Da grandi, il remake riporta alla luce un mistero di 40 anni fa: la strana storia che lega Renato Pozzetto e Tom Hanks

Il passaggio in prima visione di Da grandi è l’occasione perfetta per rivivere una storia già raccontata quasi quarant’anni fa da Renato Pozzetto. Il film di Fausto Brizzi, uscito nel 2023, è infatti il remake di Da grande del 1987, la commedia diretta da Franco Amurri in cui un bambino di otto anni si ritrova improvvisamente nel corpo di un adulto conservando pensieri, paure e comportamenti infantili.
Da grandi riprende quella premessa e la amplia, con più amici a vivere la stessa trasformazione. Marco, Tato, Serena e Leo esprimono insieme il desiderio di diventare grandi e si ritrovano nei corpi di quattro adulti, interpretati da Enrico Brignano, Paolo Kessisoglu, Ilenia Pastorelli e Luca Bizzarri.
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Entra nel canale WhatsAppMa Da grandi, soprattutto, ci permette di riportare alla luce uno dei casi più curiosi legati al cinema italiano.
Franco Amurri al centro di un mistero di 40 anni fa
Da grande uscì in Italia nel dicembre 1987; sei mesi dopo, negli Stati Uniti, venne distribuito Big, con Tom Hanks, con una premessa molto simile. Anche il protagonista Josh Baskin esprime il desiderio di diventare adulto e anche lui si ritrova magicamente nel corpo di un uomo. La vicinanza tra le due uscite ha alimentato negli anni domande e sospetti sul possibile legame tra i due film.
Ed è proprio la testimonianza di Amurri a rendere la vicenda ancora più interessante. Il regista infatti aveva concepito l’idea di un bambino nei panni di un adulto ben prima di realizzare Da grande. Nel 1984 il regista viveva con Susan Sarandon e, quando la compagna rimase incinta, iniziò a riflettere sul rapporto con il proprio padre e su quello che sarebbe stato il suo rapporto con la figlia. Da quelle riflessioni nacque il soggetto di KidMan, nel quale un bimbo diventa improvvisamente della stessa età del padre. Amurri propose il progetto alla Amblin – la società di Steven Spielberg – per Amazing Stories, la serie TV prodotta dal regista americano, ma non se ne fece nulla.
Cosa lega Renato Pozzetto a Tom Hanks?
Tra gli editor che selezionavano i soggetti per Amazing Stories c’era Anne Spielberg, sorella di Steven: è un dettaglio che assume un peso particolare perché pochi anni dopo proprio Anne Spielberg avrebbe firmato, insieme a Gary Ross, la sceneggiatura di Big.
Il percorso raccontato da Amurri crea quindi una sequenza temporale difficile da ignorare: nel 1984 immagina KidMan, un soggetto su un bambino che diventa adulto; nel 1987 realizza Da grande con Renato Pozzetto; nel 1988 esce Big con Tom Hanks. Nel mezzo c’è il passaggio di KidMan negli uffici della Amblin e il successivo coinvolgimento di Anne Spielberg nella sceneggiatura del film americano.
Certo, ciò non basta a dimostrare che Big sia la "copia" americana di Da grande: le due produzioni seguirono percorsi distinti e, tra l’altro, la storia di un bambino trasformato in adulto aveva già precedenti nel cinema. Però spiega perché il confronto tra i due film continui a riemergere, anche a 40 anni di distanza. E il cerchio si chiude proprio con Da grandi: Franco Amurri, infatti, ha firmato la sceneggiatura del remake insieme a Fausto Brizzi.
