Brooklyn Beckham: la verità è che ci siamo scordati di Cruz, il figlio più talentuoso di David e Victoria
A ottobre il 20enne ha pubblicato un doppio singolo. Non è pop. Ma indie. A tratti psichedelico. Intanto un album con firme blasonate è in arrivo. È nata una star?

Se i rapporti tra David e Victoria Beckham con il figlio Brooklyn appaiono sempre più difficili dopo la carrellata di stories Instagram in cui il 26enne accusa i genitori della qualsiasi, molto più affettuosa è la relazione con il loro terzogenito Cruz. Poco prima che la tempesta social esplodesse la coppia aveva condiviso in cui il 20enne annunciava "il primo di tanti concerti" con la sua band The Breakers. Perché il piccolo di casa Beckham fa il musicista. Ed è pure bravo. A fine ottobre ha pubblicato il suo primo doppio singolo Optics/Lick the toad, mentre sui social si fa ritrarre spesso in sala prove o, comunque, con una chitarra in mano.
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppCruz Beckham non suona come le Spice Girls, ma come i Kasabian
Chi si aspetta, però, che il figlio di Posh Spice voglia continuare sul tracciato pop dance della madre rimarrà deluso. Perché Cruz e i suoi compagni fanno musica indie che si avvicina più a quello che fanno i Kasabian. La critica musicale non si è ancora accorta di lui, ma la prima fatica discografica del 20enne è riuscita comunque a centrare un paio di obiettivi. Il primo, quello più importante quando sei un figlio d’arte, è stato evitare l’etichetta di nepo baby. Che comunque non lo spaventa. In passato a chi ha provato a provocarlo sul tema ha risposto: "Anche Gesù lo era". Il secondo? Scandalizzare con il testo di Optics. Molti quotidiani inglesi e americani sono arrossiti davanti alle parole della canzone che toccano tematiche come i funghi allucinogeni e il sesso: "Scattati mille selfie nel tuo letto, mentre io viaggio nel mio/adoro i funghi, una bella scopata e il 69", canta Cruz su una base che sa tanto di colonna sonora perfetta per un trip. Ad accompagnare il brano c’è un video in cui Beckham jr. e i suoi musicisti si esibiscono in campagna, indossano maglioni autunnali e giocano con alcuni cuccioli. "Optics non parla di sesso. Parla di percezione contro realtà. Parla dell’ottica del tempo presente, di come nulla sia come sembra, di come giudichiamo gli altri e le situazioni solo in base a ciò che vediamo", ha minimizzato lui sui social.
Collaborazioni blasonate nell’album di Cruz Beckham
Lick the toad è più stravagante. È un’ode psichedelica alla natura con qualche ammiccamento sempre alla sfera sessuale: "Lasciami leccarti, madre natura, ti leccherò / Lasciami dare un colpo a te, madre natura", recita il testo. Le aspettative comunque sono alte. Basti pensare che nel 2024 il quotidiano inglese The Telegraph iniziava a parlare dell’album che conterrà le due canzoni uscite a ottobre e titolava: "Cruz è destinato a essere il figlio Beckham che supererà i suoi genitori?". Secondo quanto trapelato il disco strizzerebbe l’occhio a Oasis, Beatles e The Kooks. Proprio il frontman di quest’ultima band, Luke Pritchard, sarebbe il mentore del 20enne: "Abbiamo iniziato a scrivere canzoni insieme e siamo diventati amici. Mi piacerebbe molto aiutarlo a intraprendere la carriera musicale", ha dichiarato al The Sun Pritchard. Che non sarebbe, però, l’unico nome rilevante coinvolto nel progetto. Justin Raisen (che ha lavorato con Charli XCX , Joji e gli Yeah Yeah Yeahs) e Lewis Pesacov, per esempio, hanno prodotto le due canzoni uscite finora.
L’orgoglio (social) di David e Victoria Beckham
Altri pezzi che fanno parte dell’album sono già stati eseguiti dal vivo. Dopo alcune performance più intime e volutamente discrete nei club britannici, a fine novembre da Cruz e The Breakers hanno organizzato una serata in cui erano presenti amici e parenti. Compresi David e Victoria Beckham. Sui social, l’ex calciatore non ha nascosto l’emozione nel vedere il figlio sul palco: "Siamo così orgogliosi di te ragazzo, ti vogliamo bene! E il viaggio che stai facendo… Stasera è stata piena di amore e di qualche lacrima di gioia". A cui ha fatto eco l’entusiasmo dell’ex Spice: "Wow!!! Sembri così felice e noi non potremmo esserne più orgogliosi. Ti vogliamo bene".
Qualche giorno dopo è diventato virale un video casalingo. Cruz è alla chitarra, sua madre è sul divano. Poco trucca, in tuta, con la copertina (una di noi, insomma). Partono le note di quel successone che è stato Viva Forever delle Spice Girls. Victoria canta (sopra al disco) accompagnata dal figlio che fa anche i cori. A un certo punto una voce esterna all’inquadratura interviene interpretando le note più alte che nell’originale sono roba di Mel C. Nelle settimane successive, con la pubblicazione della stessa clip ripresa da un’angolazione diversa si scoprirà che in quel salotto c’era anche David Beckham, impegnato nella pedicure (e nell’omaggio a Sporty Spice). "Scusate, ho rovinato tutto", ha commentato su Instagram l’ex atleta.
La passione per la musica di Cruz viene da lontano. Optics/Lick the toad tecnicamente non è il suo debutto nel mondo discografico. Nel 2016, quando aveva 11 anni, aveva pubblicato If Every Day Was Christmas, singolo natalizio uscito per raccogliere fondi per l’associazione Global’s Make Some Noise. Il brano era riuscito ad arrivare alla 31esima posizione della classifica inglese dei brani indipendenti più venduti.
