Costantino Vitagliano e la vita all'estero: "Ecco perché sono scappato". E svela un retroscena sulla caduta di Lele Mora

L'intervista di Costantino Vitagliano a Ciao Maschio apre finalmente le porte sui retroscena della sua vita, e sul rapporto con alcune delle persone più influenti dello spettacolo.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Costantino Vitagliano, il celebre ex tronista di Uomini e Donne, è tornato sotto i riflettori grazie alla sua partecipazione a Ciao Maschio, il programma condotto da Nunzia De Girolamo che andrà in onda questo pomeriggio su Rai 1. In questa intervista, Vitagliano ha raccontato aneddoti sorprendenti e momenti cruciali della sua carriera, svelando sia il lato brillante che quello più oscuro della sua vita nel mondo dello spettacolo.

Costantino Vitagliano e l’intervista a Ciao Maschio

Costantino Vitagliano ha iniziato la chiacchierata ripercorrendo le sue origini umili: "Non sono nato in una famiglia facoltosa, me la sono dovuta guadagnare e questo mi ha reso forte. Volevo arrivare a tutti i costi. Non perché dovevo avere qualcosa, ma perché volevo stare bene. Volevo le cose che vedevo agli altri, ma che io non potevo permettermi". Insomma, una sorta di fame interiore che ritorna più volte durante la sua intervista, e che lo ha portato a lottare con tenacia per realizzare i suoi sogni. Quando Nunzia De Girolamo gli chiede se davvero si considerasse il più bello di tutti come diceva sempre nelle trasmissioni alcuni anni fa, Vitagliano risponde con convinto: "Eh, certo che ci credevo!".

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L’incontro con Maria De Filippi e Maurizio Costanzo

Poi è arrivato il momento di parlare anche del suo picco di popolarità, espresso grazie a Maria De Filippi e Maurizio Costanzo, figure considerate da lui chiave per sua carriera. Vitagliano racconta: "A loro devo tanto. Io sono esploso proprio nelle loro mani. Quando hanno capito che con me si facevano determinati ascolti, hanno spinto sulla macchina. Penso che abbiano visto la fame nei miei occhi. La voglia di fare. Io non mollavo mai". Queste dichiarazioni ha fatto capire al pubblico il legame che lo lega ai due grandi professionisti della televisione italiana, e di quanto questo sia stato determinante per la sua popolarità e per le opportunità che ha avuto negli anni d’oro della sua carriera.

La decisione di lasciare l’Italia e gli attriti con Lele Mora

Nonostante il successo, Vitagliano non ha nascosto il lato oscuro della notorietà. La pressione mediatica e l’invasione dei paparazzi hanno avuto un forte impatto sulla sua vita personale: "Sono arrivato ad avere attacchi di panico, d’ansia. Non volevo più che nessuno mi chiamasse per nome. Odiavo vedermi appeso dappertutto". Di fronte a questa situazione, decise di trasferirsi all’estero, tra Madrid, Ibiza e Formentera, cercando un respiro di libertà e investendo in locali e attività turistiche. "Alcune cose sono andate bene, altre no. Ma sono scappato da quella cosa che mi opprimeva. Non è come oggi con i social: prima avevi i paparazzi 24 ore al giorno. Su dieci copertine, nove erano mie", racconta il modello.

Per finire, Vitagliano affronta il tema più delicato del suo percorso professionale: il legame con il suo ex agente Lele Mora. Le parole dell’ex tronista sono dure ma oneste: "Più che tradito, con Lele ero arrabbiato. Non aveva curato gli interessi di chi gli portava tanti soldi. Lui l’ha detto più volte: io ero quello che lo faceva guadagnare più di tutti. Avevo deciso io di mia spontanea volontà di dargli il 50%. Ho frequentato quella casa per anni, ma a un certo punto anche lui si è fidato troppo. Pensava di essere intoccabile".


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