica perché è stato estrapolato una parte di un testo di una canzone che non è ancora uscita, invece il significato è il rapporto con i canoni, con l’idea di essere sempre perfetti".
Infine, un bellissimo ricordo di Ornella Vanoni: "Ornella Vanoni è stata prima di tutto un modello per me. Poterla conoscere è stato strano, al primo impatto ero a disagio perché il suo peso culturale era gigante. La prima volta che l’ho conosciuta abbiamo cantato insieme e già questo, per me. è stato scioccante. Ma una volta eravamo a cena e mi ha raccontato che quando è caduto il muro di Berlino ha preso subito i biglietti perchè il figlio non doveva perdersi un evento così importante e io sono rimasta molto colpita. Era un’artista, una grande intellettuale, di grande ispirazione per me".
