Garlasco, Giletti irrompe nell’inchiesta: “Quel giornalista era io”, la rivelazione sull’arresto del latitante Savu

Il conduttore de Lo Stato delle Cose sostiene che avrebbe dovuto intervistare il Flavius Savu prima che fosse arrestato a Zurigo: “È una coincidenza? Non credo”

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Tra misteriose tracce di Dna, reperti ‘scomparsi’, nuove analisi e dibattiti senza fine il già complicatissimo quadro del delitto di Garlasco si sta (forse) per arricchire di una nuova figura chiave. Si tratta ovviamente di Flavius Savu, il latitante rumeno arrestato ieri a Zurigo che in passato parlò di un collegamento tra gli scandali del santuario della Bozzola e l’omicidio di Chiara Poggi. Stando a quanto rivelato da Massimo Giletti, l’ormai ex latitante avrebbe dovuto essere intervistato a breve proprio dal conduttore de Lo Stato delle Cose. Scopriamo cosa ha detto e tutti i dettagli.

Delitto di Garlasco, l’arresto di Flavius Savu

Nella giornata di ieri martedì 9 settembre 2025 a Zurigo, in Svizzera, è stato arrestato Flavius Savu. Il latitante rumeno, 43 anni, era stato condannato a 5 anni di carcere per estorsione ai danni dell’ex rettore del santuario della Bozzola, don Gregorio Vitali, e altri religiosi a cui era stato chiesto del denaro per impedire la diffusione di video compromettenti. La cattura di Savu potrebbe potenzialmente essere un punto di svolta anche per le indagini sul delitto di Garlasco; era stato proprio l’ormai ex latitante, infatti, a confermare le voci che collegavano l’omicidio di Chiara Poggi all’inchiesta sugli scandali e i riti orgiastici del santuario mariano. Come fatto sapere tramite il suo legale Roberto Grittini, Savu non si opporrà all’estradizione in Italia e collaborerà con la Procura di Pavia per le indagini sul caso Garlasco.

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Il retroscena di Massimo Giletti sull’intervista mancata

Pronto a tornare in tv il prossimo 22 settembre al timone de Lo Stato delle Cose, il conduttore Massimo Giletti ha svelato un clamoroso retroscena su quanto accaduto. "Giusto per fare chiarezza sulle notizie che stanno uscendo in queste ore" ha esordito Giletti in un video "Il giornalista italiano che avrebbe dovuto intervistare Flavius Savu a Zurigo, in Svizzera, sono io". Stando a quanto rivelato dal giornalista torinese, dunque, a breve ci sarebbe dovuta essere un’intervista col latitante: "È stata una trattativa abbastanza lunga, lui è la gola profonda e sa tutto su quello che succedeva all’interno del santuario della Bozzola a Garlasco". "Ora, quanto riti satanici, orge, sesso fossero poi legati al delitto di Chiara Poggi, questo non lo sappiamo" ha poi chiarito Giletti.

"Però Savu si era deciso di parlare con me. ‘Devo dirti una cosa molto molto importante’ mi aveva detto. Savu era latitante da molti anni, e pochissime ore prima che io lo incontrassi a Zurigo è stato arrestato" ha raccontato Massimo Giletti, azzardando anche un ulteriore scenario: "È una coincidenza? Non credo. Spero solo, però, che Savu parli con inquirenti e aiuti gli inquirenti a fare chiarezza su quello che è successo in quel santuario e se c’è qualcosa che lega le storie di quel santuario alla triste fine di Chiara Poggi. Noi ci torneremo e racconteremo tutto dal 22 di settembre" ha poi chiosato il conduttore dando appuntamento al pubblico di Rai 3.


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