Daniele Quartapelle, chi è il vincitore di Tali e Quali: la sua vita da ‘Renato Zero’ e la profezia (azzeccata) da Panariello
Daniele Quartapelle è il vincitore di Tali e Quali show 2026. Scopriamo chi è il sosia di Renato Zero e pupillo di Giorgio Panariello

La finale di Tali e Quali show è andata in onda venerdì 30 gennaio 2026, su Rai 1. L’ultima puntata dello show condotto da Nicola Savino ha incoronato Daniele Quartapelle vincitore assoluto, grazie al voto dei colleghi imitatori e della giuria, composta dal trio fisso Alessia Marcuzzi, Massimo Lopez, Cristiano Malgioglio e i due giudici d’eccezione: Alessandro Siani e Nino Frassica. Alle sue spalle si sono classificati la Lady Gaga interpretata da Veronica Perseo e l’Antonella Ruggiero portata in scena da Francesco Divito. Scopriamo qualcosa in più sul primo classificato nel talent show delle imitazioni, già vincitore nell’edizione 2022 nei panni del suo idolo Renato Zero.
Daniele Quartapelle (Renato Zero), chi è il vincitore di Tali e Quali show 2026
Legato alla famiglia, come dimostrato dalle prime parole a caldo dopo la vittoria nel 2022, sempre grazie all’imitazione di Renato Zero, con le quali aveva omaggiato mamma e papà, Daniele Quartapelle ha 62 anni ed è originario di Roma, ma ha trascorso parte della sua infanzia a Verona, ha due sorelle e suo padre era impiegato presso una casa editrice. Appassionato al canto sin da giovanissimo, prima di diplomarsi come geometra fonda il suo primo gruppo rock – i The Plants – con cui inizia a suonare nei locali. Parallelamente sviluppa una passione enorme per Renato Zero, che inizia ad imitare con costanza. Una volta adulto, intorno ai trent’anni, decide di lasciare il proprio lavoro. Poco dopo, su invito di un amico, varca per la prima volta la soglia di un locale romano destinato a segnare una svolta decisiva nella sua vita. Si tratta del "Ciao Nì", un pub–live music club il cui nome richiama l’omonimo film del 1979 dedicato a Renato Zero, artista a cui il locale rende omaggio. È proprio qui che Daniele inizia a esibirsi con regolarità davanti a un pubblico di appassionati "sorcini", conquistando visibilità e consenso, fino a intraprendere ufficialmente la carriera di sosia del cantautore romano tra concerti e produzioni discografiche, con il nome d’arte "Daniele Si Nasce".
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Il lavoro da sosia di Renato Zero e il successo a Tale e Quale NIP 2022
Daniele nel giro di poco tempo uno dei suoi imitatori più bravi e ricercati del cantante romano. La somiglianza è sbalorditiva, anche quando posa il microfono e lo ricorda nel modo di parlare. "Sono un esperimento di clonazione", ha scherzato con Savino durante la finalissima di Tali e Quali. Da quasi trenta anni, è in tour con i suoi concerti dedicati a Renato Zero, che lo hanno portato anche a diverse ospitate nei salotti della tv italiana. Negli anni è diventato sempre più simile al suo idolo, e questo, unito alla scelta di look e abiti giusti, oltre che alle movenze praticamente identiche, gli ha permesso di conquistare il cuore dei telespettatori e dei fan sui social. Su Instagram pubblica di continuo foto e video nei panni del "Renato Nazionale" e vanta quasi 5mila followers.
Daniele Quartapelle/Renato Zero, le parole profetiche di Giorgio Panariello
Proprio nel corso della finalissima di Tali e Quali, Daniele ha ricevuto un altro grande complimento, oltre alla vittoria, infatti, dopo essersi esibito si è trovato davanti al giudizio dei giurati, tra i quali Alessandro Siani ci ha tenuto a specificare come l’interpretazione del vincitore sia dietro solo e soltanto a quella di Giorgio Panariello, primo imitatore in assoluto di Zero. A proposito di Panariello, fu proprio il comico toscano a consacrare il concorrente nel corso dell’edizione 2022, condotta da Carlo Conti, nella quale si era espresso chiaramente: "Lui è proprio identico a Renato. Io lo interpreto, mentre lui è Renato Zero". Panariello concluse con la previsione di successo per il suo "pupillo". Una visione assolutamente lungimirante, che ha avuto poi conferma dalle due vittorie di Daniele, sempre più ammirato dai tanti sorcini sparsi in tutta Italia, che in lui rivedono il loro idolo di sempre.
