Garlasco, il 19esimo anniversario della morte di Chiara Poggi: la scelta della famiglia
Domani giovedì 13 agosto 2026 saranno passati 19 anni dall’omicidio della viletta di via Pascoli: cresce l’attesa per gli accertamenti su Sempio e Stasi

Domani giovedì 13 agosto 2026 saranno trascorsi 19 anni dalla morte di Chiara Poggi, uccisa nella villetta di famiglia a Garlasco nel 2007. Un anniversario che arriva in un momento particolarmente delicato per la famiglia Poggi, dopo più di un anno di nuova attenzione mediatica e giudiziaria sul caso. Scopriamo tutti i dettagli.
Caso Chiara Poggi 19 anni dopo: la famiglia sceglie il silenzio
A poche ore dal 19esimo anniversario dell’omicidio di Chiara Poggi, i genitori Rita e Giuseppe hanno fatto sapere che anche quest’anno intendono ricordare la figlia lontano dai riflettori: «Vogliamo stare raccolti tra di noi come abbiamo fatto sempre». Una scelta in continuità con quella adottata negli anni, mentre intorno al delitto di Garlasco sono tornate a moltiplicarsi ricostruzioni, polemiche e discussioni. La morte di Chiara Poggi continua però a essere al centro di un acceso dibattito. L’ex fidanzato Alberto Stasi è stato condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione e ha sempre sostenuto la propria innocenza. Negli ultimi mesi l’attenzione si è concentrata anche su Andrea Sempio, nuovamente coinvolto nell’inchiesta della Procura di Pavia, senza che questo abbia modificato la condanna definitiva pronunciata nei confronti di Stasi.
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Entra nel canale WhatsAppIl caso Garlasco tra la condanna di Stasi e i nuovi accertamenti
Tra gli elementi tornati sotto esame c’è anche una traccia ematica a forma di "V" individuata sul pavimento della villetta e ritenuta potenzialmente compatibile con la suola delle Lacoste indossate da Stasi. Una recente analisi citata dal portale Mow ha sostenuto una forte compatibilità morfologica, arrivando a indicare un rapporto probabilistico di circa 1 a 20 milioni; si tratta tuttavia di una valutazione tecnica oggetto di discussione e non di una nuova prova giudiziaria che abbia ribaltato gli esiti processuali. Nel frattempo, la famiglia Poggi continua a difendere la propria posizione e a ribadire la fiducia nella verità già stabilita dai giudici. Domani, nel giorno in cui ricorrerà il diciannovesimo anniversario, Rita, Giuseppe e Marco sceglieranno ancora una volta il raccoglimento, lasciando fuori dalla loro casa il rumore di un caso che, dopo quasi due decenni, continua a dividere l’opinione pubblica. La decisione di evitare iniziative pubbliche appare così come una precisa presa di distanza dal clamore mediatico esterno, ormai da tempo nel mirino di molte critiche.