Una battaglia dopo l'altra irraggiungibile: il film con Leonardo DiCaprio conquista anche l'Italia. Ecco quale premio prestigioso ha vinto
Flavio Insinna e Bianca Balti hanno condotto l'edizione 2026, in cui il film diretto da Paul Thomas Anderson si è portato a casa l'ennesimo riconoscimento

Paul Thomas Anderson lo ha fatto di nuovo: il suo Una battaglia dopo l’altra, dopo i 6 premi Oscar portati a casa lo scorso marzo, si aggiudica anche il David di Donatello come Miglior film straniero. La corsa del lungometraggio con protagonista Leonardo Dicaprio e co-protagonista Sean Penn non sembra volersi arrestare. Ad annunciare la vittoria saranno i conduttori della serata Flavio Insinna e Bianca Balti. Una battaglia dopo l’altra è uscito nelle sale italiane distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia
Una battaglia dopo l’altra Miglior film straniero ai David di Donatello
Una battaglia dopo l’altra riceverà il David di Donatello come Miglior film straniero. Il premio verrà consegnato il prossimo 6 maggio, mercoledì, nell’ambito della cerimonia di premiazione in diretta, in prima serata su Rai 1, dagli studi di Cinecittà e trasmessa in 4K (sul canale Rai4K, numero 210 di Tivùsat). La serata sarà in diretta anche su Rai Radio2 e sarà disponibile sulla piattaforma di RaiPlay. Alla conduzione la coppia formata dalla modella Bianca Balti e dal presentatore Flavio Insinna.
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Entra nel canale WhatsAppIl film vede protagonista Leonardo DiCaprio nei panni di Bob, rivoluzionario in declino che vive in uno stato di paranoia confusa, costretto a sopravvivere ai margini della società insieme alla sua vivace e indipendente figlia Willa (Chase Infiniti). Quando, dopo sedici anni, il suo acerrimo nemico (interpretato da Sean Penn) riappare e Willa svanisce misteriosamente, l’ex militante radicale si lancia in una disperata ricerca. Padre e figlia dovranno così affrontare insieme le conseguenze del passato dell’uomo.
Incetta di premi per il film diretto da Paul Thomas Anderson
Alla scorsa Notte degli Oscar Una battaglia dopo l’altra si è aggiudicato sei statuette su tredici candidature tra cui quello per il miglior film. Paul Thomas Anderson è stato premiato dall’Academy come miglior regista e per la miglior sceneggiatura non originale; Andy Jurgensen ha vinto l’Oscar per il miglior montaggio e Cassandra Kulukundis quello per il miglior casting. Infine, Sean Penn si è aggiudicato l’Oscar come miglior attore non protagonista. L’unico a rimanere a bocca asciutta (per l’ennesima volta) è proprio Leo Dicaprio, che manca di nuovo l’appuntamento con l’ambita statuetta, vinta l’ultima volta nel 2016 per Revenant – Redivivo.
Gli altri film candidati con Una battaglia dopo l’altra nella cinquina per il premio David al Miglior film internazionale erano Ainda estou aqui (Io sono ancora qui) di Walter Salles, Ṣawt al-Hind Rajab (La voce di Hind Rajab) di Kaouther Ben Hania, The Brutalist di Brady Corbet e Yek tasadof-e sade (Un semplice incidente) di Jafar Panahi.
